in

“Il Golia dell’autoritarismo verrà sconfitto dal Davide del microchip” Ronald Reagan

Crisi microchip: scarsità globale senza precedenti

I microchip sono circuiti elettrici locati su una piastrina di silicio, elementi costitutivi fondamentali di ogni sistema elettrico, dal computer al telefono alle automobili. L’iniziale incertezza del fronte produttivo dovuta allo scoppio pandemia e la crescita della domanda hanno causato una scarsità globale di microchip che minaccia la produzione di una lunga serie di prodotti elettronici.

Il tempo medio in cui un ordine viene portato a termine è il più lungo mai registrato, ad oggi pari a circa ben 15 settimane.

Generalmente le scarsità di beni nel mercato sono dovute ad un forte aumento della domanda, ad uno shock dell’offerta o ad una combinazione dei due, come in questo caso. Tratteremo dunque prima il lato della domanda e successivamente quello dell’offerta.

 

La domanda

Dopotutto, se c’è un settore che non è stato intaccato dalle misure restrittive imposte al seguito del covid, questo è il settore tecnologico. A prescindere dagli effetti della pandemia, la domanda di microchip (rappresentata dal seguente grafico) cresce da decenni, e vi sono una serie di ragioni per cui ci si può aspettare che questo trend continui.

Fonte: Bloomberg

L’economia globale sta cambiando. Le informazioni sono oggi incontrovertibilmente la risorsa più preziosa in commercio, basti pensare al fatto che le cinque azienda americane con più alta capitalizzazione sono Apple, Microsoft, Amazon, Google e Facebook. Queste compagnie raccolgono moli immense di dati dai loro utenti, le processano e vendono le loro previsioni, calcolate da modelli infinitamente complessi. Per fare tutto ciò sere potere computazionale, e servono dunque microchip. Tantissimi.

Un altro trend che ha portato ad un forte aumento della domanda di microchip è la crescente complessità dei sistemi elettrici delle automobili. Più questa aumenta più microchip sono richiesti per la produzione. Ecco un grafico che illustra la magnitudine del trend (analizzando la proporzione del costo di produzione indirizzabile ai microchip).

Fonte: Bloomberg

Il settore è uno dei più colpiti dalla scarsità di microchip, anche a causa di scelte poco lungimiranti per quanto riguarda le riserve dell’inventario. Diverse case automobilistiche prospettano che i ritardi della produzione dovuti a questo motivo, già significativi oggi, potrebbero protrarsi per almeno uno o due anni. Si stima che questa scarsità porterà il settore automobilistico a perdere $61 miliardi di fatturato nel 2021.

L’offerta

La produzione di microchip ha una serie di caratteristiche che rendono difficile stare al passo con la domanda. In primis, vi sono alti costi iniziali e ci vogliono almeno un anno e mezzo prima che un nuovo centro produttivo diventi operativo.

La fornitura è concentrata nelle mani di una decina di compagnie. Il seguente grafico illustra la composizione dell’offerta. Spicca TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company), che ha tra le mani un’immensa fetta di mercato. A seguire Samsung, che ha investito un grande volume di capitali per cercare di raggiungere TSMC.

Fonte: Bloomberg

Geograficamente, la concentrazione dell’offerta è potenzialmente problematica. In primo luogo, c’è sempre più agitazione nel fronte Taiwan, che il 26 marzo ha registrato la più grande incursione di aerei militari cinesi mai registrata. Xi Jinping lo scorso mese ha inoltre ordinato che l’esercito nazionale si preparasse a difendere la sovranità nazionale. Ciò è stato interpretato da diversi analisti come una preparazione all’eventuale invasione dell’isola.

La dipendenza da catene produttive asiatiche potrebbe rivelarsi una grande debolezza in un contesto geopolitico così teso ed incerto. Sono molti i politici americani che hanno espresso preoccupazione a riguardo.

Questo, oltre a condizioni di mercato favorevoli, sta spingendo una serie di compagnie americane come Intel a sviluppare nuove catene di produzione. Però, come detto prima, ci vorrà del tempo perché diventino operative, e ci si aspetta dunque che gli effetti dell’attuale scarsità di microchip si risentiranno nel mercato ancora per un po’, in particolare nei settori menzionati dall’articolo.

Fonti:

Bloomberg: Why the World Is Short of Computer Chips, and Why It Matters

Bloomberg: How a Chip Shortage Snarled Everything From Phones to Cars

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments