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Superbonus 110%? Il Gruppo Axpo risolve ogni problema e rende la casa più green

Insieme al sole, il vento è tra le principali fonti di energia rinnovabile. In foto alcune pale eoliche

Permettere agli italiani di rinnovare casa, e soprattutto di renderla più sicura e più sostenibile dal punto di vista energetico, senza spendere (quasi) nulla: è l’obiettivo del Superbonus 110%, la nuova agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Rilancio, affiancandola alle detrazioni già esistenti del Sismabonus” e Ecobonus”. Il Superbonus, infatti, eleva al 110% laliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2022 (con la proroga introdotta dall’ultima legge finanziaria) per interventi specifici in ambito di efficienza energetica e riqualificazione sismica. Si tratta di una grande occasione sia per dare una mano concreta allambiente sia per creare un effetto volano sulla ripresa post Covid, soprattutto in un Paese come l’Italia, tanto innamorato del mattone da avere oltre 6.000 miliardi di patrimonio delle famiglie affidato alla proprietà immobiliare. Orientarsi per il singolo proprietario tuttavia è complesso: non solo le procedure e le condizioni ma anche i tempi da rispettare sono stringenti, pena la perdita dell’agevolazione. E il quadro cambia se si desidera accedere al Superbonus per un contesto condominiale o in una villetta unifamiliare. Ecco perchè la scelta migliore è affidarsi a chi offre soluzioni chiavi in mano e una assoluta solidità finanziaria. Come il Gruppo Axpo che produce, commercia e vende energia in modo affidabile e sicuro per oltre 3 milioni di persone e migliaia di aziende. Attivo in oltre 30 Paesi in Europa, il Gruppo Axpo – attraverso la controllata Axpo Energy Solutions Italia – è infatti in grado di sovrintendere l’intero liter professionale legato agli interventi: dalla valutazione preliminare, allanalisi di fattibilità degli interventi, fino alla realizzazione dei lavori e conseguente generazione del credito nel cassetto fiscale del cliente. Il tutto in totale trasparenza rispetto ai costi e al conseguente bonus potenzialmente ricavabile per il proprietario.

Chi ha diritto al Superbonus e le scadenze da sapere

Il Superbonus si rivolge a condomini, persone fisiche (quindi per esempio a proprietari di villette unifamiliari) e Onlus ma le scadenze delle agevolazioni differiscono. Se, per lavori sulle parti comuni di condomini, la scadenza è infatti già stata procrastinata a fine 2022, per le abitazioni singole il Superbonus scade a giugno 2022, così come il Sismabonus. Differente il caso delle case popolari Iacp e assimilate, per cui si arriva fino a dicembre 2023 con il 60% dei lavori terminati entro giugno 2023. Nell’ambito del Recovery Plan tali termini potrebbero essere prorogati, ma al momento il quadro è incerto; quindi è bene avviare lavori avendo certezza della loro corretta esecuzione e del rispetto della tabella di marcia.

Le condizioni da rispettare: lavori trainanti e trainati

Premesso che il Superbonus si applica agli edifici residenziali, esclusi tra le polemiche per esempio anche gli alberghi, la regola generale è che i lavori da eseguire migliorino di due classi energetiche ledificio: a esempio dalla classe energetica D alla B, oppure, se il salto di due classi non è possibile, che avvenga comunque il passaggio alla classe energetica più alta (dalla A3 alla A4). L’altra condizione è che siano previsti almeno uno dei cosiddetti lavori «trainanti» che sono: l’isolamento termico (in gergo chiamato “cappotto”), la sostituzione dellimpianto di riscaldamento esistente (in pratica la caldaia) e gli eventuali adeguamenti sismici. Gli interventi trainati” sono quelli che possono andare a comporre il pacchetto di miglioramento energetico e rientrare nell’incentivo, sono per esempio compresi sia la sostituzione degli infissi sia l’installazione di pannelli solari e il montaggio di eventuali accumulatori di energia ad essi collegati sia la realizzazione delle colonnine per caricare le batterie delle auto elettriche. Determinate quindi l’atout offerto da Axpo Energy Solutions Italia che ha sviluppato un modello consolidato attraverso il quale partecipa agli interventi forte della propria competenza nellefficientamento energetico e acquisendo i crediti di imposta che vengono generati da tali interventi supportando e accompagnando i propri clienti e partner in tutti gli step del processo.

 

I massimali degli interventi

Soffermiamoci prima sui lavori “trainanti”, quelli considerati prioritari dalla normativa. La spesa per il cappotto termico ha tre limiti differenti a seconda della fattispecie del complesso a cui si applica: 50mila euro per gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari situate allinterno di edifici plurifamiliari (funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dallesterno); 40mila euro per ciascuna unità immobiliare quando si è in presenza di un condominio composto da due a otto unità immobiliari; 30mila euro per ciascuna unità immobiliare quando si tratta di edificio composti da più di otto unità immobiliari. La legge considera inoltre “trainanti” gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore. I limiti di spesa per gli interventi sulle parti comuni degli edifici sono 20.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono ledificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari; 15.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.  E’ riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dellimpianto sostituito. Il tetto di spesa è invece 30.000 euro anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dellimpianto sostituito, quando si tratta di interventi su edifici unifamiliari o su unità immobiliari situate allinterno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dallesterno.

 

Iter chiaro, nessuna brutta sorpresa 

Axpo Energy Solutions affianca tanto il partner così come il cliente privato in tutto il tragitto: dalla studio dei lavori , alla loro esecuzione e chiusura con la generazione del bonus. Viene quindi  realizzata una valutazione preliminare dell’intervento e poi unanalisi di fattibilità approfondita e che verifica tutti i passaggi previsti dalla norma. Avuta certezza che l’iter non ha problemi, c’è l’avvio dei lavori e si provvede alla generazione del bonus con la cessione del credito a favore di Axpo Energy Solutions.). Per saperne di più è possibile consultare il sito di Axpo

 

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