Commenti all'articolo Bulli che la fanno franca in tribunale: condannata l’insegnante
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15 Commenti
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Marek
20 Novembre 2025, 9:02 9:02
Secondo un azzeccagarbugli una volta si poteva contare sulla cassazione per correggere certe storture. Adesso è la cassazione a dare il cattivo esempio. Il tizio di cui sopra ammette che la sua categoria è fortemente disorientata e sospetta a mezza bocca che anche gli oracoli sniffino etc.
Marco
16 Novembre 2025, 23:20 23:20
Trovo la sentenza e la condanna all’insegnante insensata ma il ragionamento del giudice ineccepibile.
rosario nicoletti
16 Novembre 2025, 18:33 18:33
Non è una questione di filosofia del diritto. Si da il caso che le sentenze non sono emesse in nome del popolo, ma in armonia al credo della corrente alla quale aderisce il magistrato.
Salvatore
16 Novembre 2025, 13:49 13:49
Un poliziotte in servizio, viene picchiato, reagisce e viene condannato. Un’insegnante, viene vituperato da “studenti” ineducati e violenti, reagisce in maniera “scolastica” e viene condannato. Un medico, al pronto soccorso, salva le persone e viene picchiato dai parenti e così via. E poi ci
Emiliano
16 Novembre 2025, 13:46 13:46
L’autorità di un docente dovrebbe essere sacrosanta in qualsiasi modo venga manifestata, ovviamente entro i limiti che ognuno dovrebbe possedere e conoscere. Mi meravigliano alcuni commenti qui sotto. Che siano “deficenti” pure loro?
Giorgio Colomba
16 Novembre 2025, 11:52 11:52
Il messaggio più chiaro è che alla Giustizia non serve una riforma, ma una rivolgimento.
Secondo un azzeccagarbugli una volta si poteva contare sulla cassazione per correggere certe storture. Adesso è la cassazione a dare il cattivo esempio. Il tizio di cui sopra ammette che la sua categoria è fortemente disorientata e sospetta a mezza bocca che anche gli oracoli sniffino etc.
Trovo la sentenza e la condanna all’insegnante insensata ma il ragionamento del giudice ineccepibile.
Non è una questione di filosofia del diritto. Si da il caso che le sentenze non sono emesse in nome del popolo, ma in armonia al credo della corrente alla quale aderisce il magistrato.
Un poliziotte in servizio, viene picchiato, reagisce e viene condannato. Un’insegnante, viene vituperato da “studenti” ineducati e violenti, reagisce in maniera “scolastica” e viene condannato. Un medico, al pronto soccorso, salva le persone e viene picchiato dai parenti e così via. E poi ci
L’autorità di un docente dovrebbe essere sacrosanta in qualsiasi modo venga manifestata, ovviamente entro i limiti che ognuno dovrebbe possedere e conoscere. Mi meravigliano alcuni commenti qui sotto. Che siano “deficenti” pure loro?
Il messaggio più chiaro è che alla Giustizia non serve una riforma, ma una rivolgimento.