Commenti all'articolo I conflitti congelati: la strategia di Mosca per tenere al guinzaglio i suoi vicini
Torna all'articolo
9 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Riccardo Magri
27 Aprile 2025, 18:26 18:26
Al momento l’unica cosa da fare è creare una nuova cortina di ferro più ad est possibile stavolta per tenere FUORI i russi. Bisogna mettersi in testa che con loro non si commercia. Poi occorre sgambettarli a tutti i livelli come facevano Ike e Winnie. Bisogna che deraglino, poi si vedrà.
Marcello
19 Aprile 2025, 16:03 16:03
Mentre Trump, a ragione, vorrebbe “annettere” il Canada, io mi sento dire che Mosca ha “torto” a pijasse l’Ucraina. Esagero, ovviamente, ma l’articolo mi sembra un rovesciamento di fatti.
Sertorio
19 Aprile 2025, 15:36 15:36
Anche, ma ora la Russia si è annessa le regioni ucraine e aggiungo purtroppo.
In ogni caso folle non aver gestito meglio la dissoluzione Urss (da cui nascono problemi come la Transinistria) e miope l’espansione Nato che poteva essere negoziata meglio, ESCLUDENDO esplicitamente l’Ucraina.
michele gradi
18 Aprile 2025, 14:28 14:28
In tutta onestà condivido poco dell’articolo. Condivido la riflessione sull’aggressività Russa per noi inconcepibile MA manca un analisi di Nazioni non EU. La Georgia è in parte Russa, l’economia è al 70% legata a Mosca. Idem con Armenia. Può piacere o meno ma non tutti si riconoscono nel modello EU
Alberto Molteni
18 Aprile 2025, 9:47 9:47
Articolo che sembra logico, ma che si basa su premesse errate. Di fatto l’Ucraina ha perso la guerra anche se la Russia non l’ha vinta. Fare guerra alla Russia? Per quale recondita ragione.?! Ho il dubbio che si sia ripetuta la esperienza della guerra di Spagna, comunque.
Scaccabarozzi
18 Aprile 2025, 8:28 8:28
Tutti si concentrano sulla parte militare della questione. Per me invece l’impero russo è inevitabilmente destinato a crollare dall’interno. Putin non può fucilare o incarcerare tutti i popoli assoggettati a mosca. Ci vorrà pazienza, viste le dimensioni dell’impero, ma sarà un gran tonfo.
Al momento l’unica cosa da fare è creare una nuova cortina di ferro più ad est possibile stavolta per tenere FUORI i russi. Bisogna mettersi in testa che con loro non si commercia. Poi occorre sgambettarli a tutti i livelli come facevano Ike e Winnie. Bisogna che deraglino, poi si vedrà.
Mentre Trump, a ragione, vorrebbe “annettere” il Canada, io mi sento dire che Mosca ha “torto” a pijasse l’Ucraina. Esagero, ovviamente, ma l’articolo mi sembra un rovesciamento di fatti.
Anche, ma ora la Russia si è annessa le regioni ucraine e aggiungo purtroppo.
In ogni caso folle non aver gestito meglio la dissoluzione Urss (da cui nascono problemi come la Transinistria) e miope l’espansione Nato che poteva essere negoziata meglio, ESCLUDENDO esplicitamente l’Ucraina.
In tutta onestà condivido poco dell’articolo. Condivido la riflessione sull’aggressività Russa per noi inconcepibile MA manca un analisi di Nazioni non EU. La Georgia è in parte Russa, l’economia è al 70% legata a Mosca. Idem con Armenia. Può piacere o meno ma non tutti si riconoscono nel modello EU
Articolo che sembra logico, ma che si basa su premesse errate. Di fatto l’Ucraina ha perso la guerra anche se la Russia non l’ha vinta. Fare guerra alla Russia? Per quale recondita ragione.?! Ho il dubbio che si sia ripetuta la esperienza della guerra di Spagna, comunque.
Tutti si concentrano sulla parte militare della questione. Per me invece l’impero russo è inevitabilmente destinato a crollare dall’interno. Putin non può fucilare o incarcerare tutti i popoli assoggettati a mosca. Ci vorrà pazienza, viste le dimensioni dell’impero, ma sarà un gran tonfo.