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Assange, il nuovo eroe di Di Battista

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 12 aprile 2019.

 

00:00 Gli stipendi degli italiani sono tartassati? Bella scoperta…

2:05 Quanto ci costerà il debito pubblico nei prossimi anni…

2:55 Investimenti sulle opere pubbliche, quando la burocrazia si mette di mezzo

4:41 In arrivo gli sgravi fiscali per gli obesi…

5:08 L’ultima follia della Confindustria

6:29 Travaglio e il “manuale da talk”

7:41 Julian Assange? Il nuovo eroe di Di Battista e del Fatto Quotidiano

8:41 Nuovi retroscena sulla guerra in Libia

9:36 La risposta a Michela Murgia, l’articolo di commento su Papa Ratzinger, Marco Gervasoni sulla critica del Pd nel combattere l’immigrazione clandestina. Tutto questo sul mio sito.

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11 Commenti

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  1. Mi spiace ma io penso che Assange, Snowden e simili siano sì “eroi” che mostrano e denunciano i metodi totalitari, nonchè la quantità inimmaginabile di balle che ci raccontano, dei moderni governi “democratici”.
    La loro opera è meritoria, altrochè, ed è banale che vadano contro qualche legge dei governi stessi.
    Ma diffondere informazioni, diffondere la verità nascosta, è sacrosanto ed ammirevole.
    Specialmente con persone che rischiano in prima persona di fare una brutta fine, persone che spesso hanno realmente la vita rovinata.
    Queste persone sono i moderni Solzhenitsyn, sono le persone che dovrebbero ricevere premi Pulitzer e premi Nobel.
    Sono le persone che dovrebbero godere della tutela prevista dall’art 10 c3 della costituzione.
    Considerarli “fuorilegge” equivale a comportarsi come chi voleva mettere in galera Solzhenitsyn.
    E francamente è riprovevole che non ce ne si renda conto, e si continui a tifare per il governo Usa o chi per lui, qualsiasi cosa faccia. Come se avesse ragione per definizione.
    Non è così, se diventa illiberale va denunciato ancora più di un governo russo illiberale, che non è di certo la bandiera del mondo libero. Scendiamo dal pero.
    A proposito di russi: anche stavolta tocca assistere alla solita ridicola pantomima della “spia russa” e degli “hacker russi”, scusa puerile cui non crede più neanche il mio gatto.
    Il nemico non sono “i russi”, ma chi opera con stile sovietico all’interno dei governi occidentali.
    E chissenefrega di cosa dice Di Battista. Non è un motivo sufficiente per pensare per forza il contrario.

    • Sono D’accordo con lei nella sostanza, purtroppo chi governa il mondo non sono più i governi, ma le corporation che ci stanno dietro. Queste persone, che si nascondono dietro delle sigle per confondere le persone comuni e dare un’idea di gruppo, muovono interessi economici immensi e non permettono certo che rivelazioni come queste vengano viste per quelle che sono. I mezzi di informazione sono manovrati a dovere per minimizzare le notizie importanti e massimizzare l’impatto sulla gente delle notizie spazzatura, in modo da far passare certe cose come troppo complesse o lontane da noi, quindi le accettiamo senza rendercene conto. il giorno in cui è venuto fuori lo scandalo portato alla luce da Assange, la notizia ha fatto scalpore fino ad un certo punto tra l’opinione pubblica, se oggi facesse un sondaggio dubito che le persone la vedrebbero come una cosa grave. Spero di non essere stato troppo contorto, grazie per l’attenzione e per il suo commento.

      • Diciamo che i governi ed i loro servi non sono una sorpresa.
        Quello che mi spiace è se sono giornalisti liberali, non servi – cui mi rivolgo con immutata stima – a non realizzare certe cose.
        Anche lo stesso Trump, su questi argomenti farebbe solo bene a cambiare punto di vista rispetto al passato.
        Potrebbe anche guadagnarci, tutto sommato, proprio per il messaggio politico che porta.

  2. Julian Assange, un australiano, ha ricevuto, senza compensi al delatore, informazioni riservate del Pentagono da un soldato dell’esercito degli Stati Uniti che lavorava nell’ufficio intercettazioni di emails e telefonate in tutto il mondo, incluso le spiate di Obama ai liders europei di nome Bradley Manning. Questo soldato ha poi cambiato sesso ed e’ diventato Chelsea Manning. condannato a vita per alto tradimento e’ stato poi graziato da Barack Obama.
    Assange ha solo pubblicato notizie riservate come qualsiasi giornalista investigativo.
    Giornalisti che hanno rivelato documenti segreti al tempo della guerra del Viet Nam, le famose Pentagon Papers, hanno ricevuto il premio Pulitzer, il piu’ alto riconoscimento al giornalista americano per attivita’ investigative.
    Assange era stato accusato in Svezia di stupro, accusa poi ritirata.
    Ora gli Stati Uniti lo vogliono processare a casa loro ed hanno richiesto l’estradizione alla Gran Bretagna. Non si capisce perche’ un giornalista australiano, che ha pubblicato notizie riservate ricevute e non pagate da un soggetto americano debba essere inviato a forza negli Stati Uniti, che hanno prima condannato e poi graziato l’autore del furto di segreti militari.

    • L’accusa non è aver rivelato segreti come giornalista, ma *essere stato complice* nell’estrarre informazioni riservate (cioè, secondo l’accusa, Assange ha aiutato Manning nell’estrarre le informazioni, non semplicemente che Manning ha spifferato).

      Io personalmente lo stimo meno di zero. Non per questo, ma per la sua relazione, molto ambigua, con la Russia dello Zar Putin.

  3. A me Porro piace seppur molto spesso troppo schierato. Oggi ne ha dette una sfilza di partigianate, ma non è un caso isolato purtroppo. Ne vorrei controbattere un paio a cominciare da quella del cuneo fiscale, del welfare e dei servizi inutili imposti dallo statalismo che tanto detesta. Gli 80 euro di renzi avrebbero ridotto il cuneo dice, si ma quanti li presero? Quali altre tasse aggiuntive dovettero pagare loro e tutti gli altri nella stessa epoca? Gli risulta che all’epoca la pressione fiscale fosse scesa? Riguardo i servizi “magari non richiesti”, da genovese vorrei chiedere a Porro come definirebbe il pedaggio autostradale se non una tassa o per caso ritiene che ci sia qualche cittadino che reputa tale servizio non essenziale? È una tassa e pure salata, ma la vera follia è che la si paghi ad un privato piuttosto che allo stato, quindi a tutti. Oltretutto quel privato dopo anni di enormi profitti s’è permesso di non mettere in sicurezza un ponte pericolante da anni e non mi risulta che nessuno sia finito in galera. Bell’esempio di liberalizzazione non trovate? Ora una parolina sull’ossesione antigovernativa del buco nero di bilancio del governo attuale, ma quando dalla mattina alla sera il governo renzi, si quello che ha abbassato il cuneo fiscale secondo Porro, trovo 20 miliardi per salvare prevalentemente la banca con cui il suo partito era colluso da decenni dove’era l’apocalisse dei conti dello stato? Peccato che all’epoca non seguivo Porro, vorrei tanto avere un riferimento per paragonare l’obiettività di oggi a quella di ieri, magari era pari patta e se così fosse mi scuso per averlo messo in dubbio. Spesso si definisce un liberale, ieri gli è scappato liberista che mi sembra più in linea con il suo pensiero, però attenzione Porro, liberista non è solo flat tax, anzi non lo è per nulla se guardiamo da chi il CD ha copiato l’idea, mentre liberismo dalle nostre parti fa rima con immigrazionismo ed europeismo. In realtà sono contrario sia al liberismo che allo statalismo, non amo le dottrine, quelle economiche non fanno eccezione, francamente penso che per funzionare bene lo stato necessiti di entrambe, un giusto equilibrio tra le cose più razionali che si possono estrapolare dalle 2 opposte filosofie. Stessa cosa vale per il debito, zero debito sarebbe negativo come troppo debito, ma sopratutto ciò che conta è per cosa si utilizza il debito. A tal proposito vorrei ricordare anche a Porro che il deficit di questo governo al momento non è superiore, ma bensi inferiore a quello di 5 anni in cui al governo c’erano i finti sinistri in realtà veri liberisti, il dato è disponibile pubblicamente, basta cercarlo, quindi diciamolo apertamente, la partigianeria funziona solo con gli ignoranti ed i partigiani della tua stessa fazione, difficilmente con chi da anni si tiene informato ed è dotato di buona memoria. Con stima ed affetto tanti saluti Porro

    • Caro Giacomo ti rispondo solo perché sei stato educato. Non mi altero per qualche affermazione campata in aria , anche perché non significa nulla.
      Prima di risponderti vorrei però farti due domande.
      1) Che lavoro fai o hai fatto nella vita?
      2) In una azienda statale o privata?
      Mi servono queste risposte per evitare di scriverti delle cose che forse conosci già benissimo.
      In sostanza rispondendo mi dai un aiuto.
      Grazie, Saluti.

  4. CARI RAGAZZI O PENSIONATI O ALTRO,
    SEGUO CON INTERESSE OGNI GIORNO I VOSTRI COMMENTI. ALCUNI USANO LE PAROLE COME BISTURI, ALTRI IRONICI,ALTRI BEN DOCUMENTATI, a parte qualche cretino e qualche malinformato che bisogna mettere nel conto, mi godo fisicamente i testi ridendo o sorridendo .
    PORRO E’ UNA FORZA DELLA NATURA. UN URAGANO. MI SPIACE PER LE SUE CORONARIE ma quando si arrabbia provo la stessa sensazione di quando vedo qualcuno della JUVE andare in goal.
    E’ un RONALDO . Ci mette, l’impegno,la passione, il cuore , l’intelligenza, la faccia, la schiena dritta. (guadagnerà sicuramente più di R. ma se li merita tutti)
    Sviolinate(gratis) a parte veniamo al dunque.
    SE C’E’ QUALCUNO DI VOI CHE OLTRE ALL’ARGUZIA HA ANCHE UN PO DI CORAGGIO PERCHE’ NON ALZA IL CULO DALLA SEDIA PER DARGLI UNA MANO? (chiedo scusa a quelli che già lo stanno facendo). ALCUNI DI QUELLI CHE CRITICANO CERTI ASPETTI potrebbero scoprire che è più facile criticare che prendere decisioni quando ci si trova nella mischia.(per chi avesse dei dubbi chiedere ai grillini. Su questo tema sono i migliori consulenti sulla piazza).
    Se volete andare nelle grandi televisioni non so come fare. Ma se volete cominciare dal basso e darci una mano vi saremo grati.
    www.lavoratoriveri. it il presidente.

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