Commenti all'articolo Criticare Zelensky non significa schierarsi con Putin
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16 Commenti
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nicolò
3 Marzo 2025, 0:13 0:13
Le garanzie che in sostanza chiedeva Zelensky erano che la trattativa di pace non significasse la resa incondizionata.. L’ira di Trump e C. ha reso evidente che Zelensky aveva colpito nel segno e che era proprio questo il punto su cui si erano già impegnati con Putin. Il resto sono chiacchere.
Michele
2 Marzo 2025, 16:17 16:17
L’ucraino non è un interlocutore ragionevole e chiunque esca dal coro criticandolo viene indicato come un putiniano. L’europa è veramente noiosa per non dire di peggio.
Luigi
2 Marzo 2025, 12:03 12:03
cui lei aderisce) sono dovute unicamente ad una ricerca spasmodica di consensi (Lega in caduta già da parecchio tempo) in una eterna campagna elettorale che se ne infischia, lui sì, se sono gli ucraini a voler decidere del loro futuro.
Luigi
2 Marzo 2025, 12:02 12:02
Già, le logiche politiche; e lei di sicuro non nasconde la sua appartenenza politica, ma penso e spero che la presidente del consiglio attuale la sorprenderà, perchè (al suo contrario) riesce a capire che i ragionamenti e le azioni del collega Matteo Salvini (fonte della corrente putiniana italiana)
Luigi
2 Marzo 2025, 12:01 12:01
indietro a Putin. Se il mondo agisse lontano da logiche politiche la guerra sarebbe sì finita da tempo, col dittatore russo in galera (nella migliore delle ipotesi).
Luigi
2 Marzo 2025, 12:01 12:01
stessa veemenza), si sono ben guardati da chiedere conto a Musk del suo abbigliamento allo studio ovale proprio pochi giorni fa.
Altro punto: qualunque cosa succeda è da IMPUTARE A PUTIN, anche fosse la III guerra mondiale. I soldi che tutti danno all’Ucraina per difendersi devono essere chiesti
Le garanzie che in sostanza chiedeva Zelensky erano che la trattativa di pace non significasse la resa incondizionata.. L’ira di Trump e C. ha reso evidente che Zelensky aveva colpito nel segno e che era proprio questo il punto su cui si erano già impegnati con Putin. Il resto sono chiacchere.
L’ucraino non è un interlocutore ragionevole e chiunque esca dal coro criticandolo viene indicato come un putiniano. L’europa è veramente noiosa per non dire di peggio.
cui lei aderisce) sono dovute unicamente ad una ricerca spasmodica di consensi (Lega in caduta già da parecchio tempo) in una eterna campagna elettorale che se ne infischia, lui sì, se sono gli ucraini a voler decidere del loro futuro.
Già, le logiche politiche; e lei di sicuro non nasconde la sua appartenenza politica, ma penso e spero che la presidente del consiglio attuale la sorprenderà, perchè (al suo contrario) riesce a capire che i ragionamenti e le azioni del collega Matteo Salvini (fonte della corrente putiniana italiana)
indietro a Putin. Se il mondo agisse lontano da logiche politiche la guerra sarebbe sì finita da tempo, col dittatore russo in galera (nella migliore delle ipotesi).
stessa veemenza), si sono ben guardati da chiedere conto a Musk del suo abbigliamento allo studio ovale proprio pochi giorni fa.
Altro punto: qualunque cosa succeda è da IMPUTARE A PUTIN, anche fosse la III guerra mondiale. I soldi che tutti danno all’Ucraina per difendersi devono essere chiesti