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Unipol apre nuove strade alle polizze: focus su Mobilità e Salute

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Non più solo polizze assicurative ma “nuove strade” e servizi attraverso gli ecosistemi della mobilità, del welfare, dell’immobiliare e della bancassurance: è un piano industriale innovativo quello presentato dal presidente Carlo Cimbri per ampliare il business del gruppo Unipol e della controllata UnipolSai (85%). Successivo a Mission Evolve” che nel 2021 ha visto il superamento dei target, Opening New Ways” punta ora a un utile di 2,3 miliardi e a dividendi cumulati pari a 750 milioni al livello di holding mentre UnipolSai staccherà cedole per 1,4 miliardi.

 

Cimbri: “Impegni rispettati, anticipiamo le tendenze” 

Unipol continuerà a perno sulla propria rete di circa 2.100 agenzie e sulla bancassurance, dove si è ulteriormente rafforzata grazie all’asse con Bper e con Banca Popolare di Sondrio per un totale di 2.600 sportelli, ma il piano Opening New Ways” la accompagnerà anche a valorizzare innovazione e digitalizzazione in settori dove è già leader come appunto la Mobility, il Welfare e la Property. Questo piano avvia “una nuova fase nella storia di Unipol”, ha sottolineato Cimbri agli analisti rimarcando la capacità dimostrata in questi anni dal gruppo di “rinnovarsi e di dare continuità alla governance, creando valore per gli azionisti e anticipando i nuovi bisogni, le aspettative e i desideri di tutela da parte di cittadini e imprese”. A livello industriale il piano stima ora che il gruppo nel 2024 avrà 8,9 miliardi di raccolta Danni, di cui 1 miliardo nel comparto Salute, a fronte di un combined ratio in miglioramento al 92,6% e a una raccolta Vita da 5,8 miliardi. 

 

Da sinistra il presidente di Unipol Carlo Cimbri e Matteo Laterza, neo ad della controllata UnipolSai

 

Leader nell’auto, 11 milioni di clienti Salute

Il contesto macroeconomico è complicato da una ripresa post Covid che rischia di implodere in una recessione a causa della guerra in Ucraina, ma la holding Unipol e UnipolSai affrontano questa sfida con muscoli da atleta, grazie agli oltre 10 milioni di veicoli assicurati e a più di 11 milioni di clienti Salute. Non per nulla, insomma, un italiano su quattro cita per prima UnipolSai quando pensa alle assicurazioni. Abbiamo un forte posizionamento di mercato e asset distintivi che intendiamo valorizzare, in un contesto economico e di mercato complesso, per rafforzare la nostra leadership nellassicurazione e ampliare la nostra presenza negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property – ha spiegato Matteo Laterza, direttore generale di Unipol Gruppo -. Con Opening New Ways ci poniamo target, finanziari e industriali, importanti, uniti a una forte attenzione alla remunerazione degli azionisti e a un solido livello di capitale, come da tradizione del gruppo”.  

Oltre la polizza pura e più intelligenza artificiale 

Il Piano Opening New Ways” si articola su cinque direttrici strategiche che fanno leva sugli asset distintivi del segmento Auto, Vita e Salute, Bancassurance, Mobilità e Welfare, ciascuno dei quali con precisi target e dove Unipol vuole proporsi come partner lungo tutta la catena del valore. Il risultato, sarà una marcata evoluzione del business del gruppo per seguire i nuovi bisogni di vita dei clienti anche nei settori prossimi a quello assicurativo puro e per rispondere allaumento della domanda di prodotti e servizi integrati in ambito Salute e Protection. Il tutto con una forte ricorso anche all’intelligenza artificiale per plasmare una offerta perfetta per una clientela ancora legata alle reti fisiche ma allo stesso tempo alla ricerca di un user experience su misura.  

 

Il quartier generale del Gruppo Unipol a Bologna

L’esempio UnipolMove e gli impegni Esg

Vista la complessità del business assicurativo e l’evoluzione in atto, vale la pena soffermarsi su alcune iniziative concrete certamente non esaustive, ma che aiutano a comprendere la direzione strategica intrapresa dal big presieduto da Cimbri per le assicurazioni del futuro. Esemplari nel campo dell’auto e più in generale della mobilità, lo sviluppo di UnipolRental, già oggi uno dei maggiori player italiani nel noleggio a lungo termine, e il recente lancio di UnipolMove: la prima alternativa nel mondo del telepedaggio, che consentirà di evolvere lofferta di pagamenti in mobilità del Gruppo. Nell’universo della Salute-welfare, Unipol punterà invece sempre più sia su un network di strutture sanitarie proprietarie sia sulla telemedicina, sul fronte Immobiliare sui servizi di installazione e manutenzione degli impianti anche tramite accordi con reti di artigiani e nuovi servizi ai condòmini. A cui si aggiungono sul fronte tecnologico sfide come la digitalizzazione dei sistemi, l’automazione dei processi, la cybersecurity e l’Intelligenza Artificiale. Dal punto di vista dell’ambiente, Unipol contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dellAgenda ONU 2030 con un ampio spettro di impegni che spaziano dalla salute e benessere alla qualità del lavoro, dalle città sostenibili al consumo responsabile fino alla lotta contro il cambiamento climatico anche tramite ladesione alla Net Zero Asset Owner Alliance.

 

 

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