Parte oggi il reddito di cittadinanza. Ci renderà più poveri

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 6 marzo 2019.

00:00 Oggi parte il reddito di cittadinanza. Sul provvedimento ci sono quelli che criticano il provvedimento da un punto di vista tecnico, ma ne condividono il principio. E quelli (come me) che invece lo trovano una misura assistenziale che impoverisce il Paese e gli stessi giovani.

02:55 Quel cattivone di Orban con la sua flat tax attira le aziende italiane secondo un reportage del Sole ventiquattr’ore.

03:40 Tav, Toninelli fatto fuori? E Intanto il M5s se ne esce con un’idea geniale…

04:50 Travaglio sulla legittima difesa.

05:30 Giulia Sarti non si dimette del Movimento 5 Stelle. Grande caos interno.

06:22 Per il Pd, Salvini non può vedere l’amministratore delegato della Rai Salini. Poi leggo sul Corriere la recensione di De Bortoli sul libro di Verdelli, ex direttore editoriale della Rai, nel quale si fa riferimento alle “convocazioni” che faceva Renzi

08:14 Fabrizio Corona umilia Fogli in tv.

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4 Commenti

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  1. Ma che bella trovata dei due (SALVINI e DI MAIO )io a 70 anni devo vivere con 390 euro dopo tanti sacrifici ad aver cresciuto 2 figli,non avendo nessuno che ci dava una mano,ne genitori ne suoceri.
    fortuna che ha lavoricchiato anche mia moglie.e con tanti sacrifici ci siamo comprati un appartamento e cresciuti 2 figli onesti e bravi ragazzi.Adesso questi due geni (SALVINI eDI MAIO) danno a rom ed extacomunitari 780,00 euro cosi non ci svaligeranno piu’ i nostri appartamenti.Bravi grande idea. Ma andate affanculo.

  2. Regalare denaro pubblico ai cittadini è la maniera più facile per comprare il consenso. Ma per fare questo non c’è bisogno di avere 950 parlamentari, a 20.000euro al mese, Lo sa fare anche lo scemo del villaggio; e costa molto meno.

  3. pancia piena non pensa a pancia vuota. Chi critica il reddito di cittadinanza ha la pancia piena. Per chi si trova in difficolta e’ la salvezza. ma non solo la salvezza di se stessi, anche la salvezza del paese. E’ l’unica cosa di buon senso del movimento cinque stelle.

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