in

Murgia, la nuova Boldrini

Michela Murgia ha dimostrato di essere una donna ignorante. Qualche giorno fa, ha rifiutato disgustata una dichiarazione sui migranti per Quarta Repubblica quando ha saputo che il conduttore era il sottoscritto. Ignorante perché semplicemente ignora, ragiona come un algoritmo, attribuisce a tutti una casella politica in modo quasi razziale.

Se dovessi ragionare con lo stesso metro la considererei più che disonesta, ridicola, grazie al fatto che campa grazie ai soldi che Berlusconi le bonifica via casa editrice Einaudi. Sbaglierei, poichè le riconosco di essere una fiera antiberlusconiana anche se pagata dal Cav; strano che il sottoscritto solo per il fatto di ospitare Salvini, non possa essere considerato altrettanto libero. Pensate un po’ se mi pagasse…

Resta il fatto che rifiutare una dichiarazione o una ospitata è roba non solo legittima, ma condivisibile: pensate che palle partecipare al solito teatrino. Senza essere pagati, si intende.

Senonché il.rifiuto non le bastava e in un successivo post su Instagram la Murgia ha scritto: “Esiste una regola semplice negli ingaggi della comunicazione mediatica: se hai davanti qualcuno che ha già deciso cosa farti dire o come farti apparire, non sei obbligato a lasciarglielo fare. Per questo non rilascio interviste a Libero, al Giornale o a trasmissioni televisive condotte da persone di cui non riconosco l’onestà intellettuale. Conosco la differenza tra comunicare e manipolare e non mi faccio usare per raccontare palle sul dramma delle persone lasciate morire nel Mediterraneo dalla politica del ministro Salvini. C’è un solo modo per vincere ai giochi truccati ed è non giocare.”

Bene. Allora, cara Murgia, due considerazioni:

  1. Quelli che non la pensano come te, solo per questo diventano intellettualmente disonesti?. Avere un’opinione diversa dalla tua non vuol dire essere reietti dell’intelligenza umana.
  2. Non fare l’espertona di comunicazione e tv parlando di manipolazione,  Mi ricordo quando ti lamentavi di esserti svegliata, poverina, alle 730 per.partecipare ad un programma che ohibò proprio a quell’ora va in onda. insomma non so se è questione di carattere o di testa, ma resta il fatto che il tuo pregiudizio oltre alla politica lo applichi all’universo mondo. Hai idee anche sul buco nero? forse

Cara maestrina, sono disonesti intellettualmente i ragazzi di Torre Maura? Sono disonesti intellettualmente le persone che vogliono una casa a Casal Bruciato? Sono disonesti intellettualmente quelli che vivono nella merda di San Siro? Invece di fare le riunioni sull’accoglienza nei posti chic, sei andata nelle periferie? Hai provato a vedere cosa significa vivere nella provincia italiana o nel disagio? Credo di no, perché siete ignoranti, presuntosi e ve la cantate tra di voi. Mai alle 7.30, si intende.

Condividi questo articolo
  • 20.9K
    Shares

161 Commenti

Scrivi un commento
  1. Mi conforta sapere che qualcuno non considera questa Miss sotuttoio una dea del panorama letterario italiano.
    Leggendo quel che Nicola scrive mi sorge un sospetto: come mai questa signorina rifugge qualsiasi tipo di ‘confronto’ che non le faccia comodo?
    Non mi frega niente di questioni politiche .. parlo di onestà intellettuale e di intelligenza.
    Per questo, cosa che raramente faccio, dopo aver letto il post in cui scrive duemila righe per raccontare il suo curriculum (peraltro non richiesto e devo dire pure poco inerente l’attacco a Salvini), le ho risposto educatamente chiedendole un confronto .. da curriculum a curriculum. Eh si .. perchè quando una persona si pavoneggia perchè ha fatto ‘più fatica’ di altri ad arrivare dov’è .. mi isterizzo sempre .. sarà perchè, come me, ci sono migliaia di persone che ne hanno fatta ‘di più, che per onestà non si sono vendute o fatte mantenere professionalmente ecc. ecc. e magari oggi sono in braghe ti tela e pure laureate Magna cumm laude.
    Niente: risposta zero.
    Quindi ha segnato almeno due ‘autogoal’.
    Devo concordare con una cosuccia, già detta: l’unica accusa non lanciata a Salvini è stata la mancanza di una Laurea ..
    Forse questa cosa brucia? Chi può dirlo … 🙂
    Ho letto un suo libro e l’ho confrontato con alcune sue dichiarazioni spontanee .. che strano l’uso proprio ed improprio a volte della lingua italiana. Per fortuna esistono i correttori di bozze (e non dico altro… ).
    Grazie Nicola per il tuo post.

  2. Ieri Salvini ha dato della radical chic alla “scrittrice” Michela Murgia. L’ha pure definita “intellettuale” spocchiosa. Lei per tutta risposta ha “pubblicato” il suo curriculum: Cameriera a 19 anni (niente di strano, lo fanno molte ragazze), insegnante senza laurea (per insegnare religione non c’era bisogno della laurea e l’idoneità era riconosciuta dall’autorità ecclesiastica), co.co.co (quanto tempo che non sentivo questo acronimo), impiegata ambientalista (tanto da denunciare il suo datore di lavoro), cameriera e via discorrendo sino ad arrivare ai 33 anni, età in cui pubblica un libro completamente inutile: “il mondo deve sapere”. SI parla di call center, telemarketing, vendite porta a porta, già al tempo bastava cercare su Internet e si scopriva che il mondo già sapeva tutto. Tra parentesi è l’unico libro suo che ho letto e arrivato alla fine ho pensato che un libro simile potesse scriverlo chiunque, certo non ho pensato di trovarmi al cospetto di una grande scrittrice (ci sarebbe poi da discutere del fatto che in Italia ci sono più scrittori o autodefiniti tali che lettori). Il successo e la notorietà (e forse pure un po’ di soldini, niente di male) arriveranno grazie al film di Virzì, completamente diverso dal romanzo.
    Se c’è una lezione da imparare è che il precariato non è una piaga recente dell’Italia, a giudicare dal curriculum della scrittrice sarda le cose 25 anni fa erano persino peggio.
    Nel suo curriculum omette però una serie di cose che possono essere facilmente dedotte o rintracciabili su wikipedia:
    1) ha fatto l’insegnante di religione non perché ha superato un concorso ma perché vicino all’Azione Cattolica (si lamenta pure che la pagavano poco)
    2) Nel 2007 appoggia Adinolfi per la segreteria del PD, avete presente quel ragazzone che l’ultimo congresso che ha frequentato era quello delle famiglie di Verona? Quello che nessuno a sinistra può vedere?
    3) nel 2010 appoggia vari movimenti indipendentisti sardi (forse non gli è piaciuta la svolta nazionalista della lega salviniana degli ultimi anni).
    4) Il successo come scrittrice arriva dopo che nel 2010 diventa ospite fissa di un programma di LA7, non fosse stato per quello nessuno o quasi oggi la conoscerebbe (altro che giornalista pubblicista alla Padania).
    5) Rinfaccia a Salvini di vivere di politica ma poi si scopre che pure lei ci ha provato, candidandosi alla presidenza della regione SARDEGNA nel 2014. Non è stata eletta. Per fortuna.
    6) La Murgia vanta un 58/60 alla maturità rispetto al 48/60 di Salvini. Ora, con tutto il rispetto per gli studi tecnici commerciali (averne in Italia di diplomati tecnici con quei voti, capaci e competenti) non farei paragoni con un Liceo Classico, meno che mai con quello frequentato da Salvini (molto duro e selettivo). E comunque a giudicare dal curriculum lavorativo non è che gli studi siano serviti alla Murgia più di tanto.
    7) La Murgia omette una cosa importante e che ha in comune con Salvini: non è laureata. Forse proprio per questo non ha rinfacciato la mancata laurea al ministro.
    8) Grazie alle comparsate televisive e alla notorietà conquistata Murgia può smettere di lavorare a soli 38 anni e dedicarsi alla scrittura e all’attività teatrale.

    • Signor Lombardini, lei è un mito.
      La ringrazio per le informazioni che ha reso pubbliche sulla Sig.ra Murgia.
      Ho qualche “amico” da istruire sulla personalità di questa giovane donna.
      Tony

  3. Signor o dottor Porro. Lei conduce da tempo programmi seguiti da molti e questo è un potere. Dal suo posto sbeffeggia una donna intelligente, arrivando a segnalare che avrebbe anche lei, come tanti, preso soldi dal “papi” nazionale, uomo potente e ricco. Da questi due poteri fama e soldi, da bravi uomini, pensate che le donne si possano schiacciare facilmente. Siamo libere, finalmente, e da questa libertà possiamo anche dirvi di no. Se ne faccia una ragione. Anche gli uomini maltrattanti hanno cominciato a capirlo. Sono molti sa? Non ci si metta anche lei nel gruppo. Grazie. Manuela Ulivi, presidente, Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano.

  4. Blog tristissimo. La reazione sproporzionata di Porro e i vostri commenti avvelenati mi hanno fatto cambiare idea sulla Sig.ra Murgia. Ora mi sta simpaticissima.

    • Cambi blog se non li gira e se la tenga per lei se la gradisce tanto, ma comunque il nocciolo della nota e’ quello della negativa di Murgia ad essere intervistata. L’ha fatto pure Grillo per un po. I suoi non dovevano andare a rispondere a domande dei giornalisti (TUTTI in quel caso). ma ad un certo punto Di Maio ed altri hanno superato tale stupidaggine e cosi ognigiorno sono in TV, dalla RAI da loro adesso gestita. Insomma, non e’ cambiata la filosofia. Solo si ha un nuovo padrone in RAI, al posto di quella signora messa da Renzi, dopo che era stata invitata al Bilderbeg. Stia tranquilla alla signora Murgia la vedra’ spesso in TV, non ne sono tanti da cui appigliarsi ormai per la Sx

  5. Nicola Porro ha ragione.
    La Murgia poteva rispondere alla domanda oppure no, ma accusare Porro di disonestà è una grande stupidaggine. Basta leggere gli articoli che scrive da anni, seguire le trasmissioni o guardare la zuppa tutti i giorni su You Tube par capire che non ha padroni, è onesto e sincero, se necessario ha un rimprovero o una lode per chiunque a prescindere dal partito.
    Murgia poteva dire quello che voleva, nessuno avrebbe manipolato le sue parole, non era in studio, non c’era contraddittorio e poi Nicola non fa trasmissioni come quelle di Santoro di qualche anno fa (tutti contro uno). Lo stile di Nicola è sempre da persona gentile, leale con gli ospiti.
    Murgia avrebbe dovuto rispondere alla domanda, accettare il confronto anche se ritiene sgradevole quella trasmissione, dimostrando coraggio e combattività. Invece si è arresa. Fare monologhi o intervenire in trasmissioni cucitele addosso e sterilizzate da qualsiasi difficoltà è troppo facile.
    Inoltre faccio notare che Quarta Repubblica ha aumentato il pluralismo in Italia, dove il 95% di giornali, radio e tv propongono da anni fino alla nausea un altro modo di vedere le cose. Murgia attaccando una delle poche trasmissioni che propone qualcosa di diverso non ha fatto una bella figura.

    • BEN DETTO SIG.GIULIO E LE RICORDO ANCHE CHE SANTORO ED I VARI SUOI COMPANGI DI MERENDE COME RUOTOLO E VAURO GLI FACEVANO DA SPALLA PER AGGREDIRE VERBALMENTE IL MALCAPITATO DI TURONO CHE ERA SOLO CONTRO TUTTI! E QUESTO A SPESE DI NOI TUTTI ITALIANO PAGATORI DEL CANONE TELEVISIVO! ASSURDO ED ANTIDEMOCRATICO ANCHE! UNA VOLTA INSULTO’ PERSINO LA LUCIA ANNUNZIATA(SIC9 CHEE’ DI SINISTRA TRA L’ALTRO E LA POVERETTA SI ALZO’ E SE NE ANDO’ DALLO STUDIO! CHE BEL FARE DEMOCRATICO CHE HANNO CERTI UOMINI DI SINISTRA! E LA MURGIA SI E’ COMPORTATA IN MANIERA ARROGANTE E SPOCCHOSA! COME TRA L’ALTRO ALTRE DONNE DELLA SINISTRA CHE SI CREDONO DETENTRICI DELLA INTELLIGENTIA NAZIONALE!

  6. Mi scusi, quali libri di Michela Murgia ha letto per poterla qualificare come una caricatura di scrittrice? Per quali aspetti non li ha apprezzati? Perché a mio modesto parere è tra i migliori scrittori del panorama contemporaneo italiano…

  7. Caro Signor Nicola Porro, ci bastano già le urla e il gridato di Vittorio Sgarbi, potrebbe fare a meno anche le sue isterie e ripetere anche come un pappagallo Salvini ” fascisti, nazisti, antisemiti, negazionisti” ecc ecc
    Potrà pure incazzarsi per come l’hanno etichettato, ma di certo lei ha fatto una registrazione che non si dimostra all’altezza di ottimo e obiettivo giornalismo. Ormai gridate e basta
    Tra la trasmissione di Mario Giordano e la sua, spengo la TV. Viviamo lo stesso anche senza e forse stiamo meglio. Voi, cmq continuate a fare il vostro lavoro, chi vi vuol ascoltare lo fa, per me il vostro non è un bel giornalismo, però sono per il pluralismo, ecco allora W la democrazia!
    Con serenità, la saluto.

  8. Certo che l’ha proprio fatta imbestialire! Anche io pensavo che la Murgia fosse una radical chic (e non m’è mai venuta una gran voglia di leggere un suo libro). Ma dopo aver letto questa reazione risentita e scomposta, con tanto di invocazione al babbo potente di punire la stronza che ha osato rifiutarsi di partecipare al gioco, penso che la Murgia sia semplicemente una donna libera. Ce ne fossero di più.

    • lei capito tutto. se vuole le faccio un disegnino non mi faccio dare del disonesto così gratis. ma quanti amichetti ha la murgia da queste parti?

      • Non si tratta di essere amici della Murgia che io non conosco e di cui non ho letto una riga, Porro, il problema è che quando lei dà dell’ignorante a qualcuno fa solo la figura del bue che dà del cornuto all’asino. E pensare che c’era un tempo che la stimavo e la leggevo con piacere. Ma per il potere, Porro, si può cambiare dal giorno alla notte, vero?

      • il fatto non è quanti amici della Murgia ci sono in giro ma quanti non ne possono più della sua mediocrità come giornalista….

    • Se continuiamo a dare importanza a questa caricatura di scrittrice sinistroide alla fine si convincerà di essere pure brava. Ignoriamola, vedrete che si estinguerà come un fuoco di paglia.

  9. Che eleganza “la nuova Boldrini”.

    Sarebbe un insulto? Laura Boldrini non è più una persona, ma è diventata una categoria, un aggettivo, una parolaccia?

    Io non sono nessuno, probabilmente lei dall’alto della sua spocchia mi considererebbe una merdaccia se mi conoscesse (ma sappiamo che lei frequenta salotti troppo buoni per umiliarsi a conoscere proletari come me), ma dopo questa uscita, sicuramente neppure io vorrei farmi intervistare da lei.

    E sicuramente non mi fermo a guardare la sua cosa che fa in tv. Ci ho provato una volta, ma non sopporto la sua volgarità e ho girato.

    Complimenti per il suo 6% di share quando le va bene. Se imparerà a fare bene il conduttore, forse un giorno arriverà ai livelli di Fazio (15/20%)

  10. Si vede proprio che Nicola Porro non digerisce i rifiuti…

    Nel 2013 Porro conduceva il programma “In Onda” su La7. Nel mese di giugno si concluse con un sorprendente licenziamento con due puntate di anticipo la sua collaborazione con Urbano Cairo, il neo-patron della rete tv.

    Poco prima della messa in onda del programma – praticamente in diretta in studio, quando Porro al telefono chiede a Cairo una liberatoria a fare spot promozionali per il suo prossimo programma “Virus” che di lì a poco andrà a condurre sulla Rai) riceve la gelida risposta “Sei sleale, il nostro rapporto finisce qui“.

    Durante il colloquio telefonico, Porro esclama: “Ma le ho inviato sms, mail, fatto telefonate, non mi ha mai risposto. Cosa dovevo fare?”. L’altro replica: “Avevo degli impegni, avrò il diritto a non rispondere qualche volta”.

    Ecco, il “diritto” … Il “diritto a non rispondere” di Cairo ha lo stesso valore del “diritto a non rilasciare interviste” della Murgia, perchè come ci insegna la mitica battuta di Bogart/Hutcheson: “That’s the press, baby. The press! And there’s nothing you can do …”

    • I modi arroganti ,e le offese rivolte alla Murgia sono molto sessisti e quasi in dittatura. Si può essere liberi di non condividere un programma pro Salvini ? O dobbiamo seguire il gregge di capre?
      E poi lei quelli che non la pensano come porro sono dei buonisti e ignoranti? Mentre la Murgia non può dare dell’intellettuali disonesti..?ah beh allora siamo messi male in Italia.

  11. Questo “articolo” fa rabbrividire. È proprio il classico post di Facebook da italiano medio frustrato. Scgrammaticato, senza senso e pieno di offese ed allusioni. Complimenti a lei che cavalca l’onda di ignoranza

  12. Questi sinistrorsi, come questa tipa innominabile (e aggiungerei anche inguardabile), sono tristi persone arroganti, che si sentono arrivati da qualche parte grazie agli spintoni ricevuti dai soliti amici degli amici. Una volta che si sentono detentori di potere e di sapienza, baciano i piedi di chi li ha innalzati levandoli dal letame in cui si trovavano, Ma il letame tuttavia rimane e ritorna nelle loro espressioni, nei loro modi, nel loro buonismo di maniera, nella loro manifesta incapacità di fondo. Sono incapaci di dialettica, temono il confronto al di fuori della loro protettiva coorte di altrettanti incapaci, tuttavia per loro rassicuranti. Odiano gli italiani, popolo troppo intelligente per non accorgersi della loro lapalissiana inconsistenza e si sentono rassicurati dalla masse di incolti africani di cui amano circondarsi per avere certezza dl un loro duraturo prevalere. Questi elementi meriterebbero disprezzo, che è tuttavia una sensazione già troppo elevata per essere loro offerta.

  13. La sua risposta mi pare viziata da diversi errori. Per esempio, non mi pare che la casa editrice regali i soldi alla Murgia, semmai e’ il contrario, e’ la Murgia che li fa guadagnare alla casa editrice. Non credo proprio che i libri siano pubblicati in perdita.
    Inoltre e’ assolutamente legittimo avere un’opinione diversa da quella del proprio datore di lavoro e mi pare scorretto fare apparire il contrario come una sorta di tradimento.

    Inoltre, la Murgia accusa di disonesta’ intellettuale certi conduttori televisivi, ma lei tira in ballo i ragazzi di Torre Maura e quant’altro, mai citati dalla Murgia. Anche questo e’ un errore.

    Ora uso la logica: questi errori sono o involontari, oppure volontari. Se involontari, chi li ha fatti non e’ abbastanza intelligente da capire che sono errori e magari soffre dell’effetto Dunning-Krueger. Se invece sono volontari, si tratta di disonesta’ intellettuale, confermando la validita’ della scelta della Murgia.

    • Anche lei però non è messo male, anzi oserei dire che assieme ai suoi “compagni” decerebrati proviene da famiglia di deficienti.

    • Complimenti per l’ottima dialettica! Penso che in molti invidieranno il tuo (con la “t” minuscola) stile ed il tuo modo estremamente educato di offendere il prossimo.

  14. I comunisti la pensano così da tempi storici. Valgono solo le loro ragioni e pensieri turbati da una patetica mentalita’ e tutti quelli che invece hanno opinioni diverse, sono dei diavoli fascisti. Che pena e che mediocrita’

    • Se lei ha tutto interesse ad ascoltare le opinioni di Michela Murgia può leggere i suoi libri o le sue interviste rilasciate ad altri giornali.
      Non è che Porro faccia domande tanto diverse e più intelligenti (anzi) degli altri intrevistatori.

  15. Un appello al Cav. : le tolga ” il bonifico….” poi vediamo come campa nei posti chic…
    Sicuramente con un bel po’ di sano lavoro manuale…, il cervello le riprenderà a funzionare!

    • Gentile Alex; la invito a leggere i lavori che ha fatto la Murgia prima di affermarsi come scrittrice .

      A proposito, Porro nasce dai “sacri lombi” di una riccha famiglia latifondista e – come ha scritto lui stesso sul suo profilo in questo sito:”Ha studiato dai gesuiti, al Massimo di Roma.
      Si è laureato in economia alla Sapienza ed è stato anche a Harvard, ma non ha preso Master. Anche dalla Bocconi è uscito senza attestati. Sua anche l’affermazione: “Da ragazzo ero libertino. Sono stato un romano arrivato a Milano negli anni in cui era davvero divertente viverci. È stato un bellissimo ricordo.”

      Bene, vogliamo parlarne…?

      https://www.facebook.com/kelledda/posts/10156392959759370

      • io non perderei tempo con chi è refrattario alla ragione e invece della testa usa verità preconfezionate dal padrone

  16. Ma non disdegna i programmini istruttivi di agorà, propaganda live, e del fazioso pretuncolo dalla risatina isterica unitamente alle idiozie della scurrile nana scomposta.

  17. Carissimo Porro non sono gli altri fascisti,nazisti,antisemiti,ecc… sono quelli come la Murgia,semplicemente COMUNISTI.

  18. la manipolazione dei programmi televisivi e’ tipico dei conduttori di sinistra che si annidano in tutte le trasmissioni tipo la SETTA con La conduttrice che partecipa al bilderberg definita da molti come una associazione paramassonica e non facendo mai parlare chi non risponde come dice lei. oppure la iena ridens del programma di Martedi che ride sempre. ( ma cosa ha da ridere?) e non parliamo di fazioso formigli fazioso fazio tutta gentaglia piena di soldi che si atteggiano a poverelli.

  19. Porro,
    ma perchè è stata invitata questa “poveraccia”, una che non sa neanche di che parla.
    Ma che fa di professione?

  20. Grande Porro! La democrazia è fatta di confronti è questa signora….se cosi si può dire….conosce solo il “pensiero unico” e chi non la pensa come loro……beh….è razzista, populista, xenofobo, etc… E facile dire questo….cosi evita il confronto, la discussione costruttiva…..purtroppo è una totale ignorante!!!

  21. Una volta appartenere alla sinistra era una garanzia a vita, come un posto statale. Voleva dire l’approvazione garantita, perché nessuno osava criticare una posizione di sinistra. Adesso che questo tabù è crollato, per loro si sta verificando un brusco risveglio e, nonostante tutti i loro sforzi, non riescono più a capire che fare.

  22. Nicola, hai letto certi commenti?
    POVERI ITALIANI e POVERA ITALIA, come siamo caduti in basso!
    E la cosa più triste è la dimostrazione che nel calderone dei CdM si continui a vegetare e a proliferarsi… sigh!

  23. La questione è puramente genetica! Mi spiego. Ci sono persone che odiano solo vedere un bicchiere di vino sopra la tavola . Perché? Ci sono persone che odiano il fumo , me compreso, sin da piccoli ai tempi delle medie inferiori. Perché? Ci sono persone che odiano l’ odore del formaggio. Perché?
    Ci sono persone che si drogano ( e la Montalcini lo ha spiegato il motivo ) e altre odiano chi lo fa.
    Perché? Ci sono persone che odiano chi non la pensa come loro. Perché? Potrei continuare all’ infinito.
    Avete capito dove voglio arrivare? Bene. Non perdete tempo coi ” geni ” . È tempo perso!!!!!!!!!!!!!

  24. Non amo il modo di porsi della mia conterranea Michela Murgia, ma a leggere l’articolo dell’indispettito signor Porro e il tenore dei commenti a suo favore, pieni di ignoranza, sessismo e violenza verbale, auguro lunga vita a Michela Murgia

    • Che la signora possa vivere a lungo mi può anche andare bene perché proprio non me ne frega niente di quello che dice o che scrive. Ma pretendere che qui dentro ci si limiti ad una “ferma indignazione” (Peppone cit.) fa veramente ridere i polli. Tenga pure la sua ammirazione per altre occasioni ed altri blog che abbondano di tutto quello che lei rimprovera a noi ma contro donne di destra. Pirlone.

      • Mi sembra chiaro che tu non capisca quello che leggi perché io non ho scritto che pretendo qualcosa da nessuno e nemmeno che ammiro qualcuno. Parti da presupposti inventati e, essendo limitato, ti limiti a insultare. Immagino che, comunque, ti sentirai soddisfatto per come sei… non vali molto e sei contento di essere in buona compagnia.

    • Resta il fatto che il signor Salvini non può dar lezione alla signora Murgia di “vita reale” non avendo mai lavorato se non pagato dalla politica (che peraltro la signora Murgia non critica ma, anzi, sostiene per chi fa bene il proprio dovere con i NOSTRI SOLDI). Fare il liceo classico è sicuramente duro ma soprattutto per i licei pubblici, per quanto riguarda i privati le dico che la differenza è sostanziale, molto, e lo dico con cognizione di causa avendo un figlio diplomato con 100 e lode in scuola pubblica in una città del nord in cui è presente un liceo privato di valore nettamente inferiore, come le scuole private in genere dove ottenere diplomi basta molto poco . Per quanto riguarda le scuole tecniche, che pure io ho frequentato, le dico che abitando a 30 km prendevo il bus alle 6,30 e stavo a scuola pure al pomeriggio e tornavo alle 19 con ancora molto da fare, con un severissimo preside e professori altrettanto severi. In una casa dove i miei facevano i fornai e lavoravano 20 ore al giorno. Credo che il signor Salvini la vita reale non l’abbia proprio presente se non con il mantra contro gli immigrati che gli permette di raccogliere voti. E le dico che io sono assolutamente d’accordo che l’immigrazione è un grosso problema ma lo sono per questo paese anche la corruzione, l’evasione fiscale e il nepotismo, ma chissà perché qualsiasi colore politico fa fatica a risolvere questi problemi. Basta leggere i giornali… Se capita agli altri sono colpevoli se capita in casa loro è colpa della magistratura, e mettere sottosegretario un condannato per frode fiscale, beh con tutte le lezioni di correttezza che ci ha dato il nostro premier mi ha veramente veramente deluso. Non è differente dagli altri.

  25. Egregio dott. Porro, la scrittrice Murgia sarà pure ignorante come dice lei; ma ha una visione del mondo e della convivenza fra gli esseri umani che condivido in pieno. Guardi un po’, sono un volontario che cerca di dare una mano alle persone senza domandarsi se è bianca o nera o gialla, milanese o siciliana o della Siria e via dicendo. Appunto sono mondi diversi i nostri. Io preferisco essere ignorante, come la Murgia

    • ma lei che è sicuramente bravissimo e buonissimo si abbassa a scrivere su questa pagina, cosa che la maestrina nonnfarebbe mai che siamo disonesti. c’è una bella differenza

    • guardi che per fare del bene alle persone non è obbligatorio pensarla come la Murgia, il problema è che probabilmente ha fatto molto di più Lei senza proclami sui giornali che questi intellettuali che guadagnano un tot a dichiarazione

  26. Quelli di destra accettano di farsi intervistare in programmi televisivi dove il conduttore, o più spesso la conduttrice, e i “giornalisti presenti sono tutti contro l’unico di destra e lo sottopongono ad un terzo grado terrificante con sgambetti dialettici, falsità, trucchi, manomissioni tali da far impallidire la Gestapo.
    Ma di che parliamo, signora Murgia??

  27. Queste persone considerano chi non la pensa come loro il male! Secondo loro noi siamo fascisti, razzisti e chi più ne ha più ne metta! Sono arroganti, presuntuosi e convinti che tutto ruota intorno alla loro scuola di pensiero di sinistra! Ma poi se andiamo a vedere non c’è stato uno di loro che non sia stato finanziato da Berlusconi! Nessuno di loro che non abbia le idee a sinistra e il portafogli a destra! Un idea che mi solletico molto e di concetrare nei cosiddetti quartieri in i cpa per i clandestini! Vediamo poi quanto sono accogliente! Capalbio docent!

  28. Non c’è niente da fare. L’intelligenza e l’onestà intellettuale stanno solo a sinistra.
    Vogliono perdere le elezioni per i prossimi 100 anni se continueranno ad essere cosi staccati dalla realtà…
    Bene così.

  29. Grande Porro, parlano di tutto e di piu’ dalle loro stanze linde dei circoli PD.Non hanno il minimo sentore del come vive la gente comune per questo i risultati elettorali sono quelli dimostrati e cosi’ sara’ anche per le prossime ……..

    • Gentile Cinzia,

      Nell’articolo di Nicola Porro “Murgia, la nuova Boldrini” il giornalista fa due affermazioni molto precise nei confronti di Michela Murgia.
      “…campa grazie ai soldi che Berlusconi le bonifica via casa editrice Einaudi”.
      “Invece di fare le riunioni sull’accoglienza nei posti chic, sei andata nelle periferie? Hai provato a vedere cosa significa vivere nella provincia italiana o nel disagio?”

      Concetti ripresi da Matteo Salvini nel suo post “Gli “intellettuali” radical-chic italiani non si smentiscono mai”.

      La invito a leggersi la risposta – articolata e non fatta di slogan o frasi fatte – di Michela Murgia. Poi ne riparliamo…
      https://www.facebook.com/kelledda/posts/10156392959759370

  30. Non ho capito perchè è stato eliminato il mio commento.
    Non ho detto niente di offensivo e ce ne sono ben di peggio.
    Lo ripropongo:

    XD
    La Murgia che accusa altri di disonestà intellettuale????
    Seriamente?
    Facile fare la morale dall’alto senza andare a “mischiarsi” con la gente comune e vivere i suoi problemi sulla propria pelle.
    Peccato (o forse per fortuna) che non la capiscono e continuano a fare gli stessi errori.
    Grande Porro!

    • Ha perfettamene ragione!.. allora legga un po’ di biografia di una che non si mischia con la gente comune!

      https://www.facebook.com/kelledda/posts/10156392959759370

  31. Mah! Non conosco questa signora, non so nemmeno come scriva però il suo comportamento in effetti è un po’ strano. Dal suo commento espresso poi sul social si evince che lei voglia partecipare ad un dibattito in cui non vi sia alcun contradittorio che possa disturbarla e che possibilmente vi siano persone che la pensano come lei. Praticamente stile Nord Corea o vecchia URSS!

  32. qualcuno a qualcuna disse : è più bella che intelligente…nel caso in esame non credo sia possibile definirla ne in un modo o nell’altro; Dott.Porro credo che abbia perso tempo a interessarsi di una “nulla” che purtroppo è una sarda come me!!!!

  33. Se parliamo di trasmissioni dove prevale in maniera esclusiva l’orientamento di sinistra,bisognerebbe non considerare i dibattiti delle varie Gruber o dei fieri paladini PD Floris e Formigli.Qui le idee contrastanti quelle dei cosiddetti conduttori imparziali sono contrastate a prescindere,molto spesso non con considerazioni valide,ma semplicemente togliendo la parola e l’audio.

  34. Le merde comuniste godono nel distruggere l’Italia, ma non si rendono conto che distruggono anche sé stessi. Mi viene in mente quella battuta di quel tale che si pestava i coglioni con il martello e godeva quando sbagliava il colpo!

  35. Ho conosciuto per il mio lavoro questa povera demente che finge di amare la nostra splendida isola, la Sardegna. Mi pento amaramente all’epoca di averle donato un mio libro. Inoltre temo mi possa plagiare visto che molti esseri inetti di sinistra lo fanno regolarmente….

  36. Stimato Dott. Porro, come lei saprà, diceva Oscar Wilde che è inutile discutere con un idiota, ti abbassa al suo livello, ma ti batte con l’esperienza! Buona giornata!

  37. XD XD XD
    la Murgia che del disonesto intellettuale agli altri!!!!!
    XD XD XD
    Bello fare la morale a tutti dall’alto senza “mischiarsi” con la gente comune e i loro probelmi quotidiani.

    Grande Porro. Peccato (o forse è una fortuna) che non capiscono.

  38. La signora è di sinistra . Ora il loro partito principale di riferimento, il PD, ha nominato il suo Segretario e i dirigenti ma non sanno ancora quale sarà la loro linea politica in fatto di immigrazione che è il problema dei problemi riguardante la vita o la fine dei cittadini. Vi sembra normale e logico??
    Parlare di logica con loro è inutile. Ricordate il detto “A LAVARE LA TESTA ALL’ASINO SI PERDE L’ACQUA E IL SAPONE”

  39. Non ho ancora capito se quelli di sinistra lo fanno perché sono idioti o perché ci odiano o per soldi o per motivi sessuali ma questi stanno importando da noi, SALVANDO VITE UMANE, la BOMBA DEMOGRAFICA africana per farla esplodere da noi. Il suo effetto è quello di farci a pezzi tutti quanti, compresi gli africani salvati che alla fine si ritroveranno dilaniati dalla loro esplosione come lo saremo noi e i nostri cari.
    I sinistri sono solo idioti o sono perversi e cattivi?

  40. caro Nicola, sei stato piuttosto tenero con questa pietra (murgia) sanguisuga pennivendola alla corte di case editrici berlusconiane. La steorotipa sinistra pseudo intellettuale che ama tanto il profumo dei soldi da spendere in caviale e buon vino e che disprezza, democraticamente, chi non la pensa come lei. Frequentarice dei salotti buoni, come si conviene ad una scrittrice del suo “rango”, non vive e non conosce il dramma della gente che abita nelle periferie.

  41. Non nutro particolare simpatia per la Murgia, ma non posso non ammettere che si tratti di una donna molto intelligente. Leggendo il suo articolo capisco molto bene perché preferisce non relazionarsi a gente come voi… a costo di beccarsi della snob da uno che, pur laureato, scrive in modo assai mediocre, direi che ha fatto la scelta giusta.

    • Come si dice: gli orbi sono re nel paese dei ciechi. E così si capisce perché a sinistra una nullità letteraria come la Murgia venga considerata “molto intelligente” ed addirittura una scrittrice. Ma se li compri e se legga pure tutti i capolavori della novella Deledda “de noantri” !

      • E chi sei tu per giudicare? Harold Bloom?
        Sei solo il solito odiatore da tastiera sottosviluppati. Vai a nasconderti.

        • Parli tale e quale a papafrancesco, che non è di certo un bel complimento. Per metterci tanta passione nella difesa di sta’ pasionaria de noantri della Murgia o sei come minimo un suo parente stretto, tipo un cugino sardo di primo grado, o sei pure tu uno che crede di salvare il mondo bevendosi le minchiate di quelli come Casarini. Di sicuro non sei uno che ha letto mezza pagina dei suoi “capolavori” letterari. Al massimo ti sarai fatto il fascistometro, peraltro con esito disastroso.

  42. Mai visto nessuno/a a sx nè intelligente, nè colto/a, solo con un ego smisurato… Che, puntualmente, li/le fa cadere nel ridicolo ogni volta che azionano il loro apparato fonetico (gli scienziati non hanno ancora capito come possano esprimere pensieri idioti senza utilizzare l’encefalo… Che si tratti di arco riflesso???)

  43. Ma sei capace a discutere le sue idee piuttosto che la sua persona con accuse infondate e opinioni soggettive? Questo articolo ha la profondità di una pozzanghera formata da mezza goccia d’acqua.

    • Sinceramente di “idee” della Murgia, se quello è l’appunto rivolto a Porro, conosco solo la sua avversione per la politica di Salvini sul contenimento dell’immigrazione illegale e il suo indiscriminato appoggio alle ONG. Detto anche che la visibilità mediatica che le è stata concessa dalla stampa e dai talk-show mainstream deriva non dal nobel che non ha vinto ma dall’aver inventato un cretinissimo ma propagandatissimo test per una specie di autodiagnosi sul proprio grado di fascismo. Se ne esistono altre, di idee, mi piacerebbe conoscerle, e se non si tratta delle solite idiozie politicamente corrette, se ne potrebbe magari anche discutere.

  44. Grande Nicola! come l’hai sistemata!
    Non se ne può più delle lezioni d’accoglienza al Parioli e di questa superiorità morale e culturale della Sinistra.

  45. Una che ha partorito il “fascistometro” cosa può offrire al resto del mondo ? Meglio abbia rifiutato l’intervista; avrebbe fatto calare vistosamente i dati di ascolto. Meglio dimenticarsi che esiste, tanto quanto la boldrini.

  46. Ottimo commento. Anche troppo per una incapace che si è semplicemente sottratta ad un contraddittorio che riteneva scomodo, dimostrando semplicemente di non avere neanche il coraggio delle proprie idee. Come se la vita fosse solo salotti e pasticcini.

  47. Nicola , te lo dico come un fratello: lascia perdere , con questi non c’è niente da fare non capiscono neanche se gli fai i disegni come i bambini.

  48. I compagni sono sempre stati così, loro sono la via , la verità e la vita, tutto il resto sbaglia a priori. Ecco perchè sono pressochè spariti su tutto il globo terracqueo. Fanno le riunioni nei salotti bene discettando di massimi valori, sempre a parole….

    • Forse il suo concetto di onesta’ intellettuale si è formato sugli scritti di quei quattro scalzacani e falsari patentati della tragicomica “Banda degli onesti” che scrivono sul Fatto Quotidiano e La Repubblica.

  49. Abbiamo un problema. Siamo sicuri che “salvare vite umane” sia cosa così commendevole? Si se si parte da assunto di bontà assoluta di essere umano. Ma se con occhio disincantato guardiamo cosa bipede idiota ha combinato nei secoli e continua combinare ogni dannato giorno…beh…beh…sorge qualche dubbio. Se poi consideriamo il numero folle raggiunto da popolazione umana su povero pianeta slombato possiamo avere più di incertezza su chi siano i buoni e chi i cattivi in questa penosa ordalia. https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  50. Non so se sia una casualita’, ma appena poco sotto la foto di questo barcone, appare la pubblicita’ di una sostanza in cui e’ scritto: Perdere peso.Ecco un rimedio naturale potentissimo. Non e’ che questa e’ la sua risposta al rifiuto dell’intervista ?????

  51. Complimenti per l’azzecatissimo ritratto! È triste pensare che sia nata nella mia stessa Terra, nobile e antica Sardegna. Grazie al Cielo, non ho nulla in comune con la “signora”. Tutti noi, fin da bambini, abbiamo subito l’indottrinamento di insegnanti di stampo stalinista, impregnati di ideologie ipocrite e distruttive ma non tutti le abbiamo assorbite come spugne. Alcuni di noi hanno recepito facilmente la loro falsità e se ne sono allontanati con il massimo disgusto. Io ho dovuto sopportare per un intero anno scolastico i continui lavaggi del cervello, nonché il caratteraccio di una nota giornalista della Rai, allora insegnante di italiano.

  52. Storia vecchia.
    Come il compagno Fallopponi del film “Gli onorevoli” (con Antonio De Curtis detto Totò, 1964).
    Il vero fascismo è proprio il comunismo. Lo dice anche Federico Rampini, che di certo non è di destra.
    In fin dei conti, il fascismo non è che una variazione sul tema del socialismo, di fatti Mussolini Benito era un alto esponente socialista e direttore dell’Avanti. Ed anche il nazismo non era che una variazione sul tema: Partito NazionalSocialista Tedesco dei lavoratori, questa era la denominazione ufficiale del partito di A. Hitler.
    E fin quando esisteranno il fascismo/comunismo rosso e nero, in Italia non ci potrà mai essere vera democrazia.

  53. enthimione@libero.it
    a parte la pregevole sesta o settima abbondante che si ritrova una cosa a favore di questa balenottera devo dirla: Berlusconi le dà i soldi perché i libri della chiattona si vendono e mica per beneficenza….

    • Beh! Al giorno d’oggi si legge di tutto, tranne quello che varrebbe la pena di leggere. Spuntasse un nuovo Balzac non solo non vincerebbe l’ombra di un premio letterario, ma venderebbe una miseria rispetto a “50 sfumature di … un qualunque colore del ca..o”. Il fatto che la Murgia venda (e solo in Italia) si spiega solo per la sua collocazione a sinistra che rappresenta di per se un attestato di valore sufficiente per un pubblico ideologicamente orientato, ben attento a non contaminarsi con quanto la sinistra contempla nel nuovo indice dei libri proibiti.

  54. «… se hai davanti qualcuno che ha già deciso cosa farti dire o come farti apparire, non sei obbligato a lasciarglielo fare». C’è qualcosa di contorno, di molto contorno, in questa affermazione. E non soltanto per il fatto che un intellettuale che rifiuta un confronto dialettico rifugiandosi dietro ad un ragionamento volpino, fa sempre la figura del coniglio. Ma per l’impostazione ideologica di cui è figlia.

    • Troppo gentile , altro che figura da coniglio , sono delle facce di …bronzo ,forse di tolla , visto il valore di certi personaggi

  55. Nicola, che la signora in questione non ti abbia concesso l’intervista non fa notizia. È risaputo infatti che questi radical chic non accettano il contraddittorio e fa fede unicamente il loro universale pensiero. Non ti sei perso nulla e sappi che il tempo è galantuomo. Ad maiora!

  56. Caro PORRO , non conoscevo questa signora prima del suo comunicato su Fb e del suo odierno articolo. Faccio parte della massa di imbecilli ( ECO dixit , pace all’anima sua ) che ha la possibilità di esprimere la propria opinione ed il proprio consenso o dissenso sui fatti sintetizzati splendidamente nella Zuppa quotidiana ( dopo seri approfondimenti personali ). Ritengo che l’indifferenza sarebbe stata la migliore risposta a questa ” Intellettuale ” , temo invece che qualcuno sarà portato a comprare il libro che le ha fatto vincere un premio ( agitandoti hai fatto il gioco del ” nemico ” ) SINTESI : certi personaggi come questa e come Vauro meritano l’oblio , che sarebbe la miglior risposta alla loro prepotenza ” intellettuale ” .

    • Sono assolutamente d’accordo con Terramoccia. Questi personaggi come Vauro , Saviano o Murgia è meglio lasciarli nel dimenticatoio, nominarli significa dare loro popolarità, che è quello che cercano, soprattutto quelli che scrivono libri, Invitare questa gente nei talk show ,poi, fa anche perdere spettatori, schifati di vedere ed ascoltare le insopportabili menzogne e le cattiverie gratuite che escono da certe bocche.

  57. Mi sto convincendo che in Italia non sarà possibile costruire nulla di positivo sin’ché gente come questa donna avrà la possibilità di andare sempre CONTRO ciò che la maggioranza, democraticamente eletta, desidera fare. <Non c'è rispetto in questo Paese.

  58. Al di là dei contenuti, quanta tristezza. Se anche gli onesti e gli intellettuali ritengono giusto – o sensato, o lecito, o educato o mille altri aggettivi pertinenti – attaccare un avversario in primis (o anche) sul piano dell’aspetto fisico…beh. Siamo proprio caduti in basso.
    Che peccato.

  59. Stolte, sempre stolte ed ignoranti a rompere le scatole. Questa “paciarotta” Murgia riempie il cesto dei tonti; poi, trovarne una educata minimamente educata è impresa dura e infruttuosa ormai da decenni e decenni , un secolo.
    Donne cretine ce ne sono a bizzeffe per il mondo, fa riflettere che solo la sinistra riempia i suoi panieri con tal siffatte donne. Lecito avere pensieri diversi ma, quando si tratta di fatti incontrovertibili di buonsenso queste erinni mai mai una volta ammettono la bontà di certe decisioni; usano il solito mantra senza discostarsi di una virgola, come avessero imparato a memoria e che, dopo il mantra il cervello si sia bloccato definitivamente. Obbediscono come oche senza intelletto ai diktat dei loro padroni che sono al vertice; io credo che siano serve, nate serve.
    E ,poi, vogliono difendere le donne, loro che sono asservite agli uomini di partito? Ma va a ciapà i rat. Nessuna donna intelligente e che ha rispetto di se stessa potrebbe comportarsi come ‘ste beote di sinistra e, per essere corretti, le tante altre che si trovano in Parlamento a ripetere pappagallescamente senza idee proprie. Non sanno ribellarsi per difendere la propria libertà e dignità. E noi, che non siamo stupide ignoranti , non potremmo mai dar loro credito col rischio d’essere paragonate loro e morire di vergogna.

    • Complimenti per l’azzecatissimo ritratto! È triste pensare che sia nata nella mia stessa Terra, nobile e antica Sardegna. Grazie al Cielo, non ho nulla in comune con la “signora”. Tutti noi, fin da bambini, abbiamo subito l’indottrinamento di insegnanti di stampo stalinista, impregnati di ideologie ipocrite e distruttive ma non tutti le abbiamo assorbite come spugne. Alcuni di noi hanno recepito facilmente la loro falsità e se ne sono allontanati con il massimo disgusto. Io ho dovuto sopportare per un intero anno scolastico i continui lavaggi del cervello, nonché il caratteraccio di una nota giornalista della Rai, allora insegnante di italiano.

  60. Nicola, mi meraviglio di lei, ormai non è più un ragazzino. Non ha capito che i personaggi della galassia sinistra ( non posso più nemmeno chiamarli comunisti perché non capisco cosa sono ora, a parte diffusori di idee malsane) sono di un arroganza smisurata, sostenuti dall’odio più feroce specialmente quando non hanno il potere, contro tutti quelli che non la pensano come loro. Anche perché se le toglie l’odio verso qualcuno resta solo l’odore di fogna.

  61. Ammesso e non concesso che la signora Murgia abbia ragione, se tutti si comportassero come lei le trasmissioni Di Martedì e Piazza Pulita dovrebbero essere senza ospite alcuno.

  62. Nicola, non volevo le tue notifiche perché già me ne giungon centomila, Dopo questo sparietto della Bovina, te ne prego, invìamele tutte

  63. Porro, chiedere coerenza ai sinistrati e come aspettarrsi pere dall’olmo (CHE GUEVARA diceva che NON si potevano chiedere pere dall’olmo). La signora incassa da Berlusconi, lo ha fatto pure Benigni, ma loro aspirano ad un mondo senza beluscones, tutto li. Fanno i loro interessi quando c’e da incassare, ma se devono cacciare un soldo dalla loro tasca. Hmmmmm, vengono le capalbiate

  64. Il compagno Costanzo Preve, afferma: – “.. questa è un’epoca in cui gli intellettuali sono più stupidi della gente comune.”

  65. Peccato, ho letto uno dei suoi ultimi libri, “Istruzioni per diventare fascisti” e pensavo fosse più “illuminata”. Una persona intelligente dovrebbe riconoscere l’onestà intellettuale di chi non la pensa come lei. E rispettarlo.

    • Ma perché a destra chi non la pensa come loro li rispettano??? Non mi risulta, Purtroppo questa è una grave pecca di questo paese, non rispettare chi non la pensa come te senza offendere. Ogni occasione è buona per insultare e per offendere e cercare soprattutto di imporre le proprie idee. Eppure Voltaire ci ha dato un grande insegnamento… E sempre a criticare il Papa! Ma cavoli cosa dice il Vangelo? Accogliere oppure interpretiamo come fanno i musulmani a nostro piacimento! Il Papa fa semplicemente il Papa, i politici devono fare altro, e non lo fanno.

  66. Possibilmente è il mio cervello ritardatario, ma io sto individuando appena da qualche mese questa tale che se la dà tanto da miracolo intellualoide. A parte la sua presenza di cui il padreterno può avere abbondato in – s grazia o meno con tutti, ci sono alcuni che infastidiscono con il loro modo d’essere e, non capisco un giornalista come lei ( Porro) vada a mucinare dentro tali stamberghe per farsi ripetere le frasi trite che questa tale ha oramai in uso come tutti quelli della sua ideologia, nonostante abbiano la faccia di marmo di sputare nel piatto in cui mangiano, appunto la Einaudi. mi lasci dire, vizio berlusconiano di ingagliardire detti conii, vedi Saviano.

  67. Concordo pienamente con lei, sig. Staffieri! Porro è stato troppo signore con questa “palla di lardo” #

  68. Saremo noi gli INTLLETTUALMENTE DISONESTI?????
    Lei, e tutti gli altri come lei, insistono come un disco rotto sul fatto che SALVANO VITE UMANE e fingono di non sapere che nessuno li critica per questo, potendo, se lo vogliono, salvare il mondo intero ma, e questa è la critica che le si fa, di non portare, poi, i salvati da noi che già ne abbiamo accolti tanti e che se continuano non si tratterà più di ACCOGLIENZA ma di INVASIONE con armi improprie ( lacrime, lamenti, ecc).
    Gli intellettualmente onesti come lei da quest’orecchio non ci sentono. Non è una cosa INTELLETTUALE…è CHE SONO PROPRIO SORDI.
    Si devono curare e allora ragioniamo come è giusto fare tra due che si capiscono e non con un normale con un sordo…specie se non vuol sentire.

  69. Personaggio supponente e astioso. Ai suoi libri è preferibile la noia. Spessore culturale less than zero.
    C’è un solo modo per vincere i trucchetti finto intellettual-chic di quella signora: ignorarla!

  70. Nicola, che la signora Murgia abbia rifiutato l’intervista, ha solo dato sollievo al tuo pubblico. Ho sentito come ragionano questi radical chic e onde evitare improvvisi attacchi di gastrite, preferisco che nel tuo programma vengano ospitate sempre persone democratiche e aperte al confronto, anche se in totale disaccordo

  71. Grandissimo Nicola. Non so se capirà il sarcasmo, forse si offendera’ per l’ignorante, non conoscendo l’etimologia. Questo è il solo modo di parlare con i sinistri indottrinati ideologicamente.

  72. Sarebbe il caso di ricordare a questa intellettuale 4.0 che fino ad ora le uniche palle che gli italiani si sono sentiti raccontare negli ultimi anni sono proprio quelle raccontate da tutti gli immigrazionisti che, di riffa o di raffa, hanno avuto un un’interesse non del tutto casuale a indottrinarci che:
    1) bisognava accogliere tutti perché scappavano dalla guerra e dalla carestia
    2) che non c’era il pericolo di infiltrazioni terroristiche tra i finti profughi
    3) che erano tutte risorse e avrebbero contribuito a risollevare le sorti dell’economia italiana e ad aumentare il Pil
    4) che non c’erano legami ed interessi vari tra Ong, Coop e associazioni nel volere tutti in Italia, guarda caso..
    4) che era un fenomeno epocale inarrestabile
    5) che la mafia nigeriana era un’invenzione dei razzisti
    6) che in Italia è ritornato il fascismo
    Bene, signora Murgia la vuole sapere una cosa? Ci avete raccontato PALLE E BALLE!!! E fatevene una ragione che nulla sarà più come prima. Gli italiani, quelli liberi e non indottrinati, non si faranno prendere ancora per i fondelli. La sinistra e il suo progetto dell’accoglienza ha fallito e la repulsione degli italiani è dovuta alla Vs incapacità ed inettitudine nel gestire questo “fenomeno epocale inarrestabile…” ah ah ah ah ah ah
    Una pagliacciata colossale, solo la stupidità degli ottusi avrebbe potuto permettere ad un partito che era al 4% fino a pochi anni fa di arrivare oggi al 32-33%, ah ah ah ah e ora gridate al razzismo, al fascismo solo perché i problemi li avete affrontati nei vostri salottini chic e non nei quartieri. Ora sarebbe più dignitoso stare all’opposizione in rispettoso silenzio. Stia tranquilla che se la curva del gradimento di Salvini dovesse andare in picchiata non saranno certamente i vostri argomenti a convincermi di votare per i sinistri, bensì sarà preferibile e naturale andare ancora più a destra e dare fiducia alla Meloni e sicuramente ha più appeal politico di certe maschere carnevalesche sinistre.

    • Magnifica disamina! Non aggiungerei altro. Perché abbassarsi al livello di questa povera di spirito e ignorante?

  73. Ma fregatene Porro fa parte dei cessi komunusti in via di estinzione ormai si parlano tra di loro il popolo non li caga più

  74. Un consiglio per te, caro Nicola: tu sei una persona molto intelligente e un ottimo giornalista, lascia perdere questa ridicola maestrina dalla penna rossa, non prenderla nemmeno in considerazione, lasciala andare ai talk shows dei suoi compagni di merenda comunisti, ha solo l’imbarazzo della scelta.

  75. Dal dizionario repubblicomane:
    “murgia [mùr-gia]
    s.f. (pl. -ge)
    region., merid. Rilievo montuoso di scarsa altitudine.”
    Porro, lei perchè si ostina così caparbiamente a voler intervistare un rilievo montuoso di scarsa altitudine ????!!!!!! Provi con Genoveffa Dolomiti, le andrà meglio.

  76. Egregi Porro seguo la Zuppa e il Suo sito. Sono abbonato a Zafferano dello squisito Ruggeri.
    In un vecchissimo testo scritto più di 2000 anni fa sta scritto:
    NON C’E’ PIU SORDO DI COLUI CHE NON VUOL INTENDERE.
    Cordialità

  77. Purtroppo, non solo in Italia, si diffondono sempre di più i Don Chisciotte che combattono contro i mulini a vento di un Fascismo/ Dittatura inesistenti, con la convinzione di essere dei veri democratici. Di fatto il loro senso della democrazia é degno di quello dei membri del partito comunista cinese che sono pienamente convinti che ogni oppositore politico vada rieducato, ammutolito o annientato…

  78. L’unica Murcia che conosco è a dieci minuti di auto da me. È la Murcia della Puglia, ricca di storia, di arte, di cultura e di lavoro nei campi

  79. Non sempre si può essere apprezzati per ciò che si fa; ma peggio ancora non si può essere apprezzati se l’ignoranza supera ogni limite della democrazia.
    Costei non è un elemento di ricchezza culturale, ma un elemento inquinante della società

  80. Ciò che mi meraviglia è che qualcuno consideri questi individui. Sono “fatti con lo stampino”.

    Mi auguro soltanto che a breve possano essere gettati nell’oblìo più buio per il resto delle loro vite sbagliate.

    Io non ci avrei speso neanche un pensiero sin dalla prima volta. li considero il nulla assoluto, i vuoto pneumatico.

  81. Pure non essendo di scuola lombrosiana – ho conosciuto persone di una notevole bruttezza esteriore ma di una bellezza interiore incomparabile! – comincio a dargli ragione. Infatti l’accidia e l’infamia delle zecche cattocomuniste si riflette anche fisicamente nelle loro espressioni e nella loro postura. E questa vescica di lardo cellulitico della Murgia non fa eccezione alcuna, esternando anche nel corpo la fetida melma che coltiva interiormente e che spruzza in un esercizio di odio assoluto verso chiunque non accetti il suo pensiero(sic!) malato e tossico. Sarebbe facile chiosare che probabilmente la mancanza di affetti, anche carnali, alimenti tanto fiele ma mi limito a considerarla un caso umano come i suoi sodali anti italiani a perdere!

  82. Non vedo la necessità di intervistare persone col pensiero unico dominante, oltretutto maleducate, ignorarle per loro è più umiliante di quanto si possa immaginare, poi chi è questa Murgia, boh…

  83. Sinceramente la reazione mi ricorda Vittorio Sgarbi. Non conosco la Murgia ma conosco i sinistrati. Sono così, geneticamente condizionati, immodificabili. Lei pensa davvero con la Sua reazione di indurre più che una spocchiosa scrollata di spalle? Io avrei reagito più duramente ma usando le loro stesse armi un’apparente, spocchiosa calma olimpica. Stia bene

  84. E no, caro Nicola. Il tuo inviato ha sbagliato tutto. Non doveva andare a chiedere una opinione alla Murgia. Ma a chi cavolo poteva interessare, in tutta Italia, una opinione della Murgia ? E poi, Murgia chi ? …..scusa.

  85. Un essere repellente come Vauro, Toscani, Strada, Boldrini, il copia incolla Saviano con l’attico a N.Y e che costa una grossa scorta ai contribuenti. sono uno peggio dell’altro.

  86. Rancida nel cervello. Infatti apre la bocca solo per permettere alla materia grigia di emettere peti.
    Naturalmente intellettuali.

  87. …sono pessimi maestri…solo loro hanno ragione, però nessuno di loro se li porta a casa…facile così a fare i buonisti…

  88. Caro Nicola sono perfettamente d’accordo con quanto da te riportato. Questa emerita ignorante, nonché intellettuale da salotto e aggiungo pseudo scrittrice schierata, non conosce nulla di quanto da te fatto, detto e scritto in tutti questi anni. Il grande Giovannino Guareschi, di cui orgogliosamente sono conterraneo, l’avrebbe semplicemente classificata come ennesima trinariciuta. Questi personaggi credono di essere gli unici detentori della verità e come loro sono quei politici che credono di meritare il voto degli elettori solo per posizione ideologica e non per meriti operativi.
    Continua così.
    Un caro saluto.

    • Le compagne da Giovannino Guareschi venivano definite “trimammellute”, e qui materia per una terza mammella c’è in abbondanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *