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Il governo Draghi non è un’offesa alla democrazia - Seconda parte

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Allora oggi, il vero problema è se ci sia un sentimento di maggioranza degli italiani per fare sì che si vada avanti in emergenza con il Recovery plan e con l’uscita dalla crisi pandemica e se il piano che verrà presentato dal presidente del Consiglio incaricato Draghi sarà convincente. Quindi come disse un grande leader politico del Nord degli anni ’90 di fronte alla sorpresa dell’arrivo sulla ribalta politica di un altro grande politico-imprenditore: “Calma e gesso!”.

Se così sarà, cioè se il sentimento maggioritario del paese di quello che si chiama la società civile, di quello che si chiama il popolo delle partite Iva, di quello che si chiama la maggioranza silenziosa, sarà favorevole a uscire dall’emergenza con Draghi, allora non ci sarà niente di scandaloso nel comportamento del Parlamento. Anche perché il semestre bianco non dura in eterno.

Andrea Bollino, 5 febbraio 2021