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Manovra, bel casino!

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 10 ottobre 2018

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00:00 Bankitalia, FMI, manovra economica bocciata

03:45 Consob, il Governo ha fatto fuori il presidente

05:07 Giuseppe Conte chiede aiuto alle imprese statali per il Def

06:36 La Libia non è un porto sicuro… Ma va?

07:19 La figuraccia tremenda di Danilo Toninelli, non è di certo il primo a farle

08:26 Taverna, ma quale famiglia povera?

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18 Commenti

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  1. In merito al ponte di Genova, la contestazione è evidentemente una revanche della sinistra, agevolata da una certa lentezza del nostro governo imbranato. Ma come è possibile che gli abitanti della zona si siano sorbiti per anni l’inquinamento acustico e atmosferico senza fare una piega, e ora protestino perché non hanno casa, quando non ce l’hanno nemmeno i terremotati?

  2. Caro Nicola, spero mi permetterai il solo Nicola, sto discutendo animatamente, ma educatamente, con una mia amica per le tue parole su Toninelli e la sua clamorosa gaffe sul traforo del Brennero…già in funzione, clamoroso. Tu dici chiaramente che non vuoi difendere Toninelli, ma, implicitamente, almeno io ho interpretato così le tue parole, lo fai, quando parli dei giornalisti che fanno i primi della classe da casa usando Google e Wikipedia. Quindi, come se Toninelli, stando a casa, non avrebbe commesso una gaffe così clamorosa per chi, tra le altre cose è il ministro delle infrastrutture e dei trasporti…non della sanità.
    Per piacere, una cortese risposta.
    Grazie.

  3. Caro Nicola, spero mi permetterai di chiamarti solo Nicola, sto discutendo animatamente, ma educatamente, con una mia amica per colpa tua.
    Io dico che hai “sbagliato” quando hai parlato di giornalisti che da casa usano Google e Wikipedia, in questo modo, inplicitamente, almeno io ho interpretato così le tue parole, hai giustificato la gaffe, clamorosa, di Toninelli.
    Gaffe, clamorosa due volte quando ha parlato anche di aver parlato con imprenditori che già lo usano, ignoranza, malafede o cosa mi domando ha spinto il ministro, certamente non mio, a dire certe cose?

  4. Se le ccoperture non ci saranno assistiremo a una bela zuffa tra gli alleati per compiere, ciascuno, le sue folli promesse elettorali. Chiedere aiuto alle imprese dello stato é far male a se stessi ovvero deviare denaro destinato a investimenti e man a un assistenzialismo inproduttivo.tenimento di beni pubblici produttivi, é un peccato mortale che solo dei cinici ignoranti possono compiere. La grande bugia é di voler effettuare un cambiamento nel sociale stato attraverso delle spese dello stao di netto carattere assistenziale. Il dato di fatto conosciuto da tutti é che l’amministrazione pubblica é altamente inefficente, lascia sempre un saldo positivo cioé riceve piu di cio che spende e la differenza si perde nella sua attuazione., per cui ogni aumento nel gettito ricevuto, via debito, sará in gran parte mal speso. Se non si riformano i sistemi di lavoro di questa amministrazione avremo sempre un aumento del debito superiore all’aumento dell’investimento.
    I tecnici sono piu importanti dei politici ignoranti di cio che amministrano.

  5. Il DEF sara’ un disastro, ma che siano Banca d’Italia (ergo la BCE), Commissione Europea ed FMI sulla base delle loro “previsioni” mi sembra una barzelletta se non per il fatto che nessuno ride. Queste figure coralmente hanno un nome in gergo, si chiamano Troika, e la storia insegna quanto al pari delle famose agenzie di rating le loro previsioni siano sempre puntualmente sbagliate. Ingannevole pure il presupposto delle loro argomentazioni in quanto il DEF non sarebbe sostenibile a causa di “previsioni” di crescita eccessive, peccato che l’argomentazione di chi ha redatto il DEF siano proprio che grazie a questo vi sara’ una spinta alla crescita. Allora, per chi preferisce ragionare piuttosto che lasciar fare questo faticoso esercizio agli altri per loro conto, ritengo che sarebbe GIUSTO che il DEF e le previsioni che lo supportano o contestano avessero il tempo di confermare con dei risultati chi ha ragione e chi torto. Il downgrade di un paese, una cosa seria, andrebbe fatto SOLO a fronte di dati negativi, non di previsioni negative, per quelle la viariazione dovrebbe incidere solo sull’Outlook. La Troika potra’ dirci come redigere i DEF solo quando l’Italia chiedera’ ufficialmente aiuto e non dovrebbe causare con quotidiane pessimistiche dichiarazioni un peggioramento del sentiment sul nostro obbligazionario, altrimenti il fallimento sara’ causato da loro piu’ che dallo sbagliatissimo DEF. Ad oggi l’Italia non ha preso un euro dall’Europa in termini di salvataggio ed e’ un contribuente netto dell’UE ed e’ stata un grosso contribuente dei salvataggi degli altri paesi. Poi si lamentano delle teorie cospiratorie dei presunti populisti, ma davvero pensano che la gente comune non noti un terrorismo mediatico orizzontale e quotidiano contro un governo che si “prevede” fara’ solo disastri? Davvero l’Italia fallira’ per un 0.8 di deficit in piu’? O se sta rischiando una grande sofferenza questo e’ proprio a causa dei continui attacchi di Troika e media? Meditiamo signori, meditiamo, qui non e’ in gioco il governo di turno, ma la liberta del nostro paese, anche di sbagliare per poi rimediare se necessario, comunque certo non da PUNIRE PREVENTIVAMENTE a mio modesto avviso

    • Ciao Giacomo

      Nn ci sono “nemici esterni” che ci tarpano le ali.
      Fitch ci ha appena riconfermato a bbb e ciò che è cambiato è appunto,l’outlook che da stabile è passato a negativo.
      Nn rischiamo di essere fuori dall’ investment grade,ma se ci dovessero declassare con anche l’outlook in negativo,allora il rischio di uno spread a 400/450.
      Io credo che per lanciare un segnale,tutte le agenzue ci daranno stabile ma con outlook negativo.

  6. Due gli argomenti trattati: non è una “fat tax”; è immorale (oggi) rispettare le promesse.
    1) La riforma fiscale della Scuola di Chicago poggia su tre pilastri la flat tax per tutti + la deregulation + la privatizzazione. Il Prof Hanke consulente economico di Reagan, il 1° ad attuarla, e noto per le riforme fiscali e valutarie nel mondo dubita che l’applicazione della sola flat tax (allargata) crei una crescita economica. Figuriamoci un pezzettino di essa.
    2) Immorale non è attualmente “non mantenere” le promesse elettorali,, ma aver fatto all’inizio un alleanza che avrebbe necessariamente comportato la somma di mele con pere in un cesto incapace di contenerle e a vista disomogenee.

  7. Mi dispiace, caro Nicola, ma non sono assolutamente d’accordo con lei per quanto riguarda la “gnoranza”…grassa…del ministro Tonti-nelli sul traforo dl Brennero.
    Un ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, non della Sanità, che si rispetti è obbligato a conoscere certe cose…altrimenti che ministro sarebbe…un ministro da gnente.
    Dopo il ponte di Galata di Istanbul da costruire anche a Genova, il traforo del Brennero, in attesa di altre gaffes, se fosse un uomo si sarebbe già dovuto “dimettere”, secondo me.

  8. A proposito del ponte Morandi: Il governo avrebbe fatto molto meglio a lasciare gestire tutta la vicenda, tecnica ed economica, ad Autostrade, come d’altra parte prevede la concessione. Naturalmente vigiliando attentamente sul progetto, nonché su tempi e modalità della ricostruzione. La Magistratura avrebbe naturalmente fatto ciò che doveva fare e la giustizia fatto il suo corso. Ci sarebbe stato il tempo, nel caso, per mettere in discussione i termini e la concessione stessa. Questo percorso, peraltro, non avrebbe avuto nulla di strano, anzi è quello che si sarebbe seguito nel caso di un crollo senza conseguenze tragiche. Ora, così facendo, si perdono tutti i vantaggi derivanti dagli obblighi del concessionario, che comunque avrebbe pagato la ricostruzione e si sarebbe fatto carico dei danni. Ciò impelagandosi in procedure corrette ma rese complicate dall’intervento esterno, per superare le quali si concedono al commissario poteri al di sopra di ogni normativa, aprendo così la strada a corruzione e fenomenti mafiosi. Il tutto con arroganza di potere, incompetenza ed ignoranza delle leggi, additando responsabilità tutte da provare e, con fini propagandistici, battendosi il petto davanti alla folla che chiedeva giustizia. Purtroppo saranno i genovesi a pagare cotanta incompetenza.

  9. Della manovra ancora non abbiamo letto il documento. Sono arrabbiata per i denari ai nullafacenti che, siamo sicuri, non saranno controllati già che serviranno 6milioni e mezzo di controllori per questo paese. Fermo restante che i grilli li vedo come fumo negli occhi, vedo altresì la gara a smontare una manovra non ancora letta; nessuna meraviglia accada, i palazzi sono intasati da quegli esseri che per anni hanno lavorato contro il buonsenso e regole, senza un minimo di vergogna e togliergli la facoltà di servire i sinistri che con tali tizi hanno un trasporto quasi amoroso essendo tutti lassisti e privi del senso del dovere, non ci stupisce. Siamo abituati a tali attacchi, quando arrivano liberali o centrodestri, i palazzi si scatenano come i mentecatti che gironzolano per il giardino della clinica urlando e facendo gesti inconsulti. Credo sia arrivato il momento di mandare tali mentecatti a quel paese, non lasciarsi calpestare e continuare la propria strada. Urlano allo Spread e non ricordano quando nel ’90 o ’91- se non sbaglio- esso salì fino a 900 o più. Poi, credo, hanno una fifa tremenda a che gli altri facciano bene le cose che loro o non han fatte oppure hanno sbagliate grossolanamente. Toninelli, come tutti i 5s, è uno che solo figuracce sa fare. Dobbiamo soltanto aspettare poco poco e poi mandarli al macero. Ci rimane la Lega che è quella più vicina al sentire dei liberali.

  10. Ho ascoltato ieri sera in tv Porro dire che è deluso dalla manovra perché non fa abbastanza ad esempio perla flat tax, e poi a sciorinato i numeri dei beneficiari della manovra.
    Porro, i miracoli non li fa nessuno, questa manovra rida ai poveri ed è già un buon inizio rispetto al passato perché sopratutto rida fiducia e speranza a chi l’aveva persa.
    Io sono FIERO di questa manovra.

  11. In effetti caro dottobre porro lei non interviene forse perché questo spazio viene gestito da un sistema per cui si tratta solamente di una “coda” commerciale della sua trasmissione e noi come dei minchiate parliamo col nulla. Dico questo perché in diverse occasioni ho chiesto ascolto per presentare un mio progetto inclusivo propedeutico al RdC , ma non ho visto alcun riscontro. Ah già sto parlando con un robot

  12. Le dica a Toti di dare le case popolari agli sfollati che le case sotto il ponte saranno demolite. Attualmente l’ area è sottosequestro. Toninelli ha consigliato di dare le case agli sfollati e fatto il decreto per aiuti a tutti e completarlo assieme a Bucci e Toti. F.I. con la flatax evasione istituzionalizzata ai Ricchi e diventa sempre piu’ ricco e non va nulla e il povero muore. Le tasse ai poveri , imprese e a chi assume sono state abbassate. F.i. non vuole pagare le tasse con la flatax sono come i comunisti che in polonia fucilano o lasciano morire senza cibo chi non aveva lavoro.

  13. A parte l’inesperienza del governo e la questione sull’opportunità del reddito di cittadinanza, vorrei porre una domanda anche a Porro. Qualcuno ha letto il materiale sulla “manovra”??? Continuo a leggere articoli e commenti assolutamente INCOERENTI con quanto depositato al Parlamento. Sento puzza di zolfo … ehm, manipolazione!

  14. Ciao Nicola

    Ma nn intervieni mai nei commenti qui sul sito?
    Ci dici di seguirti sul sito…ma sei nicchiabondo…
    Sul discorso di Conte e le aziende “statali”,mi sembra che accostarlo all’enel che si fece concorrente di telecom sulla fibra ottica sia oltremodo una forzatura.
    Telecom era in pole position in quello che sarebbe dovuto essere il suo business,ma era renitente sulle fascie c e d(quella a fallimento di mercato) e,per requisiti europei antitrust,avrebbe dovuto scorporare la rete per partecipare al bando statale da 6 miliardi di euro.
    Cosa che nn ha voluto fare,di fatto togliendosi dalla gara.
    La collaborazione tra enel e telecom,tra l’altro,era stata siglata nel 2014 tramite un memorandum in cui i due colossi avrebbero dovuto,sinergicamente usando le loro reti,portare in tutta Italia la connessione in fibra direttamente in casa degli utenti.

  15. Toninelli sta gestendo male il crollo del Ponte Morandi a a Genova comincia ad essere contestato, spara fesserie sul Traforo del Brennero ed è incerto sulle decisioni da prendere sulle infrastrutture più importanti.
    In questo modo il Governo inizia a perdere colpi, se il “ragazzotto” non è capace va affiancato da una persona esperta “che ci capisce”, non è che la fiducia ed i voti conquistati restano lì immutabili, con la stessa velocità con cui sono venuti se ne andranno.

  16. alla fine, questo governo non è poi cosi tanto utile, anzi fa danni pazzeschi!! e ancora una volta ha ragione Berlusconi, come sempre! ma perché vi affannate a farvi del male , babbei comunisti e grulli??

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