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Bisio, Repubblica e la marcia dei fenomeni

Tutte le manifestazioni hanno un forte contenuto di retorica. Pure quelle che piacciono a me, tipo quella dei Sì Tav di Torino. Ma la sinistra è imbattibile.

Oggi Repubblica, alla ricerca di una identità che è poi la solita, ha titolato: “L’onda di Milano, l’Italia che dice no”. Scusate, ma a cosa dicono No? Dice no alla fame nel mondo o a 600 mila clandestini in Italia che non sappiamo come mantenere? Questi 200mila scesi in piazza si pongono il problema su come cavolo tenere e gestire in Italia i clandestini? Questi signori non dicono no, ma dicono a quello che abbiamo fatto fino ad ora: tenerli in ghetti, non dargli un lavoro e farne delinquenti. Un’accoglienza senza futuro per il Paese e gli stessi migranti. Bello manifestare in mezzo alle piazze, mostrare i cartelloni colorati con tante persone multietniche in uno scenario da pubblicità della Barilla. Ma poi nella sostanza…

Ma ciò che mi ha più disgustato nel leggere i giornali su questa decantata manifestazione di Milano è il concetto che ha espresso in maniera efficace il bravo e simpatico attore Claudio Bisio: “Questa è l’Italia che mi piace, l’Italia migliore”. Complimenti! Ancora con questa idea di una certa sinistra che pensa che l’idea di Italia che piace a lei sia la migliore! Peccato che non coincida con il voto della maggioranza degli italiani.

Il Corriere della Sera fa quasi peggio con il sermone di Prodi che parla di “risveglio delle coscienze”.

Siamo sempre lì: l’Italia migliore, che purtroppo per loro non coincide mai con quella degli italiani. Ma questo, per i “migliori”, è un dettaglio

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125 Commenti

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  1. Bisio fa parte di quel mondo “intellettuale” dello spettacolo eccetera, che pensa di detenere una superiorità morale che non ha nei fatti! In parallelo al resto dell’Occidente, inutile continuare a parlarne!

  2. Chi ha permesso l’ingresso di 700.000 clandestini liberi di girovagare ovunque desiderino andrebbe giudicato e condannato prima di tutto dal popolo italiano e, dopo, ognuno di loro dovrebbe essere obbligato a farsene carico a proprie spese.

  3. La sinistra che sfila per darla a bere a Milano è un concentrato di luogocomunismo in salsa radical chic. Il mantra è sempre lo stesso, il ritornello spaccatimpani e non solo per dire che gli altri fanno schifo mentre noi, beh, siamo la parte bella e nobile dell’Italia. Ecco, questo cacofonico disprezzo per le idee altrui senza nemmeno porsi il problema di trovarsi all’opposizione e ai minimi storici, fa venire il voltastomaco.
    Il solito refrain, il pagellino con i voti e le teste dietro la lavagna, è stata questa la sfilata moda-mare-migranti 2019. Accoglienti sempre, con giacca e maglioncino d’ordinanza, e poi via per un “ape” sui Navigli per sentirsi in pace col mondo.
    Ancora una volta si è persa un’occasione per tacere, per ascoltare l’“altro”, troppa era la voglia di salire sul palco per andare a dirgliene quattro a quei cialtroni al Governo e a tutti gli altri. Lo schema, collaudatissimo, è sempre lo stesso: imbracciare mitragliette e microfoni e spararla al popolo bue. Naturalmente, di sinistra.

  4. È stato fin troppo facile scaricare sull’odiato Matteo Renzi tutte le responsabilità per il crollo del Pd. La verità è che il maggior partito della sinistra è cominciato a collassare lentamente già dai tempi delle ammucchiate progressiste di Romano Prodi. Il voler fare un solo calderone di soggettività politiche e culturali diverse, se non opposte, è stato l’errore esiziale che ha consentito alla forza antisistema dei Cinque Stelle di risucchiare una quota di elettorato fuggito dalla Babele dell’Ulivo/Unione di prodiana memoria. Zingaretti, con la vittoria di ieri, ha solo cominciato un percorso che ben presto lo condurrà a scegliere per sé e per il suo campo un’identità netta, definita. Sarà quella pragmatica e costruttivista della vecchia guardia o sarà condizionata dall’ipoteca radical-chic iscritta sul nuovo corso del partito dalla piazza milanese di sabato? Lo scopriremo presto.

  5. @jehannot

    Sei entrato/a ieri per la prima volta nel sito di Porro?
    Guarda che qui,ogni tanto,il nostro Nicola mette “la carne al fuoco” e,da come la condisce i commensali ne esaltano i sapori.
    Il sito,tolti gli “sfogatoi”, ha editoriali interessanti dove è possibile avere anche scambi di vedute interessanti.
    Francamente in codesto articolo nn ci sono spazi di dialogo già da come viene proposto e dall’editing della foto che è atta a “far salire la pressione” a chi da del rosicone agli altri perché la rabbia di avere al comando della nave Italia un capitan findus che nn c’ha uno straccio di visione del futuro del popolo che dovrebbe guidare(e manco gliene importa dal momento che in 6 mesi da ministro dell’interno,ha fatto più di 200 comparsate da campagna elettorale sul territorio dove in una delle ultime ha decretato,dopo la riapertura delle case chiuse pure la “lotta alla burocrazia”…dopo la povertà battuta dal Di maio abbiamo fatto filotto…con la retorica per babbei!),nel loro subconscio crea una discrepanza tra il reale e l’irreale dove il secondo vede una società novecentesca,con le donne,per fare un’esempio,valutate sul metro dell’avvenenza dove la discriminante sta nell’assecondare la visione maschile del ruolo.
    Tipo una Santanche,avvenente ed intelligente donna,viene accettata per la sua declinazione presunta alla accettazione del canone.
    Una Boschi,avvenente e intelligente donna,viene invece percepita(per la mancanza della declinazione all”‘ideale)come “pezzo di carne” da trastullo maschile.
    Per nn parlare della Boldrini che è stata “avvertita” dallo stesso Salvini,con un’olio di ricino a forma di bambola gonfiabile,a seguire più miti traguardi con contorno di urla liberatorie dei frustrati.
    Ovviamente in tutti i casi si nota la povertà dell’approccio ad un mondo di cui vorrebbero soltanto la parte a loro d’interesse occultando a loro stessi il fatto che anche agli altri esseri umani preme avere una vita migliore.
    Come dice Galimberti,si sta assistendo alla paura del propio declino,nn di società,ma biologico.
    In una società tecnologicamente avvanzante,si teme la biologia del migrante,dell’essere umano che,con il propio corpo sopporta deprivazioni e sofferenze per noi incommensurabili.
    Siamo in competizione su terreni primordiali e Salvini gli prepara il pasto che chiedono.
    Retorica per “itagliani”,con pasta e pane fatte di grano “itagliano”.
    Un’antielitarismo da ancien regime,una visione mai superata dove fare il lacchè del potente è esaltata nella riproposizione del familismo amorale dove “il nemico” è sempre alle porte.

  6. Nicola, sei grande ! Finalmente qualcuno che parla chiaro ! Sono completamente d’accordo con quello che hai detto. Ti vedrò stasera a Quarta Repubblica. Ciao

  7. La sua analisi è perfetta, come non si può darle ragione?… Non riesco a capire chi si considera di sinistra e critica la realtà, non dovrebbe essere così.Coloro che si sono ritrovati a Milano al corteo, con supponenza, prepotenza, si considerano il bello è buono dell’Italia.Non accetterò mai un discorso simile, sono eversivi e sobillatori…Stanno facendo le prove per sovvertire il democratico voto uscito dalle urne il 4 luglio 2018, dimenticandosi che chi ha votato per cambiare, sono miglioni di italiani non 200 mila. Complimenti Porro è uno dei pochi giornalisti che seguo.

  8. Da Igino Garbini – Pensavo che la retorica della sinistra fosse imbattibile MA ADESSO con l’avanzare del PADANALLY CORRECT comincio ad avere qualche dubbio.

  9. “Questi signori non dicono no, ma dicono sì a quello che abbiamo fatto fino ad ora: tenerli in ghetti, non dargli un lavoro e farne delinquenti. Un’accoglienza senza futuro per il Paese e gli stessi migranti”.

    Quello che lei descrive è il risultato della legge vigente in materia di immigrazione che si chiama “Bossi-Fini” (nata sulle ceneri della “Turco – Napolitano” e fortemente voluta dalla Lega Nord, quando ancora teneva alle sorti del Nord).
    E’ questa la legge che regola gli accessi e le politiche migratorie. Ergo: prendersela con chi l’ha scritta, mantenuta e non riformata, invece che con chi manifesta per una MIGLIORE e corretta gestione dei flussi migratori che DEVE per forza basarsi su percorsi di integrazione e non su pataccate propagandistiche stile “rspedirli tutti a casa loro” (consiglio inchista della Gabanelli sui rimpatrii messi in atto da Salvini).

    Articoli come il suo legittimano atteggiamenti di ostracismo e chiusura (per non dire diffidenza e astio) nei confronti dell diverso se questa è l’Italia che lei desidera mi dispiace ma deve cambiarne la Costituzione. Provate così invece di ciarlare. Bacioni.

  10. PORRO ma non è che lei ha ricopiato cortei e detti di anni fa? Perchè le stesse mischiate le leggevo contro Berlusconi e prima ancora contro Craxi, e i DC (non tutti perchè qualche DC era piu rosso di loro)

  11. Ormai Repubblica è per la sinistra come il cimitero degli elefanti: un luogo isolato in cui lasciarsi morire. E se li guardate bene, un occhio spento già ce l’hanno….. anzi due.

  12. hanno costruito un successo addosso su un solo film azzeccato, che, per volontà del caso, è “Benvenuti al Sud”. Campa facendo Talent Show che esportati da noi con lui diventano di serie D. Chiamato a fare il festival di Sanremo e strapagato perché accanto una mummia e una strega ci voleva la sua faccia di …
    (Il bambino africano strumentalizzato ovviamente )
    Davvero disgustoso.

  13. Il tuo articolo è un misto di retorica e sofismi, una costruzione dialettica volta a negare il clima di intolleranza che oramai dilaga in questo paese, dimostrato dai numerosi fatti di cronica e dai commenti all’articolo. Sofista in senso platoniano (ci non lo sapesse se lo vada a cercare) è il commento giusto per te Nicola.

    • Luca, se non comprende il senso dell’articolo, forse rientra nel gruppo dei “migliori” di cui parla. In Italia assistiamo quotidianamente ad aggressioni da parte di stranieri verso Italiani (in particolare sui mezzi pubblici), e ci sono parecchi casi di finto razzismo, esaltati dalla stampa schierata, salvo poi dimenticarsi delle smentite ( o passarle sotto sordina). Di fronte a questo clima schifoso, è normale che le persone ne abbiano le palle piene. In più c’è questo lavaggio del cervello stomachevole sul tema dell’immigrazione. Il troppo storpia

  14. Al dilà dei contenuti, è un argomentazione ed uno sviluppo di concetti che mi sembra inspiegabile procuri un guadagno a chi li ha pubblicati. Il fatto che una maggioranza ad alcuni possa non sembrare migliore di loro è normale, tiferemmo tutti per il Real Madrid on per la Juve o ascolteremo solo Bach. Tra l’altro fare finta che Salvini soste ha l’idea dell’accoglienza e non dell’odio verso la diversità, è molto più colpevole che prendere parte a manifestazioni che possono sembrare retoriche. Provo a concentrarmi solo sull’articolo e non sulla foto da sponsor del dopo barba che campeggia al suo fianco.

  15. Io Bisio me lo ricordo in Zelig, e mi ricordo un tizio dalle battute crasse e pecorecce, sempre, perchè quello è il suo modo di fare ridere, giocando costantemente sui doppi sensi e le allusioni. Poi me lo ricordo come un non professionista, perchè solo chi non è un vero professionista non riesce a tenere disgiunto il suo personale, cioè le sue idee politiche, dal suo professionale, mentre per Bisio il ricordare che lui ha il cuore a sinistra, politicamete parlando, pare sia una esigenza, che indubbiamente gli viene, come per Grillo, come era per Dario Fo, come per Crozza, come per Fantozzi, come per tanti buffoni di corte RAI, dal favorirsi contratti, serate e pubblicità.
    Indubbio che con Berlusconi lui trovò il suo paraninfo, per inizio carriera, e sappiamo tutti che Berslusconi, quando si tratta di fare lavorare le sue aziende, è di bocca molto buona

    • Caro amico lei si è dimenticato di Begnini mio compaesano che ha fatto fortuna dicendo bischerate su Berlusconi e prima conCraxi

  16. Porro il commento odierno è di una lucidità e di una chiarezza esemplare. Complimenti ! Purtroppo, ne sono certo, non riuscirà a scalfire le granitiche sinistre meningi.

  17. Su Facebook sono invasa da contatti e conoscenti che si sono spellate le mani a furia di applaudire a questa fanfaronata; e, comed’uso, c’è il commercialista ben pasciuto, la madre trepidante che ha deciso di fare politica l’altro ieri e la sciura che vive nel palazzo settecentesco dove, ovviamente, i colored hanno il rigatino e la crestina

  18. In effetti, anche cassare un commento non conforme alle linee dettate dal politburo è maleducazione, caro Porro. O altrimenti è ipocrisia, se non codardia.
    Tengo a precisare che appartengo a una famiglia piemontese di solida tradizione liberale, la sinistra italiana in genere mi irrita, ma ancora di più mi irritano quelli che fanno finta di non capire.
    Se credete che Salvini o chi per lui vi libererà da tutti gli immigrati siete in errore. Potremo respingerne a migliaia, ma molti sono qui e qui rimarranno. Dovreste cominciare a considerare il problema da questo punto di vista.

    • Sarà pure di tradizione liberale e piemontese ma tremendamente complottista o ignorante di come funzionino i commenti sulla rete

      • Ah, ma per la verità so benissimo come funzionano i commenti in rete, e ho visto altrettanto bene che il mio, scritto due ore fa è, magicamente comparso solo ora. Non mi prenda per scemo o per complottista, non sono né l’uno né l’altro.
        Cordialità.

      • Sig.porro perché tutti questi soloni della sinistra non vengono a vedere le periferie di certe città a piedi e senza scorta? Facile parlare e pontificare per loro con i piedi sempre caldi

  19. Una sola cosa andrebbe fatta. I clandestini che vengono intercettati dalle forze dell’ordine andrebbero portati in centri di accoglienza da cui non si può uscire in attesa del rimpatrio. In pochi mesi l’Italia si svuoterebbe di diverse migliaia di irregolari, tra quelli intercettati e quelli che se ne scapperebbero per paura in altri paesi

  20. bravissimo Porro. Ma adesso dopo il decreto sicurezza e speriamo presto quello della legittima difesa, occorre modificare il nostro sistema penale. Non è possibile che un delinquente che commette un reato non si faccia qualche giorno di carcere e in caso di recidiva forte inasprimento

    • Tipico commento cinopenico (che vorrebbe dire alla c…o di cane) che ben potrebbe rappresentare la cifra intellettuale di uno dei 100000 sfaccendati che hanno sfilato a Milano per carnevale e che magari ha pure votato alle primarie PD pagando 2 euri. Ma dopo tutte ste’ bocciature che si sono presi non sarebbe ora di studiare un po’ di più e passare l’esame per le secondarie ?

  21. Non ho trovato il mio commento, inviato precedentemente. Forse non avevo cliccato nel modo giusto. Poco male.
    Volevo solo congratularmi con Porro per l’esatta e cristallina disanima fatta in questo articolo. Un ottimo lavoro, chiaro e veritiero, oltre che scritto con garbo e “fin troppa” generosita’.

  22. Parafrasando Winston Churchill:” Sinistratissima Sinistratia, è come Cristoforo Colombo, partono senza sapere dove vanno, quando arrivano non sanno dove sono, tutto questo con i soldi degli altri ( i “razzisti”). Porro, di che si meraviglia ??? Nulla di nuovo sotto il sole.

  23. Quello che mi preoccupa e tanto di questo paese , che è stato fatto un decreto legge
    Immigrazione clandestina,, uguale espulsione.
    Qualcuno dice di no, ma la legge è stata approvata, ed è ora che chi non rispetta la legge, voluta da milioni di italiani, venga sanzionato anche col carcere.
    Siamo stanchi di essere derubati dalla malavita collusa con la politica
    Perchè è questo che ha fatto prosperare la sinistra per anni
    Non voglio che il mio paese diventi uno ghetto nazionale.
    Chi lavora e paga le tasse è benvenuto in Italia, chi non ce l’ha, non può rimanere qui nel nostro paese
    Bisio non sa quello che dice e non ha il voto degli italiani

  24. I 2SINISTRI” sono contro Salvini e per il multiculturalismo. Credo ci sia un fraintendimento, anche Salvini è per gli immigrati regolari che considera suoi fratelli. Perché attaccarlo?? Solo perché non vuole gli irregolari??? Ditecelo chiaramente che siete a favore degli scafisti.

  25. 19 marzo 1997. Il presidente del consiglio prodi con dini ministro esteri, napolitano ministro interni e andreatta ministro difesa, emana il decreto per il controllo dell’Adriatico finalizzato al contenimento degli sbarchi dall’Albania. Il 28 marzo una nave albanese si scontra con una corvetta della Marina Militare Italiana: 81 morti. Questi sinistri in piazza hanno la memoria corta, prodi farebbe meglio a tacere invece di predicare a vanvera.

  26. Intanto, oggi, un marocchino, già arrestato tempo fa per traffico di stupefacenti, ha “ucciso” due genitori e mandato all’ospedale due bambini. Questi “signori” viaggiano in audi A6., mica in Panda, Io nonostante abbia lavorato una vita (48 anni di contributi) non me la sono mai potuta permettere un’auto di quel livello. Ne vogliamo discutere ancora o rimaniamo razzisti?

  27. Spero che il bisio si faccia carico del mantenimento dei due orfani dell’incidente causato dalla risorsa marocchina.

  28. Due volte alla settimana mi reco in un’apposita struttura per insegnare l’italiano agli immigrati. Mercoledì mi è stata assegnata una salvadoregna che è qui da alcuni mesi e comincia a esprimersi con proprietà, pur fra mille difficoltà. Le ho chiesto se avesse già seguito qualche lezione e, avuta una risposta affermativa, le ho domandato se qualcosa non le fosse del tutto chiaro; ha detto “Sì: perché voi italiani non salutate?” E così ho capito una cosa importante: non è questione di razzismo, ma di educazione. Noi italiani siamo parecchio maleducati, tendiamo a dimenticare le regole della convivenza civile, quello che ci hanno insegnato in famiglia e, per chi ci va, in chiesa. Basta seguire qualsiasi dibattito politico in tv o nei social networks per rendersene conto.
    L’immigrazione ha risolto almeno un problema, piccolo ma significativo: il falso mito degli “italiani brava gente” è stato definitivamente rottamato. “Italiani cafoni” è più aderente alla realtà.

      • Maleducazione è anche aver buttato nel dimenticatoio i nostri classici.

        «In pochi a nuoto arrivammo qui sulle vostre spiagge.
        Ma che razza di uomini è questa?
        Quale patria permette un costume così barbaro
        che ci nega persino l’ospitalità della sabbia,
        che ci dichiara guerra e ci vieta di sposarci sulla vicina terra?»
        (Eneide, libro I)

    • Direi che a certa gente in famiglia non hanno insegnato proprio nulla, perché figli e nipoti di quel ’68 che tanti danni ha fatto e di cui oggi si vedono i risultati. Se a scuola ti hanno insegnato l’educazione civica (ai miei tempi esisteva come materia) e a casa le buone maniere, quelle sono cose che ti rimangono per sempre.

  29. Il problema non è come mantenerli o come dargli un lavoro per “non farli diventare delinquenti”…loro sono già delinquenti, arrivano già con quelle intenzioni, perchè, parliamoci chiaro, sono esseri che nel loro paese non sono poveri, ma vengono da noi per spacciare, per guadagnare facilmente e sentirsi liberi di stuprare e fare tutto quello che vogliono. Il problema non è come gestirli, ma come non farne arrivare altri e soprattutto come rimandarli a casa loro…o nel loro continente. A me non frega niente se non hanno un futuro, visto che a me lo hanno tolto…..me l’ha tolto il mio governo che ha deciso che non dovessi lavorare….perchè non raccomandata e me lo hanno tolto tutti i giovanotti che vengono mantenuti, magari in bei centri, mentre io vivo in un paese isolato dove, ovviamente, lavoro non ce n’è sarà mai. Agli italiani, soprattutto quelli che come me vorrebbero lavorare e non vivere di sussidi o con la paura di uscire di casa…..serve sapere di vivere in un paese dove tutti rispettano la legge….e se non lo fanno fanno in carcere e vengono tolti dalla strada. Mai che marciassero per avere un lavoro, una dignità, un’attività in cui non spendere tutto in tasse…..ma ci rendiamo conto che i negozi italiani chiudono e le attività straniere proliferano? Noi che paghiamo sempre e prima e “loro” , senza controlli, che invece non pagano praticamente nulla? Il razzismo….beh si, esiste….ma tutto contro gli italiani. Ed è inutile dire di no….basta girarsi intorno, vedere i magistrati che liberano ogni delinquente che uccide e a fa pezzi…e in più la galera se la fa la vittima che deve anche risarcirli. Ma in che paese viviamo dove si fanno marce a favore di questa feccia umana? Io non me ne capacito….sul serio…mi sembra un incubo e mi chiedo sempre se chi partecipa a queste marce abbia il buonsenso di capire di avere il rispetto per il proprio territorio, per i suoi concittadini….Io provo orrore per questa gente che è complice di clandestini e delinquenti. Ma dove sono questi italiani quando stuprano e fanno a pezzi le ragazzine? Dove caspita sono quando rubano….quando ti occupano casa? Dove diavolo sono quando vedono sempre più barboni italiani e magari li schifano???

  30. povero bisio , si bisio in minuscolo , pari alla sua intelligenza da MINORE , e questi soggetti vogliono fare la morale a noi , non vi sono parole

  31. Da ipocriti, falsi, invidiosi, rancorosi e ormai annientati quali sono, non ci si poteva aspettare altro che questo. Loro seguono il principio di:”Quello che è mio è mio e quello che è tuo è mio” e:”Armiamoci e andate a combattere”. Semplicemente VOMITEVOLI!

  32. Descritto così Bisio mi ricorda invece un altro dannosissimo comico che ancora non smette di dire stupidate random su ogni argomento.

  33. Caro Porro: che ti aspetti da uno che cantava che “…i bambini sono di sinistra”. I bambini? Le prime parole che dicono sono: “Mamma”, “Papa'” e “E’ mio!”. Come si fa a prendere sul serio un ometto di spettacolo, impegnato a incensare il popolino! Per la par condicio nei confronti delle donne, questo vale anche nei confronti di Emma Marrone.

  34. Gentile Porro,
    questa è l’Italia che piace anche a me. Non è l’Italia che vuole tenere i migranti a spasso nelle strade o nei Ghetti di accoglienza, nè nelle baraccopoli di sfruttamento. E’ un’Italia che vuole dei piani di integrazione. Non dimentichiamo che una Legge tanto efficace quanto orrida come la Minniti nasce a sinistra, mica a destra e che è un compromesso realista che non dovrebbe dispiacere a nessuno tranne che a me (e a quelle come me). Efficaci piani di inserimento a tutela di tutti ma soprattutto degli Italiani. Secondo me è l’Italia migliore, sì. Poi siamo presuntuosi o ciechi o fuori dal tempo e dal reale… oppure presuntuoso, cieco fuori dalla realtà lo è qualcun altro. Inutile prendersela con Bisio: eravamo più duecentomila a Milano.

    • Ma per favore ! Di quali piani di inserimento e integrazione parla ? Di quelli che la sinistra ha fatto ad uso e consumo di cooperative di negrieri dell’accoglienza dopo aver favorito l’ingresso incontrollato di 600000 persone ? Ma quale Italia migliore ! È l’Italia del razzismo etico (di cui lei è un esempio assieme agli altri 199999 di Milano) unica cifra “culturale” residua di una sinistra che crede di risorgere quando non si accorge di star celebrando il proprio funerale. Se non fosse per i media mainstream gli italiani non si accorgerebbero nemmeno che ci siete.

      • A Margherita. Se è sincera e vuole l’italia che ha descritto ha sbagliato corteo. Doveva andare a Roma ad ascoltare Mohamed Konare. Visto che ha sbagliato indirizzo vada su
        byoblu e impari alcune cose sull’Africa che “i migliori” non dicono. Per altre precisazioni vale quanto ha scritto Valter.

  35. Lei, Porro, mi sembra un po’ in malafede, e di conseguenza mi sembrano in malafede diversi commenti (tralasciando, per carità di patria, il becerume del “negretto grassottello”, che molto probabilmente è italiano quanto lei e me).
    Da quel che ho capito io si è trattato soprattutto di una manifestazione contro il razzismo montante e non più sotterraneo, che si esprime (a parole, ma ormai anche nei fatti) sui social, nelle lettere ai giornali, sugli autobus e i treni, nei luoghi pubblici e per strada.
    Per quanto riguarda i “clandestini”, il decreto sicurezza di questo governo, smantellando gli sprar ed esperienze positive di integrazione (vedi Riace, ma non solo) ha semplicemente peggiorato la situazione. Per loro e per noi.

  36. Attori! E non solo Bisio, che, a quanto pare, non riuscendogli bene neanche questo mestiere, si è messo già da tempo a fare il politico a tempo perso per vedere di far quadrare il pranzo con la cena. Altro che “bravo e simpatico attore” il Bisio, a cui infatti non può non piacere altro che l’assurda Italia che ci han regalato in sette anni di disastri sociali, e non solo tali, tutti questi fenomeni sinistri suoi compari che non si vergognano ancora di farsi vedere in giro. Buffoni!

  37. Che tristezza….di quale sinistra state parlando? La Dc quella più tendente a sinistra?….ma no e solo un surrogato…della sinistra Dc tanto meno della vera sinistra…la marcia della globalizzazione? Ma facciamola finita diritti ma esistono anche doveri sono disposti i tutti uguali..o diritti di doveri no la realtà della vita quotidiana racconta tutto altro di ciò che state pubblicizzando la diffusione diversità e bella dove le varie culture imparano l une dall’ altre un grande arricchimento..quindi il tutti uguali no grazie…

  38. Magnifico articolo, Porro!!
    Questa e’ la verita’, la verita’ che quei pochi colorati e multicolorati “sfilanti” non vogliono vedere.
    Fa molto comodo protestare e fare rumore. Tanto rumore per nulla…..

  39. leggo con sgomento i commenti , alcuni intrisi di odio e offese….poi però leggo i numeri 7500 commento contro 250.000 persone che sono scese in piazza senza offendere o denigrare, c’ erano famiglie, giovani , persone di ogni estrazione sociale..capisco che state rosicando ma la matematica è implacabile…..250000 batte 7500, se volete posso regalarvi un pallottoliere… ricordo a qualche simpatico commentatore che io ho argomentato il mio pensiero in maniera civile,e senza offendere nessuno…

  40. Il migliore è quasi sempre minoranza, cosa c’entra il voto? Il migliore è anche quasi sempre un’opinione. Ognuno ha il diritto di averne una. Porro va vicino al problema, gestire il flusso migratorio, evitare fraintendimenti, ma mentre lo scrive stimola anche la pancia dei peggiori (secondo la mia opinione), il gregge che bela dietro a Capitan Coniglio e che prima o poi comincerà a mostrarsi per quello che è veramente: immondizia umana!

  41. Dubito che i 200.000 accogliono immigrati. In larga parte si tratta di studenti che non hanno ricevuto soldi in cambio di lavoro ma solo di mancia, quindi non sanno cosa significa occuparsi di altre persone. I rimanenti sono persone che ci guadagnano dall’immigrazione, professionisti che lavorano nel settore immigrazione.

  42. Ho sognato la Madonna che mi ha detto che Bisio, Fazio, Littizzetto, Lerner, Napolitano, D’Alema, Vauro, Formigli e tanti, tanti altri, donano il 30% dei loro introiti miliardari a favore di immigrati bisognosi e rom. E’ stato un sogno bellissimo. Un sogno.

  43. Le chiedo scusa, ma cosa Le fa pensare che l’Italia migliore per gli Italiani non sia quella di Milano?
    Su quale popolazione ha svolto le sue indagini e quali e quanti campioni ha esaminato per affermare il contrario?
    Le dichiarazioni vanno motivate, altrimenti sono facilmente attaccabili.
    E qui ci sono 200 mila persone che dimostrano esattamente l’opposto di quello che Lei ha dichiarato.
    Fatti. Non parole.

    • Appunto. Ci faccia capire perché i 200000(?) della sfilata per il Carnevale ambrosiano siano migliori degli altri. Per il numero ? Ma sa quante centinaia di migliaia di persone vanno allo stadio ogni settimana ? E i 59800000 che invece di festeggiare Carnevale per le strade milanesi sono rimasti a casa ?Basterebbero a dimostrare il contrario di quello che lei dice, in perfetta sintonia con una sinistra autoreferenziale che si presume elitaria e pedagogica e che crede di esistere perché si guarda l’ombelico in compagnia dei “migranti”.

    • A NICOLA: COMMENTO STRAORDINARIO. Richiesta; potrebbe commentare la marcia avvenuta a Roma da parte degli africani che vogliono le condizioni per rimanere in Africa?
      Potrebbe essere un aiuto per quelli che IN BUONA FEDE hanno sbagliato indirizzo e sono andati a MILANO.
      AI CRITICI DI QUESTA ZUPPA. Con la prepotenza che vi contraddistingue avete occupato,giornali , televisioni , scuole, università, ospedali, comuni,…..anche qui dovete venire a starnazzare? Abbiamo preso nota. 1,8 milioni di italiani hanno detto nei gazebo che non vogliono mollare posti di prestigio e privilegi conseguiti sostenendo per anni che la terra è ferma perché lo dice il partito.Ma almeno qui , lasciateci in pace.
      AGLI AMICI DI QUESTA ZUPPA. Vi faccio una richiesta. Ho letto nei commenti spunti interessanti, addirittura proposte di legge geniali e perseguibili, commenti sui sinistri arguti e divertenti. Continuiamo a divertirci cosi’ ignorando completamente i sinistri. Tanto è inutile controbatterli, sono irremovibili su tutto ciò CHE POTREBBE INSIDIARE I LORO PRIVILEGI.

    • Fatti: dacci il tuo indirizzo che i negher-arabi vengono a spaccarti il buco del cuxo. Sentiremo le urla di una scrofa.
      Allah! Allah akbar!

  44. Un sistema per porre fine a questa estenuante manfrina c’è: si organizza una sorta di censimento con il quesito: “favorevole o contrario all’accoglienza”…e poi si suddivide la spesa tra i favorevoli, esonerando i contrari.

  45. In aggiunta alla foto con negretto (ben curato e grassottello quanto basta) manca il passo successivo. Staccare un assegno da devolvere a una onlus all’uopo costituita chiamata “L’onda di Milano”. L’importo per il buon Bisio, deve superate i cinque milioni di Euro. Altrimenti, che cacchio di Italia migliore è mai quella?

  46. Io dico Italia dei peggiori.
    Ipocrita, perchè il 95% dei suddetti poi vuole tenere a debita distanza questi immigrati, con cui non vuole avere nessuna interazione, se non quella padrone-similschiavo.
    Dovrebbero vivere un annetto in una banlieu.

  47. Nella marcia contro ogni razzismo si dice “prima le persone”: evidentemente, ad Amatrice, Norcia, Camerino, Arquata del Tronto e tutte le altre zone del cratere sismico del 2016, non risiedevano essere umani, ma solo bestie, visto come sono stati trattati e come sono tuttora trattati, per dir meglio, ignorati. Restiamo umani, si dice negli slogan? Solo quando gli fà comodo e con chi gli fà comodo.

  48. Vabbè, siamo sotto Carnevale e vi pare che la sinistra poteva mancare all”appuntamento con le sue sfilate allegoriche ispirate al solito terzomondismo da cretinismo centrosocialparrocchiale ! Bisio, degno erede di Dario Fo’ nel cazzeggio di sinistra, non poteva mancare. Come non è mancata la pensosa Boldrini che quando straparla di accoglienza con il suo tono serioso è forse più comica di Bisio, mentre il sindaco Sala ha letto da par suo quello che gli aveva scritto Majorino. Bergoglio aveva promesso di venire pure lui, voleva stare in prima fila col tamburello a ritmare i cori, ma pare sia stato bloccato in tempo dalle guardie svizzere, si rischiava il richiamo dell’ambasciatore italiano dal Vaticano.

    • P.S. A proposito di onde, ve la ricordate quella barzelletta dei dannati all’inferno immersi fino al collo in un lago di m….? Ecco, la battuta finale era una preghiera: “non fate l’onda !”.

  49. Quanto ai Migliori…beh abbiamo già avuto…con fortune per lo meno discutibili…
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  50. Lei, Porro,
    ha fatto goal domandando a cosa si riferiscono col No; una persona mediamente intelligente domanderebbe ai beceri sinistri come vorrebbero accogliere i milioni di neri e marroncino che arriverebbero – sapendo che ci saranno i nostri porti aperti – con quali denari li manterrebbero, quali case e quali lavori procurerebbero loro. Mai uno, solo uno, dei beceri ha posto tali domande prima d’andare a far lo “struscio” per paesi e città come solo i beoti sanno fare. Nemmeno si sono posti il dubbio di come far rispettare le nostre usanze e, causa le orde che arriverebbero, non farci regredire al medioevo ed alla povertà che volenti o nolenti con tantissimi individui senza lavoro, e per forza di cose, produrrà l’abbassamento al minimo degli stipendi e facendo lievitare lo sfruttamento a Legge di Stato. Gli scemi “struscianti” non si pongono domande, vivono in tanti di loro in periferie squallide e case ancor peggio spesso assistiti dallo Stato e “girondolano” per arricchire i farabutti che li chiamano a sfilare, che sono gli stessi che li hanno ridotti allo squallore delle loro vite. Leggendo di Storia e conoscendo il mondo sono sempre più convinta che le sinistre vivono perchè ci sono beoti ad applaudirle, il giorno in cui -pia illusione – l’umanità diverrà intelligente le sinistre spariranno d’incanto salvandola dai gioghi inventati per renderla del tutto scema e serva.
    Ai farabutti, quelli che hanno un nome conosciuto, domanderei perchè non si prendono in casa un Rom come badante o persona di servizio, un nero oppure un muslim. Non desidero essere volgare ma: queste gentaglie si sollazzano sempre col fondoschiena altrui dando a bere agli stolti che lo fanno per il bene dell’umanità.

  51. pare che fossero presenti circa 200.000 persone, nessuno ha provato a chiedere a ciascuno di questi manifestanti se fosse disposto ad ospitate un migrante in casa propria, se questo fosse stato il requisito per partecipare alla manifestazione, probabilmente sarebbe stata deserta, però quant’è bello fare accoglienza sulle spalle e con i soldi degli altri.

  52. Più che di onda trattasi di risacca…faccio mio pensiero non mio (purtroppo)…razzisti si dividono in…razzisti ed antirazzisti.
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  53. QUESTO È IL COMMENTO DI UN GRUPPO CHE HA PARTECIPATO ALLA SFILATA DI IERI A MILANO…. HANNO RISOLTO QUALCHE PROBLEMA PER IL QUALE MANIFESTAVANO? HANNO ESPRESSO QUALCHE SOLUZIONE O ALTERNATIVA?
    “La giornata di ieri, oltre ad essere luogo di una splendida manifestazione, è stata davvero importante. Troppo spesso ormai per stanchezza, malumore, pigrizia o svogliatezza, si rinuncia allo stare insieme. Invece è importante esserci ed esserci insieme. Ieri, oltre ai colori, i suoni, la festa, abbiamo passato del tempo chiacchierando di cose serie, ridendo del nulla, correndo senza fiato per non perdere il treno. Gli abbracci degli amici, i sorrisi sconosciuti, gli occhi che si guardano con curiosità, i piedi che fanno male. I panini nello zaino come ai tempi della scuola, la biglietteria che non funziona, gli spicci che servono per comprare l’ennesimo libro su Mandela. Non è ormai comune trovare il tempo per vivere queste cose e…….. , ancora una volta, l’ha trovato. Grazie a chi c’era, a chi ci pensava, a chi ci crede sempre e comunque. “

  54. È veramente molto triste assistere a tanta malafede, ignoranza e stupidità. Questa manifestazione a Milano è l’ennesima dimostrazione che siamo condannati a lottare per la nostra stessa sopravvivenza contro biechi figuri MASCHERATI da “angeli buoni”

  55. Certo, caro Nicola, non temere. La consapevolezza di non essere la maggioranza c’è. Ed è accompagnata dalla consapevolezza di essere migliori. D’altro canto, chi si ostina a rimanere parte di una minoranza e fa volentieri a meno di salire sul carro del vincitore deve essere fortemente motivato, quantomeno da qualche convinzione. Poi siamo sostenuti da un’altra convinzione. Quando una “civiltà” (per così dire…) mostra evidenti segni di decadimento e finge di non accorgersene, per quanto avanzata e raffinata (ma non è il caso) possa apparire, sarà inevitabilmente spazzata via da orde di genti più rozze (forse), ma anche più vigorose, che avranno la forza per portare nel futuro la cultura loro e di chi (volente o nolente) li accoglie. Non lo dico io, lo insegna la storia. E per fortuna non siamo in ere in cui tali passaggi avvengono necessariamente in modo cruento. Un’ultima considerazione, a proposito di storia. Sono vani gli sforzi anche di revisionisti, negazionisti e oscurantisti contemporanei. Se gli uomini dimenticano le lezioni del passato, la Storia è una solerte maestra sempre pronta a proporci un ripasso…

  56. Grande Nicola..oramai è talmente chiaro che tutte le “mosse” della sinistra radical chic hanno un unico intento…quello di demonizzare l operato del Ministro degli Interni…la cosa piu vergognosa è che usano questi poveri disperati (inconsapevoli) per un loro tornaconto politico/ideologico!!

  57. I soliti trucchi della Sinistra per avere consenso, come quando promuove tutti i DIRITTI e si scorda i DOVERI che, come ovvio, questi ultimi non danno consenso. Così ora, sulla immigrazione che vogliono controllata ma, nel contempo senza muri e respingimenti. E’ come dire che vogliono la botte piena e lo moglie ubriaca, ma tanto chi se ne accorge?? A sinistra poi…….

  58. Questo è il grande Porro che quotidianamente vorrei ascoltare, un applauso dal primo all’ultimo minuto. Ti punzecchio amichevolmente facendoti notare che seppur in modo diverso, più comunista, il tuo odiato Grillo ti fa eco! Proprio riascoltandoti oggi dovresti comprendere perché i leghisti sono tutt’altro che indignati dall’alleanza di governo, anzi sono raddoppiati, meglio i vecchi comunisti con cui scontrarsi ed essere in disaccordo che questa fecca pseudocomunista che cerca di vendere come prioritario l’accoglienza incondizionata. Chi vota di certo lo fa pensando al proprio interesse, non a quello di chi non ha neanche un legale diritto d’essere sul territorio, bene così, marciate ed insistete così sarà più facile tenervi a debita distanza dalla sala dei bottoni. Personalmente sono contrario all’assistenzialismo, ma tra quello verso i miei connazionali e quello per gli immigrati illegali scelgo il primo tutta la vita

  59. be’, se Bersani l’altra sera ha detto in TV che se governasse lui imporrebbe lo ius soli anche se l’80% degli italiani non lo vuole direi che siamo perfettamente nella media dei “migliori”.

  60. Il limite della cultura progressista è quello di scrollarsi da proprie responsabilità. Si predica cosa fare azzerandone i propri comportamenti personali. L’io di questi signori sparisce e viene delegato a ciò che è fuori da sé. Predicano il cristianesimo ma non hanno ben inteso il suo significato. “Dar da mangiare agli affamati” … come recita un verso delle “Beatitudini” significa assumersi in proprio il compito di calmare la fame a chi ti chiede da mangiare e non delegarne ad entità esterne il compito. Viene premiata l’azione e non la delega! Questa trasfigurazione del cristianesimo è tipica di una cultura anticristiana perché priva di autoriflessione interna e di disponibilità alla critica individuale. Gesù parlava di gesti personali e condannava ogni forma di manifestazione pubblica. Chiamava debolezza interiore questo tipo di comportamento e la debolezza è indice di declino di civiltà. “Capalbio docet”.
    In matematica ogni cosa deve essere dimostrata, per la sinistra nulla va dimostrato ma soltanto chiacchierato. Non ci hanno mai spiegato perché l’accoglienza è un indicatore di positività e la non accoglienza è un indicatore etico o addirittura morale negativo. Chi stabilisce cosa sia positivo e cosa sia negativo? Loro? Credo che la verità oggettiva sull’etica non abbia nessuna pretesa di esistenza, ma credo che l’etica consista nella selezione di valori e comportamenti che la comunità intera ha sperimentato come validi per la garanzia del suo equilibrio. Oggi la Comunità segue il credo di Salvini … un segno questo che nuovi valori etici si annunciano all’orizzonte!

    • Complimenti. A chi afferma che accogliere è un dovere basta chiedere…perché?
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  61. bisognerebbe proporre l’albo degli accoglienti. fare una legge che disponga di instaurare presso le prefetture o i comuni un albo di persone “buone” che si offrono personalmente di essere i tutori di uno o più persone tra i soggetti che oggi sono già in italia senza essere in regola e/o di persone che dovessero arrivare un domani raccolti dai gommoni nel mediterraneo. l’accogliente dovrebbe sottoscrivere l’impegno a fornire gratis e a sue spese vitto e alloggio a questi “accolti” (ovviamente senza diventare il loro sfruttatore di lavoro nero) e sottoscrivere una fideiussione a garanzia dei danni civilistici (perchè quelli penali non sono delegabili) che eventualmente il loro “accolto” dovesse arrecare a singoli altri cittadini e o a soggetti pubblici. … chissà quanti dei “manifestanti buonismo” alla Bisio e Company aderirebbero ??? e quanti invece sarebbero gli aderenti alla filosofia del “come sono bravo a fare il gaio con il prosciuttino degli altri” .

    • La trovo un’idea geniale. Passatela a Salvini che con una legge cosi’ farà felici tutti i buonisti italiani e pure il Papa.

  62. Sono talmente accecati dall’ideologia e dall’opportunismo dal non rendersi conto del fatto che, ogni italiano di buon senso, ad una tale manifestazione ed a tali commenti, reagisce pensando che: “COSTORO SONO TANTO IRRESPONSABILI ED INCOSCIENTI CHE, SE TORNASSERO AL GOVERNO, SAREBBERO CAPACI DI VARARE UN NUOVA OPERAZIONE MARE NOSTRUM”.

  63. Il solito ciarpame di “radical shit” che non perdono occasione di mostrare e dimostrare la loro inutilità sociale, che subito dopo tornano a crogiolarsi nei loro ricchi salotti; per fortuna l’80% degli italiani non la pensa come loro.
    Tra i “manifestanti” c’era persino la Boldrina a cui dobbiamo il grandioso risultato della quasi scomparsa del partito comunista italiano, quelli con il cuore ipocritamente a sinistra, ma con il portafoglio ben strtto a destra.

  64. purtroppo che le idee di qst comico sono dipendenti della sinistra buonista ..
    per quandto riguarda prodi farebbe bene a stare zitto chè se oggi siamo in qst penose condizioni lo dobbiamo al professorone derca

  65. Bravo. Commento più che condivisibile. Io avrei aggiunto anche che : se ciascuno di questi 200.000 prendesse in casa 3 ( tre ) clandestini e li mantenesse , avremmo risolto il problema e non ci sarebbe bisogno di ulteriori manifestazioni. Qualcuno potrebbe obiettare : ” Non tutti di questi 200.000 possono permettersi di mantenere 3(Tre) clandestini ” . Risposta : OK , allora smettetela di fare i kulatoni con il kulo degli altri . BISIO se non hai capito il concetto fatti fare un disegnino da qualcuno di quei 200.000 ( ma non penso che qualcuno sia in grado di farglielo , ah si , forse Vauro )

    • Questa considerazione non mi convince perché, se 200.00 persone adottassero tre clandestini a testa, avremmo 200.00 persone da sovvenzionare, più 600.00 nuovi arrivati sistemati e inamovibili. Risultato:valanga di voti per il PD. In attesa che si formi un partito ad hoc per le minoranze arcobaleno…e allora saremmo perduti.

  66. Il No é nei confronti di una propaganda dialetticamente sbagliata, intrisa di razzismo. Qualsiasi discorso che esce da Salvini è company è un discorso di intolleranza e lei lo sa bene. Aldilà di una concreta e consapevole gestione dei migranti, il No va al turpiloquio disumano che sta dando inizio e sdoganando atteggiamenti e discorsi di insofferenza e razzismo. Le conseguenze già si vedono nel quotidiano, e coloro che ne pagano maggiormente le conseguenze sono proprio ragazzi di colore magari adottati da famiglie italiane, giovani che si devono sentire emarginati e non voluti solo perché Non italiani. E questo è un dato di fatto.
    Se lei poi vuole nascondere le nefandezze comunicative di questo Governo Salviniano, si aggrappi pure alla solita risposta trasversale dei ghetti e della delinquenza e del degrado (il governo di ora sta facendo ben poco in fatti concreti a parte la barzelletta disumana del chiudiamo i porti).

  67. Per Bisio si tratta di scelta obbligata.Nel mondo dell’arte del recitare,cui il Nostro appartiene abusivamente,se non appartieni a certa sinistra buonista e politicamente corretta non si lavora.Siamo al” che s’ha da fà per magnà”Ho fatto una piccola ricerca e alla manifestazione hanno aderito i radical chic,per perversione mentale,gli immigrati per ovvie ragioni,i Centri sociali e le tradizionali truppe cammellate della sinistra nemica della Nazione che,ahi loro,se ne fotte delle carnevalate di piazza e sa come votare.Assenti le periferie di Milano che si ritrovano l’immigrato che defeca davanti al portone,spaccia,si prostituisce e non vede l’ora che Sala vada via portando magari con sè Orlando,il sindaco di Macerata,il sindaco di Pesaro Urbino e cialtroneria cantando.

    • Centri sociali in corto circuito mentale permanente da 30 anni…fieri oppositori del globalismo…favorevoli a migrazioni di massa di schiavi…
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  68. Mettetevi il cuore in pace: l’Italia e’ gia’ un paese multietnico e lo sara’ sempre di piu’, e questa e’ e sara’ la nostra fortuna visto che non facciamo piu’ figli e qualche giovane a mandare avanti il nostro paese serve. Culturalmente siamo preparati, checche’ ne dicano Salvini e Porro, dobbiamo semplicemente fare in modo che chi ci raggiunge rispetti le nostre leggi. Ma soprattutto dobbiamo fare leggi buone, e non so se l’attuale parlamento (governo & opposizione) e’ in grado di farle.

  69. Grande Nicola Porro! Complimenti! Ha descritto in maniera garbata l’idiozia della sinistra italiana

  70. La marcia dei contamusse. Per fortuna si sono limitati a 200mila. A suo tempo arrivarono a dire 3 milioni quando il circo massimo ne poteva contenere 700 mila in assenza del palco che ne occupava un quinto.

  71. Non comprendo il motivo per cui il c.d. mondo “progressista”, che avrebbe così tanti argomenti da affrontare e battaglie per cui battersi, continui stolidamente a far coincidere l’intero suo operato con la solidarietà per l’immigrazione incontrollata. Sia chiaro, nulla di male che anche questo sia un tema della “sinistra”, ma, nella migliore delle ipotesi, uno dei tanti e, nella più oggettiva delle analisi, una tematica marginale, molto meno importante del lavoro dignitoso, della lotta alla disoccupazione, dell’aumento delle pensioni, della disponibilità anche ai meno abbienti dei servizi sanitari, della realizzazione e assegnazione delle case popolari e via dicendo. Tutti temi, questi ultimi, che i progressisti dimenticano con disinvoltura e lasciano tranquillamente ai loro avversari mentre sembrano disposti a concedere qualsiasi cosa purchè l’Italia continui a far entrare i disperati di ogni parte del mondo. Tutto ciò mi pare incomprensibile.

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