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È arrivata la tassa occulta: siamo nei guai

Sale l’allarme sul boom dei prezzi, il ministro Giorgetti annuncia il rischio blackout europeo

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Adesso non lo nega più nessuno: i prezzi stanno aumentando. Per mesi si è fatto finta di nulla. E tra poco capiremo perché. Ma insomma l’inflazione al 3,8 per cento in Italia, quasi al 5 per cento in Germania, sopra al 6 negli Stati Uniti, è un elefante nella cristalleria. E di quelli che rischiano di fare un bel casotto. L’inflazione non è un banale aumento dei prezzi. Esso deve essere generalizzato e duraturo. Nel mercato libero, il prezzo di un prodotto e di un servizio fluttua liberamente, è nelle cose. Ma se il livello della marea si alza per tutti e non mostra di scendere, beh allora sono guai.

Negli Stati Uniti si sono accorti che qualcosa non andasse per il verso giusto prima dell’estate, e per questo ne scrivemmo proprio su questo giornale, di quei tempi. Succedeva che il prezzo delle auto usate a maggio aveva fatto un balzo cospicuo. I prezzi erano ancora sotto controllo, ma l’usato andava a ruba e l’offerta non teneva il passo con la domanda. Furono i primi ad accorgersi di una strozzatura nel mercato dei microchip. A ciò si aggiungeva l’aumento dei prezzi dell’energia e di alcune materie prime alimentari. La Banca centrale americana continuava a stampare moneta e dunque inondava il mercato di carta e teneva i tassi vicini a zero: c’erano in circolazione un mucchio di banconote e credito facile che rincorrevano prodotti sempre più scarsi. Micidiale. In mancanza di altro questa gigantesca liquidità ha continuato a gonfiare i valori delle Borse e alimentato acquisti originali: pensate alle opere d’arte digitali. Vabbè, l’ondata è arrivata anche da noi, in Europa. Con un aggravante: la nostra Banca centrale ha una politica monetaria ancora più rilassata di quella americana.

In molti sostengono che un po’ di inflazione sia utile. Forse. Ma se questa montagna di liquidità aumenta il livello dei prezzi e gonfia i mercati finanziari, il rischio che deflagri è elevatissimo. È come un fiume in piena, che la diga degli acquisti sulle attività finanziarie può fermare, ma non per sempre. E quando cede, cede di brutto.

Ma dicevamo, c’è anche un motivo «politico» per cui si finge che questo aumento generalizzato dei prezzi non sia così preoccupante. Dipende da chi guadagna davvero dall’inflazione: i debitori. Chi ha un debito di duemila miliardi a tasso fisso del due per cento, fa i salti di gioia se il capitale che deve restituire perde valore. Insomma, in genere la politica che ha fatto spesa pubblica e accumulato debito ha una comoda via d’uscita alla sua scelleratezza finanziaria. Si possono promettere programmi di spesa a tutti, tanto si sa che il mercato e la Bce finanzia a tassi bassissimi e che al momento della restituzione si conferirà un capitale il cui potere di acquisto non era quello di quando si è contratto il debito.

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Giancarlo 2021
Giancarlo 2021
2 Dicembre 2021 15:31

Premesso che linflazione cera già mascherata dai dati ufficiali a partire dallintroduzione dellEuro aggravata della mancata rivalutazione degli stipendi e dei salari basta chiedere alla casalinga di Voghera dopo che era stata licenziata. Poi tenuta artificialmente bassa per un decennio per continuare a mascherare un Euro che doveva apparire sempre in buona salute, grazie alla BCE.

Adesso i nodi sono venuti al pettine come era inevitabile prima o poi..

Ma dopo linflazione segue la svalutazione.

Ah, già, siamo in Europa.

Visto che lItalia non se ne va, speriamo che se ne vada la Germania, così ognuno a casa sua fa quello che vuole.

LeLe68
LeLe68
2 Dicembre 2021 0:57

Andrà tutto bene … il 2022 sarà un bagno di sangue.
https://www.msn.com/it-it/money/mercati/fed-contrordine-l-inflazione-non-%C3%A8-pi%C3%B9-temporanea/ar-AARku38?ocid=msedgntp

Cullà
Cullà
1 Dicembre 2021 23:28

È andato tutto bene.

Davide V8
Davide V8
1 Dicembre 2021 20:28

Per tutti, lo schema dei cialtroni al comando (UNICA CAUSA dell’inflazione) è:

-stampare non crea inflazione, non c’è nessuna inflazione
-l’inflazione non c’è (anche quando c’è)
-l’inflazione è “transitoria” (mentendo sapendo di mentire)
-l’inflazione è buona.

Attenzione all’ultimo pezzo, perchè qui ancora non lo hanno detto chiaramente, ma lo faranno.

Anche un altro particolare è “simpatico”: ora che l’inflazione è, *ovviamente*, arrivata in misura importante, la banda ha il coraggio di dire che “nessuno l’aveva prevista”.
Era stata eccome prevista da chi capisce qualcosa di economia, cioè non loro, i draghi e i loro servi.

Davide V8
Davide V8
1 Dicembre 2021 20:22

Lieto di vedere un buon articolo sul tema.
La massa di lobotomizzati dovrebbe preoccuparsi molto di più di questo fenomeno, che rappresenta un trasferimento di ricchezza reale enorme (succede sempre, non solo oggi che è peggiorato), che distrugge il capitalismo e che è il vero motivo dell’impoverimento delle classi medie e medi o/basse in tutti i paesi avanzati.

Mi permetto solo una diversa opinione su un particolare: in Usa la politica monetaria è più espansiva che in Ue.
La quantità di moneta in Usa è cresciuta più velocemente.

Davide V8
Davide V8
1 Dicembre 2021 20:21

Lieto di vedere un buon articolo sul tema.
La massa di lobotomizzati dovrebbe preoccuparsi molto di più di questo fenomeno, che rappresenta un trasferimento di ricchezza reale enorme (succede sempre, non solo oggi che è peggiorato), che distrugge il capitalismo e che è il vero motivo dell’impoverimento delle classi medie e medio/basse in tutti i paesi avanzati.

Mi permetto solo una diversa opinione su un particolare: in Usa la politica monetaria è più espansiva che in Ue.
La quantità di moneta in Usa è cresciuta più velocemente.

Fabio Massimo
Fabio Massimo
1 Dicembre 2021 19:48

Tutti preoccupati per il #Ccituadiciannove e intanto ci stanno fottendo da un’altra parte!?

Fabry
Fabry
1 Dicembre 2021 19:02

Mi permetto una umile personale correzione al Dott. Porro. Dire : “ci guadagnano i debitori” è fuorviante.
In realtà ci guadagnano coloro (stati) che utilizzano (facendo gli splendidi) denaro preso a debito.
(Dall’ Europa ovviamente) Ci sarebbe molto da dire. Su chi fa il manager a spese imposte ad altri.
Lei ha ragione in virtù del fatto che già oggi i salari medi Italiani sono molto al di sotto di una soglia accettabile nel rapporto con l’inflazione. Cosa arcinota.
Quello che sfugge, forse, è che minor potere di acquisto privato si traduce in un Harakiri economico formato volano. I paesi “emergenti” sono tali per un volano contrario.