Commenti all'articolo Papa Francesco è morto, ecco le macerie che restano
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15 Commenti
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Arsenie Boca
23 Aprile 2025, 19:05 19:05
Gli stranieri senza prosciutto sugli occhi continuano a chiedermi se era un comunista. Io mi sono annoiato così rispondo: gli occhi li avete, allora giudicate voi.
Personalmente, visti i danni arrecati egoisticamente mi chiedo se era l’ultimo o il penultimo.
Nicolò
23 Aprile 2025, 17:00 17:00
Ho sempre ritenuto che la sua fonte di ispirazione non fosse la fede ( forse non così forte), ma un umanesimo ingenuo e una assidua ricerca del consenso.
nicolò
23 Aprile 2025, 12:51 12:51
Articolo assolutamente condivisibile. Mi ha sempre infastidito il continuo richiamo ala pace, senza puntualizzare che il presupposto per una vera pace è il rispetto della dignità umana e della libertà altrui. Così facendo, la parola pace diventa soltanto un comodo rifugio dialettico.
Luca B
23 Aprile 2025, 1:33 1:33
Finalmente un articolo che descrive Bergoglio per l’estremista che era
Andrea Ricci
22 Aprile 2025, 23:40 23:40
Un papa si deve occupare delle anime, non della geopolitica. Non è certo il suo compito quello di combattere l’antisemitismo; semmai lo è degli Stati. Da cattolico praticante, penso che Francesco sia stato un papa innovatore. L’unico che ha cercato di imporre la pace in due guerre terribili. Amen.
Walter Pilo
22 Aprile 2025, 9:57 9:57
Se la “teologia della liberazione” di stampo bersagliato è discutibile, altrettanto lo è il livore e il solito vittimismo di matrice ebraica. Pietà l’è morta da un pezzo.
Gli stranieri senza prosciutto sugli occhi continuano a chiedermi se era un comunista. Io mi sono annoiato così rispondo: gli occhi li avete, allora giudicate voi.
Personalmente, visti i danni arrecati egoisticamente mi chiedo se era l’ultimo o il penultimo.
Ho sempre ritenuto che la sua fonte di ispirazione non fosse la fede ( forse non così forte), ma un umanesimo ingenuo e una assidua ricerca del consenso.
Articolo assolutamente condivisibile. Mi ha sempre infastidito il continuo richiamo ala pace, senza puntualizzare che il presupposto per una vera pace è il rispetto della dignità umana e della libertà altrui. Così facendo, la parola pace diventa soltanto un comodo rifugio dialettico.
Finalmente un articolo che descrive Bergoglio per l’estremista che era
Un papa si deve occupare delle anime, non della geopolitica. Non è certo il suo compito quello di combattere l’antisemitismo; semmai lo è degli Stati. Da cattolico praticante, penso che Francesco sia stato un papa innovatore. L’unico che ha cercato di imporre la pace in due guerre terribili. Amen.
Se la “teologia della liberazione” di stampo bersagliato è discutibile, altrettanto lo è il livore e il solito vittimismo di matrice ebraica. Pietà l’è morta da un pezzo.