L’Europa tiene al guinzaglio il governo giallorosso. Ecco due prove

Stessa musica, su immigrazione e flessibilità. Il nuovo governo rosso-rosso pensava di poter godere di credito illimitato al tavolo di Bruxelles, forte della mega benemerenza di aver sbattuto all’opposizione il “perfido sovranista” Matteo Salvini.

E invece? E invece, a fronte di parole dolci, pacche sulle spalle, grandi incoraggiamenti verbali, la sostanza racconta di un’estrema avarizia dell’Ue rispetto alle richieste italiane, accompagnata da una nota umiliante: ogni (minima, ma proprio minima) concessione sarà discrezionale, non automatica, subordinata alla valutazione politica delle autorità europee. Guinzaglio cortissimo, insomma.

Prima prova, i conti pubblici e la mitica richiesta di flessibilità. Perfino il Capo dello Stato si era pubblicamente speso per una richiesta di revisione del Patto di stabilità. Risultato? Al primo Ecofin, la scorsa settimana ad Helsinki, l’argomento è stato appena sfiorato, con plastica assenza dei ministri dell’Economia di Francia e Germania. Come dire: non si tocca niente. Di più: nei giorni scorsi, i giornali più accomodanti verso il governo avevano dato per certo che all’Italia sarebbe stato concesso un rapporto deficit/Pil del 2,4-2,5%, lo stesso che l’anno scorso fu negato ai gialloverdi. E invece già si retrocede verso il 2, come un anno fa, né più né meno. L’unico piccolo margine sarà forse concesso sulla fuffa “green”, con la scorporabilità degli investimenti di quel tipo. Tutto il resto sarà sottoposto allo sguardo occhiuto del cerbero lettone Valdis Dombrovskis. Ora, posto che chi scrive preferisce tagli di tasse agli investimenti, l’Italia (se parliamo di investimenti) avrebbe bisogno di infrastrutture pesanti, altro che pale eoliche (peraltro devastanti per il paesaggio) e altre “gretinate” eco.

Seconda prova, l’immigrazione. Capiremo tutto nel vertice convocato a Malta il 23 settembre, ma la mitica richiesta di “redistribuzione” dei migranti avanzata dall’Italia rischia di fare la stessa fine poco brillante della flessibilità. La cosa sicura è che Francia e Germania sono disponibili a dare una mano solo per i profughi (circa il 10% di quelli che sbarcano). Su tutti gli altri, nessun automatismo, solo impegni verbali. Il passato insegna come vadano a finire queste cose: le disponibilità politiche e verbali, dopo qualche settimana, vengono disattese (passata la festa, gabbato lo santo).

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22 Commenti

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  1. Io penso che stanno vincendo il pd e 5 stelle non perché salvini e quello che dipingono in Europa o nell’ex opposizione ma semplicemente per che se capito che il pugnale dalla parte del manico ce L ha l’Europa..pseudo posti importanti alla commissione ,spread basso ed un apparente politica anche se in buona parte ipocrita ma pur sempre più accomodante a certe richieste italiane..gli italiani cosa devono capire si comanda l’Europa e per quanto è ridicolo veder francesi dare del fascista alla politica dell’ex ministro se lo dicono se lo dice l’Europa diventa una realtà europea e questo portava a tutte quelle sbarre che vedevamo e leggevano tra Europa e Italia…tutto questo per dire cosa?L’EUROPA comanda che c piaccia o no se si fa come vogliono ce ne vien bene al contrario ne vien male..giusto?No.. ma finché l’Europa e questa così è..e questo conta..bisogna ragionare per come è la realta e le situazioni no per come dovrebbero essere questa e la cinica realtà che ultimamente e davanti agli occhi degli italiani ,realta resa evidente dai cambiamenti in tutto dopo il nuovo governo e che molti salviniani o comunque non pd hanno notato

  2. Sal sei proprio duro, eccoti Daniele Capezzone e le sue cento casacche politiche come tu affermi:
    Daniele Capezzone è un politico e giornalista italiano, ex portavoce della prima Forza Italia, nella sua ultima fase, e de Il Popolo della Libertà. In precedenza fu segretario dei Radicali Italiani e deputato nella XV legislatura per la componente radicale della Rosa nel Pugno. Wikipedia.
    Da radicale è passato con Berlusconi e poi è uscito, attualmente è un giornalista liberale.
    Se continui ad offendere gli altri non va bene.

  3. @ sal–Vedi, c’è una differenza immensa tra me e te, io ho dei pensieri, tu sei vuoto, vuoto a perdere, Te la prendi coi commentatori, singoli individui, e non capisci un’ acca.
    Sicuramente la vita ti sarà matrigna, lo dimostra quel poco che scrivi ed il risponderti ci fa vergognare del metterci al tuo livello.
    Sfogati, offendi, fai quel che ti pare, però devi capire che così facendo non è che la tua brutta vita, potrà cambiare in bella.

  4. Enzo circa 6 ore fa
    Capezzone non è detto che legga la tua richiesta.
    Vai in Daniele Capezzone – Wikipedia e trovi tutto.
    Capezzone è un giornalista liberale molto serio, non ascoltare i minus

  5. Secondo me questo governo non ha le idee molto chiare, aprire i porti per far arrivare più migranti significa ovviamente avere più spese e quindi non avendo molta flessibilità nei conti dovranno aumentare le tasse o tagliare più servizi agli italiani.
    Neanche Ursula von der Leyen ha le idee chiare, se vuole proteggere lo stile di vita europeo facendo arrivare più immigrati temo che fra non molto ci dobbiamo abituare ad uno stile di vita africano.

  6. Caro Daniele, la differenza sostanziale tra un paese come la Germania e uno come l’ Italia è la stessa tra un mollusco e un crostaceo. I primi sono nati solo x le fritture. I secondi x mangiarle.

  7. Tutto vero, tutto corretto, tutto più che credibile già che se ne possiedono le prove.
    I paesi europei tengono ben in mente le volontà dei loro cittadini e mai li vorrebbero vedere imbracciare qualcosa; purtroppo qui siamo in Italia dove vegetano, vegetano causa la stupidità, genti d’ideologia rossa, subcultura rossa, e che mai sapranno, però, arrossire di vergogna.
    In Ue ci sono cannibali ma gli stessi non sono scemi e idioti, sanno benissimo come infinocchiare i rimbambiti rossigrillazzi che s’inorgogliscono delle foto coi cannibali , della pacca sulla spalla dei sempre cannibali, e non vedono che li stanno truffando alla grande. Oppure lo sanno e se ne fregano già che toccherà noi la debacle?
    E’ tipico dei tonti e dei non intelligenti essere giulivi per la fregatura ammantata da sorrisini. Poi, gli hanno promesso ogni riguardo per loro stessi, no no non per l’Italia ma per loro immorali e stolti
    Quella del “mondo verde” a me è sempre sembrata una presa per il naso adatta ai deboli mentali che s’infiammano senza conoscere e vedono loro stessi correre per prati e foreste mari e fiumi saltellando e cantando, anime semplici che son sulla terra tanto per occuparla.
    Sicuramente sarebbe bella bellissima cosa se si rispettasse la Terra, sarebbe altrettanto bella ed intelligente cosa capire questa balla che propinano agli occidentali, solo occidentali sia chiaro;
    Grosso modo ci sono almeno 6miliardi di genti che del “green” se ne frega e mai hanno pensato d’aderire a quel contratto da bischeri, cioè scritto da deficienti che della lungimiranza son privi e della realtà attuale nulla capiscono, le solite menti vuote dedite al vacuo I Gretini.
    Non voglio dilungarmi in spiegazioni tecniche chè se uno vuol sapere può comprare libri o entrare a leggere, tramite web nelle grandi Biblioteche, i migliori e non abituati alla truffa.
    A me è sempre interessato il lato fattuale delle idee, Quella del mondo tutto verde e bello ha decenni sul gobbo e sarebbe condivisibile se si potesse metterla in pratica senza, però, le scemenze ,non ci fossero interessi immani, denaro a fiumi a sostenerla per guadagno personale.
    6miliardi sporcano inquinano devono mangiare, fregandosene del “green” e col benestare degli altri 3miliardi che pagano, cercano di porre rimedio, pagano per essere invasi dalla ganga altrui, e pagano i furbi del salviamo il pianeta. Tutto un pagamento sulle spalle dell’occidente sciocco.
    Sicuramente anche uno scemo vede lo squilibrio tra 6 e 3. Anche un non troppo informato leggerebbe le cifre pazzesche documentate, dell’affare ,se si prendesse la briga di scovarle già che non sono nascoste.
    Ecco, gli stolti al governo continuano abbracciare la fuffa, e la stupidità ch’è loro indole, non hanno capacità di comprensione ,arrivano ad una tacca e si fermano.
    Si fermano su tutto e procurano danni al prossimo, questo è il guaio.

    • No, no. È la pura e semplice verità: gente che va in giro per l’Europa a elemosinare consenso per rifarsi una verginità politica dopo che gli italiani li hanno ripetutamente bocciati col voto. E in cambio disposti a svendere il proprio paese agli usurai francesi e tedeschi. Quindi oltre che accattoni, anche traditori.

  8. Il processo dell’emigrazione dall’Africa inizia a esaurirsi nel momento in cui le colonie vengono meno, da qualsiasi parte esse vengano.
    L’Europa deve smetterla di sfruttare i paesi africani

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