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Rula contro Zoro: “Trasmissione sessista”

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Come c’è sempre qualcuno più puro pronto a epurare, c’è sempre qualche campione del politically correct pronto a bacchettare altri campioni del politically correct.

È quello che è successo a Diego Bianchi, conduttore di Propaganda live, il programma satirico di La7 adorato dai salottini buoni. Nella scaletta del programma era prevista la presenza di otto ospiti, tra cui la stessa Rula Jebreal. Che però, con un tweet al vetriolo, ha declinato l’invito. Perché? Perché la selezione è stata sessista: “Sette ospiti… solo una donna. Come mai?? Con rammarico devo declinare l’invito, come scelta professionale non partecipo a nessun evento che non implementa la parità e l’inclusione”.

Il parterre doveva includere Michele Serra, Elio, Caparezza, Colapesce e Dimartino, Valerio Aprea, Fabio Celenza, Claudio Morici, Memo Remigi ed Enrico Melozzi, insieme alla paladina delle femministe, che qualche anno fa si faceva immortalare, sorridente, insieme ad Harvey Weinstein.

Il direttore di La7, Andrea Salerno, si è cosparso il capo di cenere: “Spero che l’equivoco rientri prima della diretta di questa sera, perché ci tenevamo a parlare con lei del conflitto arabo-israeliano”. Sai che perdita: sarebbe stata sicuramente un’opinionista equilibrata, come sempre… In ogni caso, niente da aggiungere: ci limitiamo a preparare i pop corn, per gustarci questo battibecco tra sinistri al caviale, che cadono sotto il fuoco amico.