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La “nuova normalità” che vuole imporci Speranza

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In senso generale ed ad ogni latitudine, nei sistemi democratici chi fa politica tende ad esercitare un controllo sui cittadini, offrendo o imponendo tutta una serie di tutele in cambio del consenso. Tutele che in Italia molto spesso assumono i toni di un paternalismo insopportabile.

Il rigorista talebano

In tal senso la sinistra possiede senz’altro il copyright di una tale propensione, assai lontana dai principi del liberalismo, e che trova in questo particolare momento storico in Roberto Speranza il suo migliore esempio. Un personaggio eletto in Parlamento con un pugno di preferenze e che, per soprammercato, rappresenta un partitino del 3% il quale, dopo l’arrivo di Mario Draghi alla presidenza del Consiglio, si è addirittura spaccato in due.

Sta di fatto che lo stesso ministro della Salute (rigorosamente biologica), dopo aver imposto al Paese un regime di chiusure impensabile prima del coronavirus, continua a mio avviso ad influire pesantemente sul necessario processo di riaperture, onde riportare il Paese verso un piena normalità.

L’inutile coprifuoco

Tant’è che il mantenimento dell’insensato coprifuoco alle 22, pur consentendo l’apertura serale dei bar e ristoranti, porta senz’altro il suo marchio di rigorista talebano. Una misura demenziale la quale, pur non essendo confortata da alcuna evidenza circa la sua efficacia,  serve a ricordare ad un popolo ancora in gran parte terrorizzato che deve assoggettarsi alla nuova normalità scandita da Speranza & company.

Una nuova normalità fatta di divieti, obblighi e protocolli sempre più complicati che tanto si adattano alla mentalità di quelle forze politiche che fondano la loro ragione sociale sull’obiettivo strategico di “cambiare la società fino all’ultimo bottone”, così come scrisse in un celebre verso Vladimir Majakovskij, il cantore della rivoluzione d’ottobre “suicidato” da Stalin.    

Il nuovo regime orwelliano

E Speranza, da ortodosso comunista qual è, lo dice chiaramente in un passaggio del suo discusso libro scritto l’estate scorsa – libro per la cronaca ritirato repentinamente dal commercio –: “Grazie alla pandemia, la sinistra ha l’occasione storica per affermare i suoi principi”. Il che, tradotto nella pratica abominevole con la quale detti principi sono stati applicati nella nostra infinita emergenza sanitaria, significa l’orrore di una nuova normalità di stampo orwelliano.

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“Covid sui Pos”. Ditelo al Cts – Il Nuovo Arengario
26 Aprile 2021 19:08

[…] a inizio aprile, il Cts, sempre a rimorchio della stessa sinistra iperburocratica, aveva suggerito di proibire il contante nei ristoranti. Ebbene, oggi i Nas hanno condotto […]

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“Covid sui Pos”. Ditelo al Cts - Redazione
26 Aprile 2021 16:02

[…] a inizio aprile, il Cts, sempre a rimorchio della stessa sinistra iperburocratica, aveva suggerito di proibire il contante nei ristoranti. Ebbene, oggi i Nas hanno condotto […]

Marco
Marco
18 Aprile 2021 20:15

Allora, ma le morti di infarto, da ictus, per tumore , ischemia, e altre malattie Sono completamente sparite. Abbiamo trovato le soluzioni alle morti prima del COVID.

Paolo Poli (classe 1933)
18 Aprile 2021 17:23

Credo che non sia produttivo continuare a distinguere destra e sinistra. Mi pare evidente che siamo coinvolti in un disegno internazionale nel quale il terrore (seminato a piene mani) ha avuto il potere di far accettare alle popolazioni qualsiasi sopruso. I nostri governanti, ignoranti, smidollati, inetti e privi di personalità, si sono venduti al miglior offerente; forse Draghi è di una razza diversa, ma molto probabilmente fa parte dei compratori!!.
Sono veramente amareggiato che i popoli europei si siano dimostrati così deboli e inetti (ad eccezione di quelli dell’estremo nord, che almeno hanno mostrato di credere ancora nei loro scenziati e non in quelli dell’OMS). Ci hanno fatto credere che l’unica arma contro questo virus fosse solo il VACCINO; e i dissidenti vengono trattati da irresponsabili e incompetenti. In realtà, ormai da tempo, ci sono cure efficaci (perfino omeopatiche, mi sono documentato!), che guariscono l’infezione da Coronavirus senza necessità di ospedalizzazione. Ma la prevenzione e la cura non sono mai state incoraggiate, perchè? Evidentemente si doveva continuare a terrorizare la gente con l’affollamento degli ospedali e delle terapie intensive!!! Purtroppo i vertici delle organizzazioni sanitarie sono deboli e obbediscono alle minacce; non hanno ancora il coraggio di ribellarsi in massa. Stiamo accettando di vivere in una dittatura sanitaria assurda.

Felix
Felix
18 Aprile 2021 11:57

Glielo spiegate a Galli, Crisanti e compagnia latrante di piantarla con le loro inutili telepiazzate?
‘Così ci di gioca l’estate’, perché il resto dell’anno non ce lo siamo già giocato? Ma andatevene…

Morena
Morena
18 Aprile 2021 9:13

Ma che significato ha aprire i ristoranti e poi lasciare il coprifuoco alle 22 vado ha mangiare alle 17 come in ospedale vergogna siete ridicoli

lunapop
lunapop
18 Aprile 2021 7:39

ì Ogni giorno abbiamo “Speranza” che un quanto prima ci tolga da torno questo SPERANZA .

francesco Violini
francesco Violini
17 Aprile 2021 23:12

Qualcuno sostiene che Draghi con queste ultime concessioni di apertura , di fatto lo ha un pò messo da parte. Per me non lo ha ibernato sufficientemente. Molto meglio sarebbe stato mandarlo a casa e non si spiega perchè non lo abbia fatto. Per me è un incapace e non solo. Il tempo e lasciamo lavorare la Magistratura, si vedrà se il Ministro non si è macchiato di colpe o di ommissioni ben più gravi: per esempio preparare il piando endemico ….