Commenti all'articolo Siher, arrestato il rivoluzionario: parte il festival del complotto
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20 Commenti
Roberto Rossi
26 Ottobre 2026, 14:04 14:04
Per quanto sembri controintuitivo, bisogna distinguere tra le parole e i fatti. Altrimenti i problemi non si risolvono.
Basilio
26 Ottobre 2026, 13:44 13:44
Come dev’essere un radicalizzato islamista perché sia preso sul serio?
Dev’essere nato imparato?
Deve avere una lunga militanza in qualche organizzazione di provata attività stragista?
A sx perfino Hamas viene elevata al rango “rivoluzionario”. Che pretendiamo.
Sono scoperti ormai, e lo sanno.
La loro sola speranza è portare tutto al silenzio.
Phantom
26 Ottobre 2026, 13:13 13:13
Ma è evidente che il tizio in questione non sia il primo dei problemi (spero) ma il fatto è che tra integrati (al 99 % non islamici) , disintegrati, in giacca e cravatta per finta o con la felpa sempre per finta, a romperci le palle con il rap oppure con le nenie da muazzin…il problema è enorme
Tommaso_Ve
26 Ottobre 2026, 13:07 13:07
È la solita strategia: se il fatto contraddice la narrazione allora è complotto disinformazione trame oscure servizi deviati…
la-gazza
26 Ottobre 2026, 13:01 13:01
non tanto e non solo il suo progetto eversivo,ma sconcerta quanti continuano a negare e giustificare ancora nonostante le evidenze.Pure stamattina su radio3 una cosiddetta”esperta” blaterava su un “se non trovi il tuo posto,o distruggi te stesso o distruggi il posto!”.Con ragionamenti così,come potremo mai uscirne?
Flavio Pantarotto
26 Ottobre 2026, 12:59 12:59
Se “parte il festival del complotto” significa che la fiducia nei “nostri” sistemi di sicurezza è bassa.
Immeritatamente forse, ma siamo abituati alle sfumature di grigio, agli imboscamenti di documentazione, ai lunghi silenzi ed ai colpi di scena “ad orologeria”.
Asfalti e strisce nuove, si elegge il sindaco! Inchieste e retate, siamo in campagna elettorale!
Sbaglio?
Per quanto sembri controintuitivo, bisogna distinguere tra le parole e i fatti. Altrimenti i problemi non si risolvono.
Come dev’essere un radicalizzato islamista perché sia preso sul serio?
Dev’essere nato imparato?
Deve avere una lunga militanza in qualche organizzazione di provata attività stragista?
A sx perfino Hamas viene elevata al rango “rivoluzionario”. Che pretendiamo.
Sono scoperti ormai, e lo sanno.
La loro sola speranza è portare tutto al silenzio.
Ma è evidente che il tizio in questione non sia il primo dei problemi (spero) ma il fatto è che tra integrati (al 99 % non islamici) , disintegrati, in giacca e cravatta per finta o con la felpa sempre per finta, a romperci le palle con il rap oppure con le nenie da muazzin…il problema è enorme
È la solita strategia: se il fatto contraddice la narrazione allora è complotto disinformazione trame oscure servizi deviati…
non tanto e non solo il suo progetto eversivo,ma sconcerta quanti continuano a negare e giustificare ancora nonostante le evidenze.Pure stamattina su radio3 una cosiddetta”esperta” blaterava su un “se non trovi il tuo posto,o distruggi te stesso o distruggi il posto!”.Con ragionamenti così,come potremo mai uscirne?
Se “parte il festival del complotto” significa che la fiducia nei “nostri” sistemi di sicurezza è bassa.
Immeritatamente forse, ma siamo abituati alle sfumature di grigio, agli imboscamenti di documentazione, ai lunghi silenzi ed ai colpi di scena “ad orologeria”.
Asfalti e strisce nuove, si elegge il sindaco! Inchieste e retate, siamo in campagna elettorale!
Sbaglio?