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Battisti ammette le colpe, la sinistra no

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 27 marzo 2019.

00:00 Finalmente abbiamo chiuso la questione di Ramy: cittadinanza concessa.

00:55 Incredibile come abbiamo fatto tanta polemica sugli accordi Italia-Cina, quando poi i francesi fanno gli affari loro. Su Repubblica Bonanni dice che abbiamo scritto un patto vassallo con i cinesi e dopo dieci pagine Serra osserva l’ipocrisia: una cosa fatta dei francesi va bene e dagli italiani no. Si mettessero d’accordo, oppure no.

04:00 Riforma copyright? È cosa buona e giusta. Ecco perché.

06:00 Le bollette luce e gas vengono ridotte, ma per Repubblica è una manovra elettorale.

07:15 Battisti, incredibile pezzo di Merlo su Repubblica: la sinistra intellettuale non avrebbe giustificato o coperto il terrorista e la stampa di destra ha messo in moto una campagna del fango. Veramente i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-e.

09:16 Fermi tutti: Emma Bonino ci spiega la sua alleanza fenomenale con Pizzarotti.

10:04 Tentato stupro a Torino da parte di un immigrato clandestino e l’orribile stupro di tre ventenni catanesi ai danni di una povera ragazza americana. Ecco quello che Repubblica e compari non capiscono…

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13 Commenti

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  1. Aspetto ancora che quel Grandissimo PEZZO DI MELMA di Sansonetti chieda scusa , almeno alle vittime del sciacallo Battisti.
    Battisti la vittima INCASTRATA perseguitata !
    Sansonetti XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

  2. Seguo con ritardo quanto commenta Porro e sui rispettivi temi vorrei aggiungere alcune mie osservazioni.

    – Il diritto d’autore ci può stare, ma deve avere anche dei limiti, altrimenti, sì può trasformarsi in monopolio e addirittura in velata censura.

    – Sono sempre stato europeista – per un’unione federale rispettosa delle diversità di ogni membro -, considerandomi anche cosmopolita. Tuttavia, l’Unione burocratica di Bruxelles/Strasburgo che si è formata è tutt’altra cosa; infatti, gli burocrati vorrebbero imporre norme uguali a tutti, mentre siamo tutti uno diverso dagli altri; come risultato non sono più europeista come in passato.

    – Su Battisti ho l’impressione che un Merlo che vorrebbe negare che l’assassino non sia stato protetto dalla Sinistra dà l’impressione che viva su di un altro pianeta.

    Verto che il sanguinario terrorista collettivista è stato non solo protetto in Francia, ma in Brasile, giunto in maniera illegale con passaporto falso, dopo che la corte suprema aveva già concesso l’estradizione, questa è stata sospesa su iniziativa di diversi soggetti della Sinistra radicale, fortemente influenzata dall’ex-trotzkista Luis Favre – alias Felipe Belisario Wermus – argentino naturalizzato francese (molto vicino agli ambienti sinistri mancini francesi), ex compagno della femminista brasiliana Marta Suplicy, ex sindaco di São Paulo, ex ministro del turismo di Lula, allora tutta gente forte attivista del PT (partito dei lavoratori).

    Ebbene, alla vigilia del termine del 2° mandato presidenziale dell’ex sindacalista Lula Attualmente in galera), su diretto suggerimento del suo allora ministro della giustizia del Brasile, il comunista radicale Tarso Genro, annullando la decisione della corte suprema, aveva non solo impedito l’estradizione, ma era stato concesso al delinquente lo statuto di rifugiato politico, assicurandogli anche l’aiuto economico pagato dalla CUT (versione brasiliana della nostra CGL). La CUT era stata presieduta da Lula prima di mettersi in politica…

    Dunque, da quel momento in poi, Battisti viveva una vita piacevole spesato e onorato perfino come ospite di militanti e membri della Sinistra più radicale del Paese. Se non bastasse, si vantava delle potenti amicizie sinistre mancine e prendeva in giro chi questionava i privilegi di cui godeva e diceva di fregarsene altamente delle insistenze del governo italiano, proprio perché ormai era protetto dalle più alte autorità brasiliane: Luís Roberto Barroso, ex avvocato di difesa di Battisti, nel frattempo, era stato nominato alla Corte Suprema dall’ex terrorista ” presidentA” Dilma Rousseff (destituita dal Senato per aver falsato l’amministrazione pubblica e soggetta a finire a far compagnia all’ex guru della Sinistra mondiale; insomma tutti “companheiros”…

    Potrei anche entrare nei dettagli, ma mi sembra inutile dilungarmi; volevo solo dimostrare al Merlo che in Brasile, come in Francia era proprio la Sinistra al caviale e champagne, radical chic che lo aveva accoccolato e sostenuto, dichiarando che si trattava di un valoroso militante ed illuminato intellettuale letterario, ideologicamente contrario alla perversa Destra, vittima di un deleterio sistema giudiziario italiano che lo aveva ingiustamente condannato…

    E per concludere, bisogna chiarire che il passaporto falso, servito per scappare dalla Francia, in Messico prima ed entrare illegalmente in Brasile, poi, gli era stato facilitato, pare addirittura dalla “corte” del falso liberale Sarkozy e dalla sua degna consorte Carlà Bruni, in buoni rapporti con l’allora amante – Luis Favre – della attivista femminista Marta Suplicy che tradiva il marito l’allora senatore Eduardo Matarazzo Suplicy…

  3. Caro Porro, e’ un po che non commento, ma ti seguo quotidianamente come sempre. Prima di tutto la questione degli accordi con la Cina, incredibile come ci siano ancora tanti convinti che l’UE sia un qualcosa che tutela il nostro paese, una garanzia di benessere per tutti. In verita’ non mi stanchero’ mai di ripetere che l’UE per l’Italia e’ e sempre sara’ solo una fonte di guai, perche’ e’ completamente incompatibile con la nostra egoista natura. Chi meglio degli italiani sono sempre piu’ che disponibili a barattare l’interesse generale per il loro particolare? L’UE potrebbe essere vantaggiosa se fossimo in grado di sfruttarla, ma in realta’ amplifica il peggiore dei nostri difetti, basta guardare cos’ha fatto il precedente governo filo europeista barattando l’integrita’ dei nostri confini e la pace sociale per “flessibilita'”, quindi debito da distribuire ai vari amici e compagni di merende. E che dire della grande imprenditoria? Stranamente il trend degli ultimi 20 anni e’ sempre vendere piuttosto che comprare, il lavoro come i lavoratori, quelli buoni, ormai dalle nostre parti si esportano solamente. La bellezza della globalizzazione, cosi’ si che ci difendiamo bene da quei cattivoni di americani e cinesi come piace ripeterci fino alla nausea il mainstream dell’informazione, forse dovremmo chiamarli mezzi di propaganda. Concludo con una nota sul copyright, ero e sono contrario alla normativa, ma sopratutto trovo un insulto alla mia intelligenza il modo sbrigativo e semplicistico con cui archivi la questione sentenziando che era cosa buona giusta. Prima di tutto la normativa approvata, per fortuna, e’ stata notevolmente modificata prima dell’apporovazione eliminando diverse follie che inizialmente erano state infilate nel mucchio, ben oltre quello a cui cerci di limitarla tu nell’approssimativa spiegazione di quanto approvato. Ti cito l’esempio del decreto Genova in cui i pentastellati che tanto odi, forse giustamente, hanno infilato i condoni edilizi di Ischia. Ecco, nel minestrone del copyright c’erano parecchie cosucce che trovavano un’agghiacciate simettria con la censura. Dubito che in qualita’ di giornalista “Liberale” tu possa essere favorevole a qualunque tipo di censura, vedi quella robaccia di tassa sui link che per fortuna e’ stata eliminata, ma che era presente nella prima stesura che qualche volpone, sicuramente molto liberale, voleva con indifferenza far passare per una protezione del diritto d’autore. Ma a prescindere dalle diverse cose che questa normativa va a modificare, ben oltre l’unica di cui parli tu, la questione fondamentale per cui ero e rimango contrario a questo voto che tu festeggi sta nella sede in cui e’ stata approvata piu’ che non nei suoi contenuti. Questa era materia da regolare a livello NAZIONALE, non comunitario. La differenza e’ che la normativa nazionale si puo’ abrogare, si puo’ modificare, ecc…quella europea rimane scolpita nella pietra ed e’ molto distaccata dalla rappresentanza generale, quella che viene colpita direttamente dai limiti alla liberta’ d’informazione. Questa materia delicata trattata a livello comunitario non fa che rafforzare il mio euroscetticismo mentre assistiamo al drammatico scempio della democrazia rappresentato dalla Brexit. Anche la scelta piu’ giusta, amesso che lo sia, quando diventa imposta ha un non so che di claustrofobico, almeno per chi apprezza la liberta individuale, sia esso un “liberale” o quasivoglia. Barattare la credibilita’ della democrazia per evitare una “presunta” recessione, solo una scusa per altro, e’ l’esempio perfetto dell’odiato concetto “too big to fail” elevato alla massima potenza, chi ci rimette e’ quella fetta di societa’ sana che viene sacrificata per il bene superiore o meglio, per evitare che certi nodi vengano al pettine, almeno ancora per un po. La politica dovrebbe fare programmi di lungo termine, non farsi piegare da minacce catrastofiche di breve termine e gli italiani iniziano a realizzare solo ora quanto l’UE sia vantaggiosa potendo guardare ad un campione di tempo pluridecennale che sembra dire l’esatto contrario. Che senza l’UE sarebbe un disastro lo sostiene chi afferma che la lotta all’immigrazione clandestina e’ una forma di razzismo e che Trump ha vinto le elezioni grazie a troll russi, solop per citare un paio di buoni esempi, forse chi si fa abindolare dovrebbe notare questa strana coincidenza e ragionarci su. Saluti

  4. Ma ora questi cittadini africani naturalizzati italiani, li chiamiamo come negli Usa hanno voluto farsi chiamare? Là afroamericano, qui li chiameremo afroitaliano? A me sembrerebbe corretto chiamarli così.
    Poi di tutto il resto come non essere d’accordo? Anzi di più!

  5. Francesco Merlo è affetto da qualche sindrome particolare (riscontrabile nella parte più scema della sinistra radical chic): massima distorsione della realtà.
    Se così non fosse, sarebbe MALAFEDE

  6. Non penso che tutto il male possibile della riforma sul diritto d’autore: in primis, perché tale diritto non è affatto cosa liberale, ma un monopolio garantito dallo Stato, che dovrebbe essere temporaneo (temporaneo! La durata originale negli USA era 18 anni!) invece di durare più di cent’anni come adesso (grazie, Disney).

    In più l’articolo 13 è un’autentica schifezza, perché di fatto dà un vantaggio nettissimo ai grandi giocatori come Google, Netflix o Facebook, ed è invece fuori di testa ed eccessivamente oneroso per le realtà più piccole.

    Onestamente spero che il nuovo parlamento europeo che verrà eletto faccia fuori questa norma.

  7. Battisti mi fa talmente schifo che per quanto mi riguarda possonoIn buttare la chiave!
    Emma Bonino farebbe abortire anche i canguri per un incarico politico o un seggio!
    Lo stupro specie quando provato oltre ogni ragionevole dubbio specie se di gruppo e con altre aggravanti, DEVE essere punito COME UN OMICIDIO. In quanto rovina la vita di chi lo subisce e delle famiglie di appartenenza.

  8. Un romanzo dello scrittore tedesco Hans Fallada ( pseudonimo del vero nome Wilhelm Friedric Ditzen ) si intitola : <>.
    Titolo che – dopo la confessione dei 4 omicidi perpetrati, fatta da Cesare Battisti dopo 40 anni di dorata latitanza e veemente negazione degli addebiti per i quali la Magistratura italiana aveva emesso plurime condanne all’ergastolo con sentenze confermate nei tre gradi di giudizio e perciò definitive – ben si adatta agli <> che ne avevano difeso l’innocenza firmando, addirittura, un <> .
    Un <> che non solo collideva con le indagini e,alla fine, con risultanze dei processi e le decisioni dei giudici.
    Ma, ancora più gravemente, offendeva la logica.
    E recava oltraggio alla verità.
    Forse per il vezzo di mostrarsi solidali <> o l’illusoria percezione che il Battisti agiva animato dalla purezza del <> che,però,durante la dorata latitanza , aveva <> contro la noia dell’ozio prolungato, procreando 3 figli e scrivendo numerosi romanzi.
    Sotto l’alta protezione dell’ex presidente del Brasile Lula, anch’egli comunista.
    Occorreva riflettere appena un momento ,per avvedersene.
    Battista parlava ( e parla) di guerra proletaria, ma non uccideva nemici armati in combattimento .
    Uccideva gente inerme e inoffensiva in agguati.
    Un delirio criminale,contrabbandato per lotta proletaria.
    Adesso che –con la tardiva ammissione dei 4 omicidi addebitatigli – sono rimasti beffati i suoi difensori ;quel serpaio di innocentisti ad oltranza i quali ,sotto il <>, ci hanno messo la firma e la faccia,sarebbe il caso che anche costoro,in un sussulto di coscienza, chiedessero scusa ai familiari delle vittime.
    Essi,è vero, non hanno ammazzato.
    Ma hanno difeso il loro assassino.

  9. La legge sul diritto d’autore sarà usata per la censura ideologica, continuate a lodarla, quando la patirete vi ricrederete.
    La notizia sul presunto stupro a Catania la si può leggere su La Sicilia qua: https://www.lasicilia.it/news/cronaca/231573/stupro-a-catania-il-racconto-della-vittima-sghignazzavano-incuranti-delle-mie-lacrime.html
    Da notare che, secondo l’articolo: l’hanno costretta a salire in macchina e poi le hanno offerto una canna, l’hanno violentata e poi uno le ha chiesto un appuntamento, lei ha comunicato con un amico e quello ha ben pensato che sì ti violentano un’amica, ma tu giustamente lasci perdere perché non hai la macchina, infine lei chiama il 112 e non le risponde nessuno. Ma attenzione, perché secondo il “gip” la storia incredibile è quella dei ragazzi secondo i quali la tipa ci stava.

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