Milano Quotidiano

Niente Election Day nel 2027: in primavera a Milano solo sfida per le Comunali, le Politiche slittano all’autunno

Le Amministrative di maggio serviranno ai partiti della maggioranza per contarsi, pesarsi e definire le gerarchie e le future liste in vista delle Politiche

(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)
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L’ipotesi di un grande election day nella primavera del 2027 è definitivamente tramontata. Secondo quanto risulta a Milano Quotidiano, nel mese di maggio del 2027 i cittadini saranno chiamati alle urne esclusivamente per il rinnovo delle amministrazioni locali, a partire dalla cruciale partita per Palazzo Marino. Le elezioni politiche nazionali sono invece smentite e rinviate all’autunno inoltrato dello stesso anno.

Il voto combinato si sarebbe materializzato soltanto in uno scenario di crisi dell’esecutivo, ovvero se il Governo avesse subito una bocciatura alla Camera sulla nuova legge elettorale fortemente voluta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tuttavia, la tenuta della maggioranza è stata blindata grazie al ricorso alla fiducia. Una mossa dettata anche dal timore di Forza Italia e Lega, i cui partiti registrano nei sondaggi percentuali non tali da rischiare un salto anticipato alle urne. Proprio giovedì 8 ottobre è atteso il via libera definitivo della Camera sul provvedimento, che diventerà così legge dello Stato, congelando ogni velleità di voto politico prima della fine del 2027.

Questo scenario rende le prossime elezioni comunali di Milano un banco di prova di importanza nazionale. Il voto meneghino non sarà soltanto il giudizio sulla gestione della città, ma il vero e proprio termometro dei rapporti di forza interni agli schieramenti, in vista della futura e definitiva competizione per le politiche autunnali.

Nel campo del  centrodestra, tuttavia, la situazione appare al momento immobile e frammentata. La Lega insiste sulla figura di Silvia Sardone, mantenendo una posizione rigida. Forza Italia, beneficiando di un cauto e debole appoggio di Fratelli d’Italia, punta sul sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago. Infine, la galassia di Noi Moderati – forte della sponda e dell’endorsement indiretto del presidente del Senato Ignazio La Russa – continua a sponsorizzare Maurizio Lupi.

Nonostante una fase di stallo che appare difficile da sbloccare a breve, autorevoli fonti interne alla coalizione escludono categoricamente l’eventualità di presentarsi divisi al primo turno. Il Centrodestra sa bene che Milano rappresenta un fortino da contendere con un fronte unito. La vera posta in gioco, dunque, si sposta sugli equilibri interni: le Amministrative di maggio serviranno ai partiti della maggioranza per contarsi, pesarsi e definire le gerarchie e le future liste in vista dell’autunno 2027.

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