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Cosa vuol dire essere di destra oggi - Seconda parte

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Ma come non pensare che questa sia solo una manovra di adattamento alla realtà in cui viviamo, per ottenere la benevolenza e l’approvazione della critica o del pubblico dei benpensanti che non aspettano altro che un’occasione così succulenta per elogiare il progressismo? L’ultima assurdità che mi fa drizzare i capelli è la decisione del Time di inserire Greta Thunberg tra le 25 persone più influenti del pianeta. Ci stanno dicendo che questa è influente al pari di personalità come Donald Trump che, piaccia o no, è pur sempre il Presidente americano. Ma ci rendiamo conto? Ora si che comincio a preoccuparmi per questo pianeta! Ma per i suoi cervelli, ovviamente.

Grazie, buon lavoro e buone ferie!

MB

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daniele tarlini
daniele tarlini
12 Maggio 2020 23:48

lo prossima

Marguerite
Marguerite
28 Luglio 2019 15:12

Ma quale politico è di destra liberale, in Italia? NESSUNO!!!!!!!!

Giovanni
Giovanni
24 Luglio 2019 10:32

Verità spietata che riguarda altri settori come quello Universitario…anche li, provate a fare strada senza la tesserina del PD. Correttamente, qualcuno ribattezzo’ tali settori come Casematte. Il paragone c’è tutto: sono militarmente chiuse, difese e pronte ad abbattere chiunque non sia allineato. Sono li, di fronte a noi, lo sappiamo, ma non troviamo il CORAGGIO di abbatterle cominciando a bloccare fiumi di denari pubblici riversati.

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
23 Luglio 2019 17:22

I problemi del nostro giovane blogger hanno disturbato la mia memoria fino ache trovai nell’epistolario di Tocqueville una lettera, datat 3 Febbraio 1840, inviata a un suo conoscente Henry Reeve Esq. che rispondeva in termini ancora piú generali della democraza, siamo prima del 1848, sull’effetto degradante delle maggiorze su tutto quello che é sano in un paese.

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Lettera a Nicola Porro( Anonimo) – RADIO PENSIERO FM
23 Luglio 2019 16:30

[…] giovane commensale ci scrive e ci dice quanto sia difficile essere di destra alla sua età in questo Paese, ma è nulla rispetto a quanto sia difficile essere un attore e non essere di sinistra. Ci scrive […]

Roberto
Roberto
23 Luglio 2019 15:30

La fiera delle banalità: pensiero unico, buonismo, doppia moralità, inutili slogan per non dire nulla. Il giovane di destra dovrebbe aggiornarsi ulteriormente per esprimere dei concetti più originali, cosi come il giornalista Porro che ne perora la causa. Purtroppo non potrà mai esistere una destra liberale finché la destra sarà nostalgicamente legata a Mussolini ed al fascismo. A quando una destra liberale moderna ?

wisteria
wisteria
22 Luglio 2019 14:57

Per me essere liberale di destra (così lo si intendeva quando ero giovane) ha significato capire per tempo che sarei stata sola.

Orlo
Orlo
22 Luglio 2019 14:02

Parte già vincolandosi dietro uno “scudo”.
Sono di destra! Dice con lo stesso orgoglio di un Fratoianni nella sua nemesi,la sinistra.
Poi è un giovane veramente obsoleto,nn capisce il mondo che cambia e si attacca al “politicamente corretto” probabilmente perché una “negra”,nella mia interpretazione della completezza suo pensiero,è alquanto strana in un ruolo che nn sia ai margini di una strada.
Ripetizione a pappagallo di una retorica “meluzziana” dove si attacca un concetto e nn ci si prende l’onere del confronto.