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Siria, attacco necessario o scellerato?

  • Siria, attacco necessario o scellerato?

    • Attacco necessario
    • Attacco scellerato

3 Commenti

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  1. Se si parte dal presupposto che la Russia sta difendendo degli interessi strategici per la propria sopravvivenza economica tutto il quadro degli ultimi giorni appare chiaro. La Russia circondata ormai fino alle porte di casa sua dai Paesi Nato, Paesi Baltici in testa, e stretta nella morsa delle sanzioni economiche per l’Ucraina, sta cercando efficacemente di impedire che la Siria cada sotto il gioco di forze occidentali. Col controllo della Siria e della sua posizione strategica, più che delle sue modeste risorse petrolifere, sarebbe molto più facile rifornire a livello energetico i Paesi occidentali emancipandoli ulteriormente dal gas russo in favore del Gas qatarino. Palesemente fallito il progetto di rovesciare Assad, non resta che lanciarsi in roboanti quanto inutili azioni di forza…tra l’altro, avete notato con che eccezionale coincidenza vengono usate le armi chimiche?? Ogni qual volta l’esercito siriano riconquista una posizione strategica, o è sul punto di farlo, parte l’attacco chimico! A cui ovviamente segue l’azione di forza occidentale…In tutto ciò, ironia della sorte, gli unici che tecnicamente stanno rispettando il diritto internazionale sono proprio i russi, andati in Siria su richiesta di aiuto fatta da uno stato sovrano.

  2. è un gioco (brutta parola, in questo caso) solo di forza dove uno (il Putin) non vule perdere le basi in Siria, mentro l’altro ( il Trump) non vuole che l’egemonia Russa si allarghi nel Mediterraneo ( dimenticando che Lui ha circondato la ex URSS con basi missilistiche nei paesi confinanti con la Russia…..). Tutto questo sulla pelle sel popolo Siriano. A boccie ferme e dopo aver letto i vari pro e contro, personalmente sono per condannare l’intervento USA e &.; comunque ho letto che i missili definiti belli ed intelligenti da Trump (sic), hanno colpito obiettivi di scarsa importanza: “sorge quasi il dubbio che i due “antagonisti” si siano messi d’accordo: Trump non poteva fare marcia indietro, per non sputtanarsi, quindi avvisa il Putin degli obiettivi che colpira’ e di farsi un “giro”….Tutti “contenti”( si fa per dire): il gioco è fatto…….

  3. La mia fissazione, fra il serio e il faceto, per la SPECTRE mi porta a leggere oltre. Un terrificante sospetto, che entrambi siano manovrati – nel caso di Trump – o perlomeno ispirati -nel caso di Putin – da interessi che vanno ben oltre alle dinamiche note ai più. Interessi che fanno a volte convergere e a volte divergere le azioni e come in questo caso così smaccatamente concordate da offrire talmente tante letture dei vari strati della/e verità. Il livello geopolitico ed energetico è poco al di sotto della superficie. Pecunia non olet, per i grandi della macroeconomia planetaria. E quanto più si starnazza in Medio/estremo Oriente, USA, Europa, tanto più si occupa, dilania, depreda, manovra l’Africa. Miniera inesauribile di ricchezze. Buona giornata e buon lavoro. Mabira.

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