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Una Boldrini chic alla Commissione Ue

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 17 luglio 2019

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 17 luglio 2019.

00:00 Hanno nominato per nove voti risicati il nuovo presidente della Commissione europea. Von der Leyen, una tedesca che nasce popolare e finisce socialista: adesso voglio sentire la lezioncina di quelli per bene che ci spiegano perché un liberale dovrebbe votare una sorta di Greta aristocratica e per il salario minimo.

04:06 Martin Selmayr, il segretario Commissione Ue scaricato. Ecco cosa c’è dietro…

04:58 Moscopoli (o Russiagate), ma di che parliamo?

06:00 Evviva il ministro francese che si mangiava le aragoste.

07:28 Le parole desegretate di Borsellino che condannano l’antimafia chic.

09:46 Sentite bene cosa dice Travaglio sul Fatto: “Raggi e Appendino in tre anni hanno retto l’urto del sistema politico mediatico affaristico e talora anche giudiziario che ha tentato in ogni modo di sabotarle e spesso c’è riuscito”.

11:08 Sallusti e i tifosi dell’orso…

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9 Commenti

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  1. Porro, la mia stima è grandissima. Ma ultimamente non ti seguo. Dici che non sei salviniano, ma giustifichi e difendi sempre Salvini
    1) Voto Ursula Von Der Leyen — quello è stato l’unico accordo possibile e, contando che i sovranisti non contano un cazzo in tema, il rischio sarebbe stato un socialista o un uno/una ancora più a sinistra della Von Der Leyen che comunque viene dal partito di cdx tedesco. I sovranisti d’Europa lo hanno capito. E infatti gli unici sovranisti che votarono contro sono i leghisti. Qualche domanda me lo farei. Se quello che dici è vero, dovremmo dunque pensare che tutti i sovranisti sono diventati tutti impazziti ? Non credo. E ora chi l’ha votata ha più potere contrattuale della Lega. Che si è isolata e non cambierà mai un cazzo.

    2) Intercettazioni: È demagogia dire che non c’e nulla. E tu di solito non fai demagogia caro Nicola. Le intercettazioni parlano chiaro, e se salvini non aveva nulla da nascondere in merito non aveva bisogno di negare per settimane un’amcizia cosi evidente come quella che ha con Savoini. Evidentemente c’è qualcosa sotto.

    Un pó di buonafede (non Bonafede eh, mi raccomando ahahha) in più nel raccontare la politica non guasterebbe.

    Saluti,

    David

  2. Sappiamo che sono maestrini che non lesineranno lezioncine riguardo alla Von der Leyden; purtroppo parlano sempre a vanvera senza conoscere i fatti le persone e le idee delle persone. Balordi.
    Poi ci sono gli stupidi italiani che la votano sentendosi degli statisti. Balenghi che faranno pagare a noi la loro stoltezza.
    Moscopoli? Un gioco degli acchiappamosche tanto per far cagnara e far fuori Salvini.
    L’antimafia chic? Quella che mai ha preso un mafioso ma è stata capace armare le mani che hanno ucciso Falcone e Borsellino? Te la raccomando, con tali genti in giro la mafia ingrassa alla faccia nostra.
    Ussignur, tutto il mondo sa della pochezza incapacità e storture mentali delle due sindaco: Raggi e Appendino. Solo il travagliato può inventarsi complotti contro le due che hanno dimostrato, volendolo dimostrare, d’essere incapaci croniche.
    Si dice che Dio li fa e poi..li aggrega.

  3. La parruccona tedesca, la Lagarde e Michel hanno partecipato al bilderberg del 2016 di Dresda dove hanno discusso di migrazioni, crescita, riforme e visioni ( quali viene da chiedersi, forse un europa afroislamica meticciata?). Tutti e tre oggi ai vertici europei. Al bilderberg di quest’anno hanno partecipato renzi e il vicedirettore del fatto, giornale grillino, come unici Italiani. Quindi abbiamo sassoli presidente del parlamento europeo, e questa parruccona viene eletta con il voto risicato ma determinante dei 5s che sono l’altra faccia della stessa medaglia targata pd. Inoltre Draghi sta per diventare senatore a vita! Un altro passo verso un governo tecnico con draghi, uomo di spicco del cartello finanziario, alla guida spalleggiato dai sinistri e dai voltagabbana dei 5s. La matrix europea va avanti col suo tabellino di marcia. Ma queste cose agli italiani non vengono dette. Perché non ne parli a quarta repubblica di queste cose se è una trasmissione liberale e vicino al popolo?

  4. “vonder Leyen” salvata dai 5 Stelle. Ma adesso chi salva i 5 Stelli da questa sbornia sinistra? Non erano quelli che dovevano aprire anche il Parlamento Europeo come una scatola di sardine? Non è stato Di Maio ad inneggiare a favore dei gilet gialli? Invece si sono venduti a Macron e alla Merkel. Renzi, se davvero Renzi c’entra qualcosa in questo suicidio improvvido, ha avuto la sua vendetta e messo a nudo il niente che c’è dietro e dentro questi quaquaraquà. Avrebbero potuto pensionare, con un colpo solo, Macron e Merkel, invece si sono messi in ginocchio e leccato loro le scarpe. Che occasione persa! Non sono altro che dei valletti a cui al momento decisivo, alla prima vera prova della loro esistenza, è mancato il coraggio di congedare, con l’accompagnamento di qualche pedata nel sedere (come dicevano di voler fare), le Loro Maestà. Una nullità infinita, che si è venduta per un piatto di lenticchie!

  5. complimenti pur di andare contro Salvini hanno scelto di andare contro tutta l’Italia braviiiiiiiiiiiii
    ai 5 stelle e pd siamo messi bene bella scelta in Europa complimenti e li paghiamo pure…………

  6. Te ne sei persa una bella, ma non te ne voglio Porro, perche’ nella zuppa commenti le notizie e questa stranamente ha trovato poco spazio. Ho letto stamattina che il nostro drammatico debito pubblico questo mese e’ sceso di 8.5 miliardi e che lo spread viaggia a 190, minimo da piu’ di un anno. Non male per chi doveva essere multato dalla solidissima commissione europea fino ad una manciata di giorni fa. Con una lega che nei sondaggi sfiora il 38%, i 5S 17% ed l’appestato piddi al 22% mi domando seriamente cosa mai succederebbe se la lega staccasse la spina al governo. Un bel governo zingaretti-di battista non arriverebbe a mangiare il panettone, altro che gillet gialli. L’unico mistero, che poi mistero non e’ visto che enfatizza di non votarlo, e’ cosa navigasse nell’immaginazione di Ruggeri mentre scriveva la sua lettera aperta in cui suggeriva a Salvini di dimettersi. Come dice il buon Bagnai, un concentrato d’intelligenza che ne vedo pochi in circolazione, la Lega ha ammalapena cominciato, altro che finito. E pensare che con Ruggeri Bagnai ha in comune un sincero passato di genuino antifascismo, dovrebbe farci una chiacchierata per schiarirsi le idee, gli farebbe bene

  7. Cosa ne sanno questi oligarchi radical-chic del “mondo di sotto”… Male che vada vale sempre la citazione di Sordi ne “Il Marchese del Grillo”: perché io so’ io e voi non siete un c*zzo…

  8. Grazie Porro sempre chiarissimo. Sono d’accordo con lei che la tedesca Von der Leyennon non doveva essere eletta, ma con questa maggioranza vi erano i numeri per eleggere un altro-a presidente?

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