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Limonov (Emmanuel Carrrère) - Seconda parte

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Infatti, prima che la presentazione a casa della mia amica Claudia iniziasse, ha lasciato tutti di stucco e se n’è andato. Poiché, non c’è nessuno in grado di reggere il peso di un personaggio letterario come è il Limonov di Carrère. Nemmeno il Limonov in carne e ossa. Un buon motivo per passare queste vacanze natalizie, leggendo Carrere e ricordandosi la differenza tra letteratura e cronaca.

Nicola Porro, Il Giornale 15 dicembre 2019

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Laval
Laval
2 Gennaio 2020 11:11

Un personaggio di grande onore per il fatto che si è sempre schierato dalla parte del più debole.

A volte le scelte possono essere discutibili, ma il principio resta.

Elisabetta
Elisabetta
1 Gennaio 2020 22:44

preferisco l’autenticità seppur fosse banale o la banalità dell’autenticità alle solite markette letterarie romanzate per piazzare libri al pubblico.

Se devo interpretare erroneamente un soggetto preferisco farlo sbagliando con i miei limii di capacità di empatia sia emotiva che razionale, che ci debba essere un terzo per confondermi le acque, mi crea solo perdita di tempo ed acquisizione di fesserie che trovo facilmente scritte ovunque e gratis.

nuccio viglietti
1 Gennaio 2020 21:53

In Russia nessuno legge più Sozenicyn?…e fanno male…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

Nicola Biffi
Nicola Biffi
1 Gennaio 2020 20:13

Insomma, ribollito, pare di dover concludere che, se la Follia aveva uno che vi celiava su, lo psicopatico ha uno che lo ammira. Un caso di affinità elettiva?

Utnapishtim
Utnapishtim
1 Gennaio 2020 18:34

Un personaggio originale. Ha certamente ragione nel giudicare negativamente la caduta del muro di Berlino.

Albert Nextein
Albert Nextein
1 Gennaio 2020 17:53

Sembra la descrizione di uno spostato.