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La ricetta di Monti: annientare il risparmio immobiliare

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Sul Corriere della Sera, in un articolo che sembra scritto in nome e per conto della Commissione europea, il senatore a vita Mario Monti comunica che darebbe la fiducia ad un Governo che “annunciasse la necessità di esaminare senza pregiudizi temi scomodi, impopolari e spesso elusi, ma che tutti quelli che guardano da fuori l’Italia sanno essere ineludibili”. Fra questi temi, Monti indica il seguente: “Riforma fiscale, con adeguato spazio alle semplificazioni, a un fisco «friendly ma non troppo» verso i contribuenti, alla necessità di salvaguardare la competitività; ma anche, senza pregiudizi in alcuna direzione, ai temi che solo in Italia sono considerati tabù, temi che tutti i partiti, pavidi, non osano neppure pronunciare: imposta ordinaria sul patrimonio, imposta di successione, imposizione sugli immobili e aggiornamento del catasto, imposizione sul lavoro, ecc. Ci si potrebbe avvalere, come punto di partenza, delle audizioni parlamentari svoltesi recentemente, in particolare di quella — meticolosamente non sovversiva, ma che non ha tabù — di Giacomo Ricotti della Banca d’Italia (11 gennaio 2021)”.

Non ci sono parole. Un senatore a vita, nominato tale prima della sua esperienza di governo, si permette di definire “pavidi” gli esponenti politici che si confrontano con l’elettorato e compiono le loro legittime scelte. È questo il primo aspetto inaccettabile dell’articolo. E sarebbe bello se i suddetti leader – di ogni parte politica – si facessero sentire, per chiedere almeno un po’ di rispetto.

Se poi si entra nel merito delle proposte avanzate da Monti, c’è da rimanere sconcertati, anche se il personaggio ci ha abituati a tutto. Monti – l’uomo che guidò il Governo che portò in un solo giorno da 9 a 24 miliardi annui l’imposta patrimoniale sugli immobili (sostituendo l’Ici con l’Imu) – dice che non bisogna eludere temi come l’imposizione sugli immobili, la revisione del catasto (al rialzo, ovviamente, come chiede la Commissione Ue), l’imposta sulle successioni! E nel farlo – udite, udite – cita l’audizione parlamentare di qualche giorno fa della Banca d’Italia definendola priva di tabù! Oltre al danno della richiesta di più tasse, dunque, anche la beffa di sentirsi dire che Bankitalia non ha tabù. Ridicolo.

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118 Commenti
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Elio
Elio
19 Marzo 2021 13:54

Ancora in giro questo? Ma si levi dalle palle che danni ne ha fatti già troppi

LELLA
LELLA
22 Gennaio 2021 13:57

Hai pienamente ragione

angegardien
21 Gennaio 2021 4:52

parla proprio monti che tutte le sue proprieta e case sono sotto goldman sachs e non paga un centesimo di tasse,lui fa gli interessi dei globalisti e sa fare benissimo i suoi pero massacra gli italiani.ma dovra rendere conto a Dio anche lui.perche il demonio aiuta i suoi ma non li salva.

Vasone Antonio
Vasone Antonio
20 Gennaio 2021 20:27

Puo essere che il gruppo Bilderberg abbia deciso in tal senso…Annientamento economico (proprieta privata compresa..) e colonizzazione dell’Italia…Lo so,…sembra”fantascientifico” ma riguardando indietro non ci sarebbe da stupirsi…Spero, ovviamente, che non sia cosi…Ciao. Antonio

Giovanni Battista Nale
Giovanni Battista Nale
20 Gennaio 2021 19:11

questo genio incompreso ha ridotto la Bocconi da eccellenza a una scuola del terzo mondo eliminarlo dalla società non fisicamente ma moralmente sarebbe la soluzione migliore

Gianfranco Girotto
Gianfranco Girotto
20 Gennaio 2021 17:21

I senatori a vita hanno già avuto, quindi non devono essere pagati, sono spese per la società !

Ettorina.oranghi
Ettorina.oranghi
20 Gennaio 2021 13:37

Quando ho avuto l occasione di incontrare lui è la consorte con 3 macchine blu ho urlato vergogna ma a loro di noi se ne fregano

Sergio
Sergio
20 Gennaio 2021 13:19

Semplifiando non serve “laurearsi alla Bocconi” se le soluzione dell’economia di un Paese si riducono all’annientare il rispermio immobiliare o aumentare le tasse in generale. Io farei a meno dei Senatori a vita o quantomeno lasciare la carica solo come onorifica ma senza nussuna possibilità di voto in Senato.