Risparmiatori a rischio, l’incognita sul 2020 - Seconda parte

Insomma, a star dietro a previsioni, sensazioni ed emozioni si finisce per avere la certezza matematica di perdere costantemente denaro. E non ce lo possiamo più permettere. È arrivato “Il Tempo della Verità”. Abbiamo bisogno di costruire i nostri progetti di vita su fondamenta solide che vanno dalla scelta di banche sicure, alla pianificazione dei nostri progetti di vita che non possono essere condizionati dalla contingenza. Interrompereste un viaggio di 100 km solo perché dopo averne percorsi 10 trovate un forte tratto in salita? Se è chiaro dove vogliamo arrivare, se conosciamo i tempi di percorrenza, se abbiamo studiato il percorso, se ci siamo preparati al viaggio arriveremo fino in fondo.

Leopoldo Gasbarro, 26 dicembre 2019

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2 Commenti

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  1. Sè invece di educazione fisica, insegnassero materia finanziaria alle superiori, gli italiani avrebbero un minimo di cultura in merito a come gestire i soldi guadagnati o ricevuti.Anche quì ultimi in Europa.

    Hanno provato a inserire la materia due anni fa alle superiori,proposta bocciata,del resto la migliore via per continuare a fottere i cittadini è quella di mantenerli ignoranti.

  2. Le banche gestiscono e investono enormi capitali. SE si accontentano, gli interessi che riscuotono sono un fiume di denaro. I rivoli che escono da questo fiume vanno a investitori e risparmiatori in maniera più o meno consistente. Il problema, grosso, sorge quando NON si accontentano!

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