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Salone del libro, minacce a Giubilei

Francesco Giubilei è un giovane editore. E solo per questa sua attitudine, verrebbe la pena di definirlo un incosciente: chi oggi può davvero impegnare le proprie risorse sulla cultura? A ciò si aggiunga che è un editore conservatore, non fa parte della grande famiglia della sinistra chic, quella che si premia e giudica in ogni manifestazione che conti e con ogni esecutivo che governi. Per tutti questi motivi, è merce rara. È anche uno dei collaboratori di questo nostra enclave controcorrente che raggruppa molti autori fuori dal coro e tutti di stampo liberale.

La polemica contro di lui, ma non solo, fatta da una pattuglia di verdurin comunisti, fatta al Tinello del libro di Torino (copy di un altro discriminato come Alessandro Giuli) è pazzesca.

Si parla tanto di fascismo. Ma qui il problema è semmai lo stalinismo di questi quattro intellettuali, talmente incapaci di produrre qualcosa di ben fatto, che sono alla ricerca continua di un nemico che dia loro un po’ di visibilità. L’hanno avuta.

Il problema è che questa loro intolleranza, trova sempre qualche cretino che la giustifica e l’amplifica. In questo video Francesco ci parla addirittura di minacce di morte. Ascoltatelo e ditemi se i Raimo, i Lagioia, i Veronesi, gli Zerocalcare e via dicendo non si comportino esattamente come denunciano si stia comportato il supposto governo fascista e razzista, che permette loro ogni libertà (e ben fà, sia chiaro).

Alle loro censure, non si risponde con censura. Alle loro urla isteriche, si risponde come ha fatto Giubilei in questo video.

Nicola Porro, 9 maggio 2019

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12 Commenti

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  1. Radio radicale pretende che noi contribuenti continuiamo a foraggiarla perché offrirebbe ai cittadini un ‘utile servizio’… Domanda: ma chi te lo ha chiesto questo utile servizio? Quando i cittadini te lo avrebbero chiesto? Allora io domani decido di mettermi a fare il lustrascarpe e poi pretendo sovvenzioni pubbliche perché si tratta di un ‘utile servizio’…

  2. J’ai eu le plaisir de lire ce jeune éditeur il y a quelques semaines dans “Il Giornale”. Il a écrit un texte magnifique sur le sens qu’il faut donner à cet incendie dramatique de Notre-Dame de Paris.
    Il a en outre, l’esprit chrétien. Beaucoup de jeunes sont ainsi en Italie, ce qui n’est presque plus le cas en France. J’aurai donc toujours le plaisir de lire M. Guibilei, par votre intermédiaire, M. Porro (je vous charge de le lui dire), ou bien par l’intermédiaire du “Giornale”. J’ai vraiment besoin de cette lecture, tant la presse française est indigente en ce moment.
    à travers cet exemple, nous pouvons, nous Français, remercier l’Italie, notre “soeur latine” “(evviva l’Italia di sempre”), encore capable de défendre nos valeurs spirituelles communes.

  3. Povera Italia distrutta ogni giorno da tutta questa gente che non sa niente di cultura e non conosce la storia che ancora crede ai fantasmi che stessi loro hanno creato per giustificare i loro delitti e alimentando odio in un paese dove la Democrazia e Libertà dovrebbe essere il sale della vita. Dico che bisogna che vi togliate dalla vostra mente la Falce e Martello.

  4. http://blog.ilgiornale.it/indini/2019/05/07/i-fascisti-del-libro/
    Indipendentemente dalle idee politiche, una semplice considerazione: vivo all’estero da più di 12 anni, sono stato in Gran Bretagna in Portogallo (a lavorare) ed ho vissuto e lavorato in diverse partí della Spagna. Non ho mai sentito parlate di questi murgia e raimo…e non ho la più fottuta idea de che ***** abbiano scritto. In cambio si conoscono molto bene lo scrittore italiano contemporaneo più venduto al mondo, FEDERICO MOCCIA, e gli scrittori non più viventi maggiormente tradotti, COLLODI e SALGARI.
    Questi significa che tutto quello che ci hanno insegnato a scuola (e che forse insegnano ai nostri figli)…é solamente MER+DA
    Pensatelo quando andrete a parlare con gli insegnanti dei vostri figli.

  5. Purtroppo non fa parte degli eletti della galassia : i sinistrati!!!!!!! Mostri con due teste, una di ricambio per quando esauriscono il cervello della prima. Un giorno verranno assorbiti da un buco nero…………

  6. Non so quanti si siano accorti che la sinistra tutta sta facendo vivere l’intera Italia in un “Arcipelago Gulag”. Questa è l’unica realtà dei fatti.

    Sarebbe più che opportuno che ormai ci svegliassimo dal lungo letargo in cui la gran parte per pigrizia e mancanza di pensiero critico è sprofondata. Non ci può essere dialogo con costoro se non in rarissimi casi.

    Tutto il resto è noia.

  7. Prima cosa: tranquillo. Posso immaginare le emozioni provate nel ricevere certi commenti. Tieni a mente che (1) queste persone difficilmente riuscirebbero a trovare il coraggio di parlarti vis-à-vis (2) chi volesse farti del male non ti avviserebbe prima!

    In caso di minacce è giusto far intervenire l’autorità giudiziaria. Una volta (se e quando!) ottenuta giustizia bisogna rendere pubbliche le conseguenze di un atteggiamento del genere. Come monito. Alcuni individui devono ancora capire cosa sia la responsabilità personale delle proprie azioni. Ricevere a casa una denuncia penso sia un ottimo modo per farne la conoscenza!

    Quando alcuni individui scrivono un commento si dimenticano che bisognerebbe far finta di avere di fronte a se la persona a cui ci si rivolge.

    Alla fiera di Torino verrò a cercarti, ma in questo caso non è una minaccia!

  8. Bravo!!! sono d’accordo su tutto. l’idea di lanciare una salone Alternativo sarebbe ottima, mi rendo conto che non è facile, nel caso avrebbe tutta la mia e nostra solidarietà.
    Non ne posso più dell’arroganza e della supposta superiorità che questi INDIVIDUI pretendono di
    avere nei confronti di chi non la pensa come loro, poi dicono che in Italia non si legge.Personalmente spazio molto sulle mie scelte, i loro nomi, per quelli che conosco li evito accuratamente. grazie

  9. A quando una campagna estesa e intelligente della destra, per conquistare gli a
    spazi culturali che le spettano?

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