Commenti all'articolo L’Oscar a “No Other Land”, ordinaria mistificazione antisraeliana

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Limbani
Limbani
25 Marzo 2025, 16:25 16:25

“Pur ci piaccia il tradimento, ci ripugna il traditore”…

la-gazza
la-gazza
11 Marzo 2025, 16:01 16:01

ognuno dovrebbe limitarsi a fare ciò che sa fare.Un narratore dovrebbe narrare…fuori dal contesto risulta spesso essere sgradevole e fuori luogo. Vedi star come DeNiro o Gere, solo per fare un esempio:fuori dal set sono disastrosi

Tigre da Laptop
Tigre da Laptop
11 Marzo 2025, 15:18 15:18

Per parafrasare una massima: l’unico ebreo buono è l’ebreo vittima, (felice di esserlo o morto, va bene lo stesso). Insistere ad essere qualcos’altro offende la delicata sensibilità del sinistro tipico.

Maurizzzio
Maurizzzio
11 Marzo 2025, 14:22 14:22

Qualunque governo israeliano. I firmatari del recente appello “antigovernativo” lo fanno comodamente dalla sicurezza delle loro case italiane e si guardano bene dal recarsi non dico a Gaza ma anche solo in Israele, per vedere “come si sta” sotto la continua minaccia di attentati

Maurizzzio
Maurizzzio
11 Marzo 2025, 14:20 14:20

Storicamente l’URSS e i paesi satelliti furono favorevoli alla nascita di Israele contando sul fatto che sarebbe stata popolata di ebrei comunisti provenienti da quelle regioni. “Curiosamente” non pochi degli ebrei NON residenti in Israele sono assai critici contro il governo israeliano