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Il giorno del (non) Ricordo

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 10 febbraio 2020

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Il giorno del (non) Ricordo (10 feb 2020)

00:00 Oggi è la giornata del ricordo sul crimine delle Foibe. Ma siccome è il ricordo dei crimini comunisti contro gli italiani, i giornali che gridano ad ogni pié sospinto sul ritorno del fascismo e sull’odio non dedicano praticamente neanche una riga in prima pagina a questo ricordo.

03:34 Coronavirus, i titoli allarmistici dei giornali. E Repubblica ci dice che la Cina è arrabbiata con noi.

06:10 Il Wall Street Journal invece sceglie di raccontare la storia del guarito.

07:05 Sulla prescrizione Sallusti svela il solito bluff di Renzi che è un professionista dei penultimatum.

10:15 Il flop del reddito di cittadinanza.

10:55 Il bonus del governo sulle facciate delle case…

11:45 Nuovo accordo con la Libia e la Bongiorno fa la maestrina spiegando perché Salvini non si deve far processare.

13:10 La sondaggista Ghisleri ci spiega perché la Lega vola.

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montezuma
montezuma
11 Febbraio 2020 20:06

Dal 2004 in poi sono andato varie volte in Slovenia e Croazia. Più volte ho assistito a Trieste e Gorizia a manifestazioni di Rifondazione comunista e di altri gruppi di sinistra che inneggiavano alla “pacificazione” nei confronti dei Paesi nati dalla caduta della Jugoslavia. Dall’altra parte del confine solo indifferenza e, talvolta, ostilità “ufficiale” per qualsiasi titolo o notizia relativa alle foibe o alle atrocità del periodo intorno al 1945. Inevitabilmente il tempo è galantuomo.

Ciani
Ciani
11 Febbraio 2020 17:16

Foibe e conoscenza della storia.La parte pubblica,governi e quasi tutta la stampa ossequiosa dei governanti,ha sempre nascosto parte della verita’per servilismo elettoralistico.Si era addirittura tolta la festa nazionale del 2 Giugno,mantenendo il 25 Aprile.Ci e’voluto il presidente Ciampi,con tutti i suoi difetti,a ripristinare la festa nazionale del 2 Giugno e fare esporre la bandiera sugli edifici pubblici.

Pero’ bastava leggere un po’ di piu’,anche la stampa degli esponenti dei partiti al di fuori dell’arco cosituzionale.Pisano’e Guareschi (non fascista)desrivevano documentando,oltre tante altre cose,quello che Pansa ha poi riportato nei suoi libri.

Quindi i nostri governanti,settari,non veri democratici ,hanno avuto buon gioco con un elettorato diciamo disinformato.E’ la realta’.

Mara
Mara
11 Febbraio 2020 17:04

Figlia di esule da Zara La ringrazio sentitamente. Per fortuna ci sono giornalisti come lei che riscattano la pena, il dolore, la sofferenza, la perdita, che gli esuli, veri patrioti, hanno subito nell’assordante silenzio di tutti questi anni. Mara Zanella

Maura Cirielli
Maura Cirielli
11 Febbraio 2020 11:10

Porro per favore non invitare più la Costamagna a quarta Repubblica, è una persona sgradevole presuntuosa e arrogante ma soprattutto maleducata che come tutti i sinistrati non consente agli altri di esporre le proprie idee parlandoci sempre sopra. Ognuno può averle sue idee ma l’educazione ci vuole sempre.

gaudenzioferrandi
gaudenzioferrandi
11 Febbraio 2020 9:35

mi compiaccio per il Suo atteggiamento nella trasmissione Quarta Repubblia di ieri. Alcuni intervenuti come Costamagna e/o Ferrero da (ottusi comunisti) hanno cercato di sbiadire la gravità rispetto alle FOIBE. Voglio loro significare un solo esempio: nel 1962 allora Sergente del 151 fanteria Sassari di stanza a Trieste. Pur a distanza di otto anni dalla liberazione definitiva di Trieste, si verificavano atti avversi(si commentava da parte dei titini di oltreconfine) ai nostri militari in libera uscita. Sulle alture di Basovizza si attuava il doppio picchetto armato e in occasione della visita del ministro Andreotti furono disposti militari armati ogni 20 metri,questi aneddoti per testimonianza della tensione dopo 17 anni da fine guerra.

Ennio
Ennio
10 Febbraio 2020 20:17

Caso Gasparri,

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il PD abbandona la riunione in ricordo

delle foibe quando parla Gasparri

quale portavoce del Senato.

€€€&&&&&&&&€€€€€€€(((((((((€&&&)

Ma che supponenza da parte di certa sinistra!! 

Hanno nascosto per anni crimini leninisti, stalinisti, maoisti, neo maolisti, cambogiani, partigiani nelle guerre civili Pre e post 2 guerra mondiale, con diverse motivazioni ed interessi ideologici e materiali. 

Hanno evidenziato giustamente i crimini nazisti, fascisti, dittatoriali in diverse parti del mondo sostenendo principi di umanità e libertà. 

La onestà intellettuale richiede che tutte le vittime delle azioni suddette siano ricordate ugualmente, con la stessa forza e costanza nel tempo. 

È importante che nessuno si senta in una condizione privilegiata, dalla quale giudicare e discriminare sia il tipo di crimine, sia l’appartenenza politica dell’altro. 

Altrimenti si parla strumentalmente per conservare o acquisire posizioni di potere!!

PS

La motivazione della fuga della sinistra : la destra sovranità non deve strumentalizzare gli episodi delle foibe.

Il mondo alla rovescia.!!!!!!

Gambalunga
Gambalunga
10 Febbraio 2020 16:34

Ho una buona età per ricordare bene cosa hanno fatto i comunisti con gli italiani e le foibe. Almeno la metà li hanno buttati in fondo da vivi in modo che morissero lentamente con tutte le ossa rotte e loro così, risparmiavano le munizioni. Queste atrocità finirono ca. Nel 1947 e mai più in Italia si parlò di queste cose. Solo si parlava del valore enorme dei partigiani (solo di quelli comunisti), omettendo di dire che furono armati e protetti

dagli alleati USA/UK. La vera vergogna del nostro paese è che nessuno negli ultimi 50 anni, ha avuto il coraggio di denunciare la realtà sadicomunista ed il loro schifoso operato con i loro connazionali, uomini donne e bambini italiani.

I comunisti sono stati peggio del cancro, la peste e pestilenza messi assieme e ancora oggi ci sono ipocriti che esaltano le dottrine marxiste leniniste e magari ancora, poichè il fine giustificherebbe i mezzi, in cuor loro approvano i comunisti assassini nelle foibe.VERGOGNA IMMANE ED ETERNA.

Ciani
Ciani
10 Febbraio 2020 16:32

Foibe e iugoslavi.La pulizia etnica,per noi italiani quella delle foibe in Istria,e’una usanza degli slavi del sud.Pulizia etnica serbi verso croati,croati contro serbi,serbi contro slavi musulmani ecc.E’ un po’ nel loro dna.Purtroppo.Vae victis.Ciani.