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Tre domande a Ricciardi sugli “esperti” - Seconda parte

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Secondo: che politici sono, quelli che si fanno dettare l’agenda dagli esperti? Allora, facciamo come diceva Platone: il re filosofo. O il re scienziato. Ma siamo sicuri – terzo punto – che poi quei Paesi nei quali i governi si accodano alle prescrizioni di certi scienziati, stiano proprio meglio? Già, perché proprio l’esperienza dell’Italia potrebbe fornire un esempio contrario. Se lo ricorda, ad esempio, quando proprio lei, professor Ricciardi, diceva che non bisognava fare i tamponi, che bastava farli ai sintomatici, che era un’assurdità utilizzare i test per fare lo screening del Covid sul territorio? Se lo ricorda quando, in tv, diceva che la mascherina era una “psicosi degli italiani” e che serviva solo ai malati? Ecco: quanto è stata meglio, l’Italia, a seguire quei suoi suggerimenti?