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Radical chic alla riscossa!

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 17 febbraio 2019.

00:00 Sui giornali solito chiacchiericcio inutile sul processo a Salvini. In Albania, intanto, rivolta contro il premier Edi Rama

01:16 Sentite cosa scrive il Fake Quotidiano riguardo alla morte di un migrante in un campo: “29 anni è bruciato nella baraccopoli di San Ferdinando. Per quattro volte Salvini ha promesso di sgomberarla. L’ha fatto anche ieri.” Questo non è giornalismo: è un insulto falso ad un ministro degli interni.

03:15 Fermi tutti: Il Sole riesce a incensare come se fosse un’eroina una delle famose partecipanti alla messinscena di Davos sui campi profughi proprio nel giorno in cui un profugo muore in Italia: lei si chiama Claudia Parzani ed è la chicchissima presidente di Allianz Italia. Roba che neanche West World avrebbe raccontato così bene.

07:28 Sul Corriere Severgnini sul filosofo di sinistra attaccato dai gilet gialli e Aldo Grasso sul questo libro sui radical chic che difende la loro categoria.

09:20 Va be’, Matteo Renzi scarica nel suo libro la Mogherini. Bella scoperta.

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16 Commenti

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  1. Gli “insulti” a Fienkelkraut sono stati proferiti solamente da una persona col gilet giallo, un franco-arabo, già conosciuto dalla polizia francese per le sue convinzioni radicali salafiste. Qui lo abbiamo visto in diretta su LCI, CNews, BFM e France info, Quindi è sbagliato generalizzare: non sono quei “cazzoni di gilet gialli” ma una persona isolata. Ovviamente in Francia se ne è fatto tutto uno zabaione perché questo tipo di persone sono intoccabili, anche se aveva affermato poco prima che i gilet gialli sono una setta….. Evidentemente gli “insulti” che riceve Macron già da 14 settimane non hanno la stessa importanza….

  2. Caro SALVATORE.
    nOI NON OFFRIAMO LE FIAMME DELL’INFERNO agli immigrati ma sono loro che spesso ci rendono la vita un inferno. Io abito in un quartiere di Roma in cui giovani, prestanti maschioni neri hanno occupato vie e ingressi di bar ed esercizi commerciali spillando soldi ai passanti rincorrendoli con arroganza e prepotenza. Ha molti e molti, però, piacciono molto e fanno la fila a dargli soldi e solidarietà facendo da calamita e richiamo per altri arrivi. Oggi ho visto una signora che tornava dal supermercato carica di borse con a fianco uno di questi giovani neri anche lui carico di borse della spesa. Arrivati in prossimità del portone del palazzo, lei ha fatto la sceneggiata di pagarlo ma poi si sono fermati a parlare e alla fine sono saliti su assieme. Inutile dire che si sono trattenuti…Questo lei lo chiama “fiamme dell’infrno” che offriamo ai poveri migranti affamati?

  3. Radical chic alla riscossa? Magari fossero solo loro. Loro sono solo gli esecutori di un piano preordinato nell’ombra e allo scoperto di forze che hanno interesse alla nostra rovina. Per queste forze, nel realizzare i loro piani, noi siamo secondari e “SACRIFICABILI”. Se ne fregano di noi e usando l’arma impropria della “Bontà” e della Religione ci vogliono semplicemente distruggere. Sconvolgente è il rendersi conto di quanti complici italiani abbiano dalla loro parte. Ricorrono alla menzogna e ci vogliono ingannare. Aiutano le ONG dicendo che “SALVANO VITE UMANE” scordandosi che non è questo il motivo del contendere ma che poi queste vite umane le portino da noi per farcele mantenere e subirne gli atti delinquenziali. Noi, da loro, non siamo considerati esseri umani e non ci riconoscono alcun diritto. Il loro capo sta in Vaticano che vuole salvare i suoi protetti uccidendo noi.

  4. Il Dramma di San Ferdinando. Penso che Papa Bergoglio e il Presidente Mattarella dovrebbero precipitarsi fra queste baracche bruciate che gridano al cielo : Vedete se questo è un Uomo, vedete se questa Italia, se questa Europa sono governate da politici pensanti coerenti seri concreti. E se fossimo governati da BB, Buffoni e Burattini? Si parla tanto di Piano A, di Piano B; ma esiste un Piano A come Africa ? Continuiamo ancora a sfruttare l’ Africa? Come fa Macron, come gli Usa, la Cina ? Li faremo venire tutti in Italia per offrire loro le Fiamme dell’ Inferno ?

    Dante metterebbe all’ Inferno i buonisti politici accoglientissimi !

  5. Infatti ci sarà un tempo in cui non sopporteranno il sano insegnamento, ma secondo i loro desideri si circonderanno di maestri che dicano loro quello che vogliono sentirsi dire. Rifiuteranno di ascoltare la verità e presteranno attenzione a false storie.
    (2Timoteo 4:3-4)

    Buonasera,
    Non sono un integralista religioso, anzi, ma le parole di Paolo commentano incredibilmente bene il momento ed i comportamenti.

  6. Una genia di mezze cartucce abituate ad appoggiarsi ed a pomparsi l’un l’altro. Ma pare proprio che il Popolo Italiano li abbia ormai capiti e non se la senta più di essere preso per il culo da costoro.

  7. Ho ascoltato attentamente…!! risultato In un mondo di cacche è una fortuna essere carta igienica.
    Più in basso di cosi….

  8. La pancia piena ha sempre fatto parlare gli stolti. Ho sempre (voluto) credere che le barraccopoli in Italia non vi fossero, ora scopro che hanno permesso di costruirle anche da noi. I campi ROM e dei disperati sono sorti ovungue, non certo ieri, con l’ottusità e la cecità dei radical chic. Questi mai si sono posti nella posizione di risolvere i problemi umani ma solamente di avere un proprio momento di visibilità. Troppo squallido come obbiettivo.

  9. Come dare un senso ad arsenali atomici?…precipitando confetto dritto dritto su garage di Davos in riunione plenaria menti corrotte decidono destini pianeta.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  10. Ieri sera ho guardato su RAI STORIA il film su GIORDANO BRUNO. Nelle prigioni papaline, Giordano dice ad un compagno di cella ” noi cerchiamo di servire la verità, è un delitto che loro non perdonano”. (1600). A parte il fatto che forse sono cambiati i giudici che rappresentano “loro” , mi sembra che dopo 419 anni non siano molto più numerosi i difensori della verità in questo paese.
    Un progresso civile c’è stato , per la verità. A chi cerca di servirla , non viene più strappata la lingua e poi bruciato sulla pubblica piazza. A “loro” basta sottoporre il reo alla gogna mediatica , e pubblica lapidazione, nei tribunali televisivi e sui loro giornali.

  11. I radical chic sono terrorizzati, si barricano nei loro palazzi sguinzagliando i loro giornali e la polizia, e impediscono ai lettori di commentare le loro prosopopee a senso unico. Non è un po’ troppo comodo…?

  12. Credo anche i terroristi si siano e si vadano trasformando, non si spiega la violenza con cui questa gente aggredisce le forze dell’ordine militari compresi. magari ne consegue il fatto che questi seppure armati sono là come bambolotti da fiera a fare presenza e basta. mi riferisco al successo di Ferrara dove neppure un idrante sia intervenuto a spaventare i facinorosi, questo è sangue, ripeteva l’imbecille al militare o lo era questo da additare in questo modo che con la canna del fucile avrebbe dovuto dargli una botta in testa? e’ d’uopo domandarsi dove sta andando l’Italia se in una guerriglia di una città importante lo stato non interviene, o come d’abitudine deve scapparci il morto locale? Un Ministro della Giustizia è imputabile per i danni e l’orrore riportato dai cittadini in quel gioiello di città. Ma noi siamo troppo impegnati a riportare i successi francesi, a distrarre il nostro paese con fatti che non dovrebbero riguardarci per così finire di mandarlo in rovina. strategie studiate a tavolo.

  13. Si avvicina il Carnevale (di cui personalmente mi frega una pippa) ma notoriamente snobbato dal milieu radical-chic come ricorrenza fatua e un po’ volgare, a meno che tu non sia invitato per l’occasione a una delle feste blasonate del carnevale veneziano abitualmente apparecchiate in dimore storiche. Ma quest’anno, causa gli “stermini” di migranti ad opera di Salvini, il carnevale radical-chic politicamente corretto non potrà non essere “equo e solidale”: tutti nei panni dei migranti a chiedere l’elemosina ai semafori e fuori dai supermercati, e poi a pranzo alla mensa dei poveri della Caritas assieme a Gino Strada, Severgnini, la Murgia, il sindaco Sala, Don Colmegna e magari pure Saviano. Poi, passato carnevale e smessa la mascheratura, rientreranno nei loro panni abituali di Arlecchino e Pulcinella, buffoni del politicamente corretto, carnevale perpetuo del pensiero.

  14. Certamente un dramma il fatto di San Ferdinando, ma per le sinistre viene a proposito. Come del resto l’aggressione di Parigi. Sul primo punto mi viene da dire che la bidonville è la modalità normale degli africani per insediarsi e vivere. Se avessimo dei lavoratori stagionali provenienti dal Nord Europa, certamente sarebbero più puliti e ordinati. Ovvio che il caporalato non ci piace, ma un tempo non riguardava i lavoratori italiani? Non bisogna creare le condizioni per questi drammi, ma evidentemente queste situazioni convengono, e le autorità locali, tanto solidali e buoniste a parole, collegate ai partiti di sinistra, non vedono e non intervengono. I magistrati poi se la prendono tanto per i fatti tipo Diciotti e non si accorgono delle bidonville-ghetto?
    L’aggressione a Finckielkraut è un clamoroso autogol dei gilet jaunes, che ora saranno etichettati come razzisti di destra, mentre prima i vergognosi attentati antisemiti erano chiaramente opera dei terroristi islamici. Bel risultato!

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