Commenti all'articolo “Puntino nero”, ormai vediamo solo ciò che odiamo
Torna all'articolo
11 Commenti
Emanuele
31 Agosto 2026, 10:39 10:39
Giusta riflessione, ma temo rimarrà poco ascoltata…
Anche perché interi partiti hanno costruito la loto fortuna sui punti neri, fascisti o d’importazione che siano.
Mario
31 Agosto 2026, 8:56 8:56
Secondo me questo è un articolo buonista: le dispute vere sono su questioni di vita o di morte, come l’aborto e l’eutanasia.
Se esiste una Verità in queste materie, non ha senso discutere; se non esiste (ma non la penso così) vince il più forte.
marloc
31 Agosto 2026, 8:29 8:29
La classe sbagliò in toto: non era un semplice “puntino nero”.
Era un “puntino fascista”.
p.s. bell’articolo; peccato che chi dovrebbe leggerlo probabilmente non lo farà perché tutto preso con il dotto editoriale su La Stampa, Repubblica, Corriere…
Ghino di Tacco
30 Agosto 2026, 9:52 9:52
Di dissenso se ne intendono bene i comunisti vecchi e attuali (quelli al caviale e attico vista duomo) e come si zittisce con ogni mezzo: prima i gulag, poi i Ranucci, e i talk show stile Aprile e Telese fino alla gogna giudiziaria. Da almeno 80 anni si danno da fare i neo-giacobini rossi.
Andy
30 Agosto 2026, 8:07 8:07
Nell’era di internet tutti possono dire, fare tutto e il contrario di tutto.
Dissenso, coraggio e responsabilita’ sono slegati.
C’e’ solo una confusione che monta continuamente.
Confusione = frustrazione.
E la frustrazione poi fa inc***re la gente.
LuisPi
29 Agosto 2026, 18:08 18:08
Una vecchia riflessione, ma sempre utile rispolverarla.
Giusta riflessione, ma temo rimarrà poco ascoltata…
Anche perché interi partiti hanno costruito la loto fortuna sui punti neri, fascisti o d’importazione che siano.
Secondo me questo è un articolo buonista: le dispute vere sono su questioni di vita o di morte, come l’aborto e l’eutanasia.
Se esiste una Verità in queste materie, non ha senso discutere; se non esiste (ma non la penso così) vince il più forte.
La classe sbagliò in toto: non era un semplice “puntino nero”.
Era un “puntino fascista”.
p.s. bell’articolo; peccato che chi dovrebbe leggerlo probabilmente non lo farà perché tutto preso con il dotto editoriale su La Stampa, Repubblica, Corriere…
Di dissenso se ne intendono bene i comunisti vecchi e attuali (quelli al caviale e attico vista duomo) e come si zittisce con ogni mezzo: prima i gulag, poi i Ranucci, e i talk show stile Aprile e Telese fino alla gogna giudiziaria. Da almeno 80 anni si danno da fare i neo-giacobini rossi.
Nell’era di internet tutti possono dire, fare tutto e il contrario di tutto.
Dissenso, coraggio e responsabilita’ sono slegati.
C’e’ solo una confusione che monta continuamente.
Confusione = frustrazione.
E la frustrazione poi fa inc***re la gente.
Una vecchia riflessione, ma sempre utile rispolverarla.