Zuppa di Porro: rassegna stampa del 1° giugno 2020

Il Coronavirus è clinicamente morto?

Condividi questo articolo


00:00 Di Maio fa la “voce grossa” contro la Grecia che non vuole gli italiani mentre i presidenti chiusuristi si inventano la genialata di tracciare i turisti che entrano nelle regioni e che non vogliono i lombardi.

02:38 Il medico Alberto Zangrillo dice che il virus è clinicamente morto. Mi fido più di lui che dei burocrati del comitato tecnico-scientifico.

04:30 Nel frattempo l’economia sta andando a rotoli…

06:15 Il caso Palamara e il “verminaio” nel mondo della magistratura.

07:20 Sallusti sfotte Travaglio sul Giornale.

07:55 I fenomeni degli striscioni “andrà tutto bene”…

08:50 La protesta dei presidi con la scuola che rischia di non riaprire con tutte queste regole.

10:05 Il quotidiano Repubblica grida “allarme destra” perché ci sono le manifestazioni in piazza. Ma quale allarme?!

11:35 Si allarga la protesta americana e per il Corriere della Sera è sempre colpa del presidente Trump.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


3 Commenti

Scrivi un commento
  1. Basta parlare di virus!
    https://bit.ly/2TG3z0U Annals of Oncology, online May 19, 2020.
    Il blocco delle diagnosi di tumori potrebbe portare a più morti del Coronavirus!

  2. A proposito del Professor Zangrillo che invita a smettere di alimentare il panico, direi che la situazione è questa: La strategia dell’apprensione
    30 maggio alle ore 11:13 ·
    Nel 2003 l’Istituto Superiore di Sanità fu sollecitato, come quello di tutte le altre nazioni, a dotarsi di una pianificazione da adottare nell’eventualità di una pandemia. Il primo punto era di provvedersi di riserve di mascherine e presidi sanitari di protezione accantonando scorte. Viene da ridere, non è vero? Il secondo suggerimento era quello di fare uno screening di massa per individuare gli infettati. (commento come sopra), ponendoli in isolamento. La segregazione collettiva non era prevista. Con due banali calcoli, si ricava che essendo gli italiani circa 64 milioni, i decessi sono stati circa 33 mila, vale a dire lo 0,05% , rapporto che si riproduce pari pari tra la popolazione mondiale, circa 7 miliardi e 800 mila e i decessi globali, pari a 356 mila circa. I casi totali in Italia sono stati di 232mila 248, Nel mondo 5 milioni 993mila 967, Tutti dati del 29 maggio 2020. Fatevi voi il rapporto in percentuale e poi calcolatevi il rapporto tra ammalati e deceduti. Nella seconda guerra mondiale ci sono stati tra i 60 e i 68 milioni di morti. Nella prima 16 milioni di morti. Il virus più pericoloso è l’uomo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *