Zuppa di Porro: rassegna stampa del 22 giugno 2020

Il vero scandalo dei magistrati va oltre Palamara

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00:00 Non c’era bisogno di fare nove giorni a Villa Pamphili per capire che bisogna ridurre l’Iva.

03:00 La riduzione dell’Iva sarebbe sacrosanta ma si alzano le barricate

03:47 Stati generali, qualcuno sa spiegarmi a cosa sono serviti davvero? Mentre Giuliano Ferrara sul Foglio apprezza un articolo di Marco Travaglio. Vale tutto!

05:30 La seconda ondata del caso Palamara che adesso coinvolge altri magistrati. L’ex presidente della commissione giustizia, Donatella Ferranti, spiega come i suoi interessamenti per i magistrati non fossero irregolari perché erano “contributi di garanzia”, stile Marchese del Grillo.

09:30 La garanzia sul prestito vale solo per alcuni.

10:20 Il Giornale con Paolo Manzo smonta l’articolo di Paolo Mieli sul Venezuela.

10:35 Il Quotidiano Nazionale contro l’Oms.

11:30 Il flop dei test sierologici e dell’app Immuni.

12:10 Mario Giordano sulla Verità chiede a Beppe Grillo perché adesso difende il Palazzo.

13:15 La prima pagina del Wall Street Journal su Venezia.

13:40 Questa sera vi aspetto alle 21:30 su Rete4 con Quarta Repubblica.

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7 Commenti

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  1. Il marcio della magistratura sicuramente va oltre Palamara, degno rappresentante di tale specie, e di quella magistratura che da 40 anni ha giudicato e sentenziato sulla immensa casistica delle separazioni, degli affidamenti e dei divorzi (ne ho diretta esperienza con il Tribunale di Velletri dove alcuni ho provato a denunciarli). Vanno aperti processi contro ognuno di loro, perché sono stati la causa ideologica della rovina di intere famiglie, Mariti, Padri e Figli. Hanno indotto omicidi e suicidi all’interno delle Famiglie. Moltissimi dovrebbero rispondere dei loro abusi con la galera da scontare nei bracci dei comuni

  2. Salute, Giustizia, Economia…fanno parte tutti di una unico partito…quello del SISTEMA POTERE, si è un sistema perché omologa tutti e tutto ovvero sia accomuna credi diversi per uno unico ed indissolubile..il POTERE..Quindi da cittadino ancora italiano, per me come per tanti della plebe assistiamo ormai da quando siamo nati a questi teatrini. La gente è assuefatta di parole, inganni e arroganza e prepotenza continua di chi si sente di appartenere ad una casta e non si degna di DARE DELLE RISPOSTE CONCRETE..no comizi, no pasticcini, no passerelle modello “americano” in villa all’aperto e parlare come un Presidente della Repubblica..
    L’italia è gli Italiani hanno bisogno di persone che non fanno la gara per arricchirsi a spese dei poveri..Scusate ma ho una delusione della sfacciataccine ed indecenza morale di questo Paese rappresentato da “saltinpoltrone” e “generapartiti”…Moro, Craxi, Almirante…avevano degli ideali politici..sinceramente in tanti di adesso vedo solo un interesse materiale di mantenere poltrona e potere…

  3. Il fu punching-ball di Cossiga è solo un pretesto capitato a fagiuolo e tosto strumentalizzato dall””Ultracasta” per simulare gattopardianamente che tutto cambi affinché nulla cambi.

  4. Non sono i giochetti di potere il vero problema della magistratura ma le sentenze che troppo spesso non sono improntate a giustizia ed equità. E se non si comincia a parlare anche di questo, che è ciò che interessa alla gente comune, la questione finirà nella solita bolla di sapone e Palamara sarà il solo a pagare. Almeno dicesse veramente tutto!

  5. Salve penso che questi Stati Generali a qualcosa siano serviti ovvero a far conoscere alla stragrande maggioranza degli italiani e all’estero Palazzo Doria Panphili e i suoi giardini. Ciao

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