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Conti correnti a rischio, le ultime novità - Seconda parte

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Crisi di fiducia. Questi sono solo alcuni esempi, tra i tanti di questi ultimi anni. È evidente come, quando ci sia necessità di “fare cassa”, i conti correnti rappresentino per tutti l’approdo più facile: istituzioni governative, fiscali e bancarie stesse sanno come fare. Tra l’altro i tassi negativi e la difficoltà di trovare alternative di investimento ai cari, vecchi e tanto amati titoli di stato, stanno conducendo sempre più grandi masse di risparmio ad essere depositate in conto. Abi confermava, in un report di agosto scorso, che negli ultimi 12 mesi, altri 97 miliardi di risparmi sono finiti sui conti correnti tanto che il saldo totale, ad oggi, sfiora i 1500 miliardi di euro. La crisi di fiducia, che ha colpito e continua a minare il Paese ormai dal 2008 rischia di allargarsi sempre di più.

La fiducia è la moneta di scambio nel rapporto banche-risparmi, se dovesse acuirsi sarebbe davvero un dramma. Un consiglio per tutti? Tornare al cinema a vedere Mary Poppins. La scena del bambino, del penny e della corsa agli sportelli è lì, immortalata nella celluloide, ed è ancora in grado di insegnare qualcosa.

Leopoldo Gasbarro, 14 ottobre 2019

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