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Ingroia, l’idolo dei manettari accusato di peculato

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 10 ottobre 2019

00:00 Attacco in sinagoga e Repubblica parla di “incubo neonazista”. Gli ebrei sono da anni sotto scacco in Francia, in Belgio e in Germania, ma non ricordo titoli sull’incubo neofondamentalista.

03:12 Difficile capire perché siano stati abbandonati i curdi al loro destino, l’unico grande baluardo contro l’isis.

04:40 Il bilancio sul reddito di cittadinanza (lo dicevo due anni fa a Alfonso Bonafede) con Di Vico che ci spiega che non ha creato posti di lavoro.

06:18 Il magistrato Antonio Ingroia, quello “pulito”, rischia 4 anni per peculato. Si sarebbe intascato 117 mila euro di rimborsi spese.

08:03 La morte di Filippo Penati e la malattia dovuta alla questione giudiziaria

08:55 Il governo giallorosso vuole aumentare le tasse a ristoranti e hotel. Sono matti!

11:00 Il numero uno di Unicredit dice che dal 2020 ci saranno tassi negativi sui conti correnti.

11:50 Il 24 ottobre uscirà il mio nuovo libro: “Le tasse invisibili” edito La Nave di Teseo.

“Bonafede, ma dove vive?!”. Il fallimento annunciato del reddito di cittadinanza

 

 

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25 Commenti

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  1. Riguardo il reddito di cittadinaza sono d’accordo con lei. In passato scrissi ad un amico di……(lascio che indovina le sue ideologie), una molto semplice spiegazione di Economia.

    ECONOMIA REALE versus ECONOMIA VIRTUALE

    Le persone mature, con esperienza di economia reale, sanno che non è mai statica, anche se sarebbe una utopia per i politici, oppure per i sindacati. Se qualcuno non ci crede, vorrei che mi facesse vedere dove esiste. Anche l’Arabia Saudita, con tutto il suo petrolio, dovette modificare i suoi piani economici dopo il crollo del prezzo del greggio. ( Lavorai lì per più di cinque anni come Direttore Generale per una ditta Svizzera/Saudita di quel paese).

    L’Italia è carente in materie prime, e con il costo a noi dei carburanti e altri importi, il costo produzione continuava essere più cara. Mentre la Francia, con le sue centrali atomiche, soffrì meno. La scelta “politica” di abbandonare le centrali atomiche non sembrerebbe essere stata saggia a quel periodo.

    Il nostro Boom economico soffrì da questo e dallo scambio sfavorevole Lira/Euro. Poi dobbiamo ricordarci che la ricchezza del paese veniva creata (come sempre) dagli Imprenditori, che fornivano ottimi prodotti a costi ragionevoli. Negli anni 70, frequentai un corso di “economia e marketing” dato da un Giapponese, gli fu chiesto se l’Europa lo preoccupava … la sua risposta fu … “ Veramente No, meno che per un paese …” , e alla domanda “quale” , rispose … “l’Italia, che ha tanto talento e intelligenza, ma per fortuna nostra (Giapponese), hanno i governi che hanno!!”

    Ricordiamoci che i politici non creano la ricchezza, ma possono solo creare un ambiente che permette a chi la crea di realizzarlo. Dissanguare con tasse eccessive e creare ostacoli burocratici, per chi crea la ricchezza, non aiuterà mai un paese. Forse dovremmo guardare verso Donald Trump (anche se non condivido tutte le sue idee) per qualche idea valida. Chi perde le sue industrie ad altri paesi, dovrebbe farsi un esame di coscienza. Ricordiamoci pure, che per ogni posto di lavoro in meno, 6 altre persone soffriranno in conseguenza.

    Critico anche l’insistenza in Italia del “contratto a tempo indeterminato”, quando chi lo assume non sa come si svilupperà il suo futuro mercato. Parlando con gli imprenditori, confermano che i cicli economici creano incertezze e che devono sempre adattarsi a un mercato variabile. Non tutte le attività subiscono una diminuzione o un aumento allo stesso tempo, quindi i dipendenti devono essere flessibili nel rendersi disponibili per tali cambiamenti. I dipendenti (in particolare quelli sopra i 50 anni) che si ritrovano senza un posto (a causa della chiusura), mi dissero che erano disposti a lavorare anche part-time con “voucher”, per sentirsi ancora utili e non diventare dei falliti. I nostri giovani troveranno sempre più difficile raggiungere un posto qui in Italia, e parlando, lo scorso aprile, con i nostri giovani compatrioti che lavorano a Londra, nessuno pensava di tornare in Italia per lavoro, e invece preferirebbero andare in Canada o in Australia. Scriverò sul problema del cambio generazionale nelle nostre imprese nel prossimo futuro.

    L’economia virtuale, per chi non la conosce dovrebbe studiarla, e capirebbe che crea pochissimi posti lavoro ……..

  2. Egregio PORRO,

    è impossibile non essere d’accordo con lei, tutta la maggioranza delle persone che ha seguito la storia Siriana.

    Erdogan, ha sempre ricattato l’Europa, e ogni volta ci caschiamo. Lui vorrebbe ritornare allo splendore e potenza dell’Impero Ottomano.

    Il grande corraggio dimostrato, non solo dai Kurdi, ma pure i Turchi stessi, che sono puniti o incarcerati da LUI, solo per volere un paese normale , dovrebbe essere un esempio alla nostra debole Europa.

  3. Sono piena di pregiudizi! “La nave di Teseo” non mi va giù, quindi niente prenotazione e niente acquisto. Ma sempre fedele il lunedì sera, anche se i talk show non mi entusiasmano.

    • Assolutamente sì.
      Se qualcuno avesse dei dubbi su come razzolano quelli che sbandierano una presunta onestà ed accusano gli altri, con questi casi se li chiarisce perfettamente.
      Senza nulla togliere alle malefatte di dx, che ci sono state e non sono comunque tollerabili: su questo è il cdx stesso che dovrebbe rimediare in autonomia.

  4. Bravo Antonio Ingroia il magistrato dalle mani pulite, il comunista eccellente con Rosario Crocetta il quale è accusato di ruberia.
    Questi magistrati che danno a tutti quello che è di tutti, ma principalmente è anche mio (di Antonio Ingroia), mentre il mio è solo mio e guai a chi lo tocca.
    Complimenti mio caro hai dimostrato cosa significa essere magistrati di sinistra ineccepibili.

    • Ma complimenti di cosa? Mi meraviglio di te che alimenti questo scempio.
      Ma che c’è una sentenza del tribunale? (Guarda per me basta pure una di primo grado!)
      Ma stai scherzando?
      La preistoria del diritto proprio!

  5. Porro sei semplicemente unico: capacità di sintesi chiarezza espositiva, brillante eloquio con riferimenti sarcastici a largo raggio! Bravo

  6. Buongiorno Nicola Porro Mi sa che in Italia negli ultimi tempi il più pulito di Questi personaggi e parlamentari a la rogna

    • Lo so che provoca, ma il problema non è che sia colpevole o no (vige la presunzione d’innocenza). Il problema, come con Di Pietro prima di lui, come con Asia Argento con il MeToo, è che a furia di fare i moralisti si finisce moralizzati. Il punto è che *se* dovessimo considerare Ingroia come tutti quelli che *lui* ha considerato, sarebbe già colpevole, anche se non lo è.

      E’ questa la grande ironia della cosa, non le accuse di per sé (che dovranno essere provate, eventualmente, in tribunale).

        • Esattamente. Il problema non è legale. Il problema è che ci si ostina a fare i moralisti in cattiva fede (come Ingroia, Di Pietro, ecc.) salvo poi essere colpiti dagli stessi metodi approssimativi e punitivi che si invocavano per gli avversari.

          L’idea sarebbe proprio smettere con questi atteggiamenti.

          • Hai perfettamente ragione! Anche in Italia succede lo stesso: un extracomunitario delinquente: caratteri cubitali.
            Gli altri cattivoni non vengono mai mostrati.

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