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Vaccini, Draghi ha favorito i furbetti (ma non lo ricorda)

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Il presidente del Consiglio Mario Draghi, durante la conferenza stampa indetta per fare il punto della situazione del piano vaccinale, ha censurato i furbetti della fiala che si sono procurati la dose “frodando” la fila e, così, manomettendo l’ordine delle priorità. Gli imbucati del vaccino che si fanno somministrare la dose, pur non rispettando i criteri selettivi per entrare nella lista degli invitati, compiono un’azione moralmente deprecabile.

Tuttavia, la responsabilità di tale stortura va suddivisa con chi ha la gestione del piano vaccinale e con chi ne è esecutore, sia perché occorrerebbe indicare in modo perentorio la cogenza delle priorità sia perché la struttura che inocula il vaccino dovrebbe vigilare sulla corrispondenza fra la lista delle precedenze e gli eventuali infiltrati.

Se le regole sono sfumate, tanto da agevolarne la furbesca elusione, occorre rimodularle per evitare che siano plasmabili dal marpione di turno. Se la priorità, riconosciuta come evidenza lapalissiana, è somministrare il vaccino anti-Covid agli over 80, essendo la fascia di età con la più alta percentuale di letalità al virus, mi adopero per immettere la classe anagrafica più fragile anche nella lista dei “riservisti“. In questi giorni stanno pullulando inchieste sui “furbi” che hanno sottratto la dose a chi ne aveva diritto ed è giusto che si proceda all’accertamento delle responsabilità, perché chi ha scavalcato la fila ha esposto il “depredato” al rischio fatale con conseguenze penalizzanti sul sistema complessivo: sia dal punto di vista sanitario che economico.

L’anziano che si infetta ha più probabilità di essere ricoverato e di confluire nelle statistiche sulla mortalità per Covid, dunque rinviando la sua immunizzazione non si attenua la pressione sulle strutture ospedaliere con l’effetto di mantenere ad un livello di allarme l’emergenza che si riverbera, negativamente, sul programma delle aperture.

Che ci sia confusione in materia è riscontrabile dalle parole di Draghi che ha additato gli psicologi di comportamento inopportuno: «Queste platee di operatori sanitari che si allargano, gli psicologi di 35 anni. Con che coscienza un giovane si fa vaccinare e salta la lista sapendo che lascia esposto una persona che ha più di 65 anni o una persona fragile?».

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Simona Giovannetti
Simona Giovannetti
12 Aprile 2021 1:00

Draghi si riferiva non agli psicologi che stanno in prima fila negli ospedali, nelle asl etc, cioè a q!uelli che sono in continuo contatto con le persone, ma a quei professionisti che svolgono attività privata, nei loro studi, un paziente per volta e a debita distanza. L’ha anche chiarito, ritornando su quanto aveva detto. Ma, siccome bisogna fare polemica a ogni costo, tutto “fa brodo” per gettare discredito su ogni azione e comunicazione del governo.
Mi chiedo: ma chi gliel’ha fatto fare a un uomo della caratura di Draghi di accettare l’incarico di presiedere il governo, quando si arriva al punto di definirlo una “sola”, come ho letto nei commenti. Mah!
Simo

marcor
marcor
11 Aprile 2021 18:01

Mi ero espresso in tal senso in un commento precedente.

claudio
claudio
11 Aprile 2021 11:07

Con Draghi siamo alle comiche: bacchetta chi viene vaccinato perché obbligato da un decreto del governo che presiede. E naturalmente parla di priorità degli anziani (che io sostengo da quando si è fatto il primo vaccino in Italia, loro ci arrivano dopo tre mesi) ignorando i pazienti a rischio per patologia indipendentemente dall’età (magari tra altri tre mesi, hai visto mai). Questo ha poche idee, avrebbe potuto scegliersi almeno collaboratori più intelligenti, invece manco quello…

Ste Vari
Ste Vari
10 Aprile 2021 21:10

Diciamoci la verità: Draghi sta facendo un sacco di ‘gaffe’, oltre a non aver fatto finora alcun cambiamento davvero significativo rispetto al Conte2, ma siccome è Draghi nessuno o quasi dice nulla. Se poi consideriamo che al governo ci sono tutti i partiti, a parte la Meloni, il gioco è fatto. Se in un’unica conferenza stampa un Salvini qualsiasi avesse dato del dittatore ad Erdogan e dato dei “furbetti del vaccino” a professionisti che lui stesso, tramite Decreto, ha obbligato a vaccinarsi, non oso pensare cosa sarebbe successo…

Rolando Amata
Rolando Amata
10 Aprile 2021 20:44

Analisi puntuale, precisa tanto da chiedersi:”tanta confusione e dimenticanze varie sono da considerarsi volute o da sciorinare, senza precisa strategia, per stordire ancor più il paziente Popolo Italiano e distrarlo da evidenti responsabilita dei nostri politicanti”….. Comunque….. “Italia, alé!”

wisteria
wisteria
10 Aprile 2021 19:47

Sto aspettando il mio turno per la vaccinazione prenotata a suo tempo, per curiosità mi reco all’ASL dove la vaccinazione verrà fatta e chiedo notizie della lista dei riservisti, in quanto so che persone più giovani di me si sono già vaccinate. Ci crederete? Mi dicono che non esiste nessuna lista del genere.

alessandro
alessandro
10 Aprile 2021 18:27

Penso che tutti gli ECTOPLASMI Premier che Governano 7/8 d’Europa, venissero in Florida , che ne so, a fare 1 gita con allegato ” discorso “, prenderebbero solo che UOVA MARCE IN FACCIA……………, forse anche di PEGGIO…………..,( carcerati per CRIMINI DI GUERRA ) mentre in EUROPA, continuano a “rispettare” simili PORCHERIE Semi-umane……………..

alessandro
alessandro
10 Aprile 2021 18:21

DRAGHI??? jajajajajajajaààààààààààààààààà
L’ennesimo SOLA ( forse il peggiore di tutti ) del popolo italiota, che, oramai crede solo nella SPERANZA.. Ma Voi tutti siete degli SCEMI???
O vi riprendete la V/s Vita o saranno GUAI……………….