Zuppa di Porro: rassegna stampa del 21 settembre 2020

Niente sbarchi, ci sono le elezioni

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00:00 Italia al voto fino alle 15 di oggi, dalle 14:50 in diretta su Rete4 con Quarta Repubblica. L’affluenza c’è e Corriere e Repubblica titoli fotocopia.

02:30 Il soccorso rosso della Cgil per portare gli anziani al voto in Toscana, scrive la Verità.

03:00 De Laurentis, quello che si prende il virus e gira come se nulla fosse, twitta in favore di De Luca. Ma lo fa a nome del Napoli Calcio. Questo è un altro che si crede Vasco Rossi.

04:40 Il blocco dei clandestini si fa ma non si dice.

05:40 È morta Rossana Rossanda e per fortuna che Paolo Guzzanti c’è ricordando chi era, dagli appelli contro il commissario Calabresi a PolPot.

07:48 Mike Pompeo contro il Papa. E Edwuard Luttwak dice che Trump ce la fa.

09:13 Cavolo Iolanda, una commensale, mi ricorda che ieri ho bucato la recensione fatta da Massimo Gramellini a Aldo Cazzullo: da leggere.

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5 Commenti

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  1. Sembra che i casi di mielite transversa nei test del vaccino Astrazeneca siano 2, non 1 (1 confermato, 1 no).
    https://www.nytimes.com/2020/09/19/health/astrazeneca-vaccine-safety-blueprints.html

    The condition is rare, but serious, and experts said that finding even one case among thousands of trial participants could be a red flag. Multiple confirmed cases, they said, could be enough to halt AstraZeneca’s vaccine bid entirely.

    “If there are two cases, then this starts to look like a dangerous pattern,” said Mark Slifka, a vaccine expert at Oregon Health and Science University. “If a third case of neurological disease pops up in the vaccine group, then this vaccine may be done.”

    Ma ecco che i nostri eroi, che hanno studiato epistemologia con la tessera punti del benzinaio insieme a Bubu, sfoderano la solita “arma”:
    >”stating the illnesses were “unlikely to be associated with the vaccine or *there was insufficient evidence* to say for certain that the illnesses were or were not related to the vaccine,””
    Traduco: non sappiamo se la relazione ci sia o no, e quindi facciamo finta che non ci sia (per voi).
    Però la responsabilità non se la prendono, e vogliono l’esenzione perchè “non si sa” (per loro).

    La buona notizia è che, come riporta l’articolo stesso, scetticismo e diffidenza verso questi soggetti ed i loro vaccini covid continuano ad aumentare, e che questo sta costringendo tali soggetti a divulgare qualche dato in più.

    • PS:
      The National Institutes of Health said in a statement that it “remains to be seen” whether the onset of illness in trial participants was coincidental or tied to the vaccine, adding that “pausing to allow for further evaluation is consistent with standard practice.”

      Dr. Mark Goldberger, an infectious disease expert at the Global Antibiotic Research and Development Partnership and a former F.D.A. official, said he found the rapid restarting of trials abroad to be “a little disturbing,” especially given the lack of details around the patients’ symptoms and the ambiguity around their connection to the vaccine.

      Altro che “hanno ripreso i test *quindi* vuol dire che non c’è alcuna relazione”.
      E’ esattamente il contrario: hanno ripreso i test prematuramente senza aver capito cosa sia successo, e senza divulgare le informazioni necessarie.

    • Ha citato il New York Times, che non vuole che alcun vaccino ce la faccia prima di Novembre perché altrimenti lo userebbe l’odiato Trump per vincere le elezioni.

      La prova è, a parte in questo articolo, nell’esame del protocollo di Moderna, lettura del protocollo che è stata completamente travisata pur di far capire che nessun dato sarebbe stato disponibile prima delle elezioni.

      Le evidenze che dicono che le sindromi demielinizzanti sono provocate dai vaccini, come diceva Biocentury, sono assai poche.

      Uno studio ampio e su un periodo di tempo relativamente largo non ha trovato niente che potesse essere associato direttamente:

      https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25329096/ (in tempi non sospetti)

      Semmai è possibile che facciano emergere (in casi molto rari) condizioni che in realtà sono preesistenti, visto che hanno caratteristiche dell’autoimmunità.

      Un altro lavoro più vecchio sull’argomento:

      https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12707063/

      Che poi l’isterico New York Times voglia i dati clinici di qualcuno sbattuti in prima pagina è francamente disgustoso.

      Per avere qualcosa che manco può identificare qualcuno, io ho dovuto scrivere montagne di carta, farle controfirmare, scrivere fior di dichiarazioni sulla sicurezza dei dati e girare tutto al NIH. Oh, e lo devo fare ogni anno, motivando perché mi servono ancora. Adesso arriva il giornalista buono e giusto e pretende che gli si aprano tutte le porte “because reasons.” Alla povera paziente ed al suo diritto alla privacy nessuno pensa.

      • >”Ha citato il New York Times, che non vuole che alcun vaccino ce la faccia prima di Novembre perché altrimenti lo userebbe l’odiato Trump per vincere le elezioni.”

        Se persino il nyt si mette a fare considerazioni intelligenti, anzichè coprire il regime come suo solito, tanto meglio.
        Il punto è se sono corrette le osservazioni che fa.
        Intanto rileviamo che *persino* sul nyt vengono mosse critiche e considerazioni che alcuni “novax” fanno da anni.
        Quindi può risparmiarmi la solita manfrina dei siti complottisti ecc. ecc., perchè i concetti sono arrivati *addirittura al nyt* (che più mainstream non si può), che ha raccolto opinioni certamente autorevoli.

        Se poi Trump e Putin riescono a “stanare” questi soggetti, che fino a ieri non facevano altro che ripetere “sono sicuri, è la scienza e lavora benissimo, complottisti ignoranti!”, ed oggi chiedono trasparenza e reale serietà, anzichè conclusioni arbitrarie (se non proprio ridicole) in mancanza di trasparenza, tanto meglio.

        >”Le evidenze che dicono che le sindromi demielinizzanti sono provocate dai vaccini, come diceva Biocentury, sono assai poche.”

        Saranno “poche”, ma ci sono.
        Ad esempio questa (tanto per citarne uno, se cerca ne trova finchè vuole):
        https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19880568/
        Tant’è che anche qui i vaccini vengono indicati come possibile causa:
        https://www.ninds.nih.gov/disorders/patient-caregiver-education/fact-sheets/transverse-myelitis-fact-sheet#2

        Il punto è che OGGI è giunto il momento di mettersi a capire cosa succede *realmente*, senza liquidare tutto dicendo a priori che “non c’entra” citando uno studio che ne cita un altro che aveva detto che non c’entra (e senza che nessuno abbia, in realtà, capito la reale origine di questi disturbi), in un processo circlare senza senso.
        E vogliamo vedere una buona volta quali differenze ci sono tra vaccinati e non vaccinati (non con finti placebo)?

        >”Alla povera paziente ed al suo diritto alla privacy nessuno pensa.”

        Eh no, non ci provi. Si può essere trasparenti su queste faccende rispettando la sacrosanta privacy dei pazienti.
        E sarebbe anche il caso di pensare di più a chi corre, potenzialmente, certi rischi. Quelli su cui Astrazeneca vuole tutelarsi con l’esenzione di responsabilità.
        Proprio per rispetto delle persone.

  2. Essere inopportuni, poco appropriati e un pochino maleducati è una costante di qualche commentatore di questo blog, soprattutto con coloro che la pensano diversamente su alcune questioni messe in risalto da Porro nella sua Zuppa, alcune condivisibili altre opinabili.
    Tra accordi e disaccordi Nicola preferirebbe più i secondi.
    Errato anche invitare la gente a non commentare oppure ad abbandonare il blog. Poco LIBERALE.
    Predicare bene e razzolare male.
    Dura OGGI.

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