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Perché la flat tax non penalizza i “poveri”

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Breve spiegazione per chiudere una inutile polemica. La polemica fra tasse progressive e flat tax (così come presentata) è strumentale e politicizzata, ma non è reale. Per due motivi che è facilissimo spiegare in poche righe per mettere una pietra tombale sull’argomento.

Primo motivo, l’articolo 53 della nostra Costituzione impone la progressività. Quindi qualunque ipotesi venga proposta, vale la pena di prenderla in considerazione solo se rispetta il dettato costituzionale.

Secondo motivo, a seconda dei dettagli, le due ipotesi sono equivalenti. Le aliquote Irpef vigenti sono progressive e hanno aree di esenzione dei redditi più bassi (no tax area). Questa struttura è stata determinata nel tempo dal fatto che l’aumento dei redditi nominali porta a una imposizione crescente. Il problema è che se io guadagno di più nominalmente ma il caro vita mi ha “mangiato” una parte del benessere che posso ottenere con questo reddito, il passaggio a una aliquota più alta è ingiusta. Quindi c’è la richiesta di rivedere le aliquote e, in una società con un grande classe media che rischia di impoverirsi, la soluzione prospettata è quella di spostare l’onere su qualcun altro. Per esempio, I più ricchi (se lo spirito è di lotta di classe), oppure i proprietari di case (apparente giustizialismo autolesionista dato che la maggioranza degli italiani comunque ha una casa).

La flat tax (che passa il test di proporzionalità) deve essere necessariamente accompagnata da deduzioni per rendere appunto progressivo il risultato finale. Quindi, l’aliquota massima la paga solo chi non ha diritto a nessun altro beneficio. Per fare esempi banali, ogni figlio a carico in più hai diritto a una deduzione in più. Ogni medicina che paghi in più, hai diritto a una deduzione in più.

In conclusione, sarebbe matematicamente possibile replicare l’attuale struttura di aliquote vigenti con un appropriato disegno flat tax e, parimenti, sarebbe possibile replicare un disegno flat tax con un equivalente sistema progressivo. Dove è il problema, allora? È ideologico. Le proposte del centrosinistra fanno baluardo sulla difesa della progressività. Le proposte del centrodestra fanno perno sull’idea di ridurre il carico fiscale.

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Dario P. Trieste
Dario P. Trieste
12 Febbraio 2021 8:22

Buongiorno Nicola, sono un agente di commercio dal 2002, nel 2019 optai per il regime forfettario con flat fax + fatt. elettronica (per quanto non obbligatoria per i forfettari) lasciando quandi il regime semplificato, beh a distanza di due anni ti dico che difficilmente tornerei indietro, a dir il vero ci potrebbe essere uno specifico motivo ma lo lascio alla fine. Quando sento alla TV questi mentecatti che parlano cazzate su una cosa di cui sanno nulla, veramente mi girano le palle. La prima cosa che sono a dire a queste capre è che non è la flat fax ha essere figa, ma il regime forfettario! Ignoranti. Niente iva, niente costi ricavi, niente registro beni Ammortizzabili, niente ritenute (su questo si potrebbe parlare) niente studi di settore o i loro successori. Emetti la tua fattura e stop. Un So-Gno. E da qua si capisce che concentrarsi unicamente sull’aliquota è una cazzata. E qua arriva il bello, care capre ma lo sapete che il 15 perc del sost. D’imposta non si paga non sul fatturato tot ma sul residuo dell’abbattimento forfettario? Io come agente ho un aliquota del 62, quindi un 38perc di costi, pago il 15perc su, rullo di tamburi, il 62…MENO l’INPS è l’Enasarco. Altro che 15, non si arriva nemmeno al 9perc. l’INPS viene anch’essa calcolata sul 62perc.… Leggi il resto »

Fulvio
Fulvio
11 Febbraio 2021 1:29

Buonasera a tutti.Per favore vorrei capire perché la flat tax non è una tassazione progressiva.Se si mette a tutti la stessa PERCENTUALE ,per esempio 10%,chi ha un reddito di centomila euro pagherà diecimila euro,chi ha un reddito di cinquantamila pagherà cinquemila euro .Quindi la percentuale sul reddito è progressiva?

Gianluca
Gianluca
10 Febbraio 2021 23:09

Dibattito sommamente inutile, come del resto è chiaramente detto in testa all’articolo, non solo per le ragioni di seguito elencate, ma proprio perchè è lo stesso Salvini, convertito al pragmatismo filo-draghista, a non volerne più sentir parlare. Flat tax? Roba del passato, come l’autonomismo, il federalismo, il trumpismo, il putinismo, l’antieuropeismo, il felpismo…

Antonio La Trippa
Antonio La Trippa
10 Febbraio 2021 22:28

Il problema è l’inflazione è praticamente nulla e che questa storia del carovita è una panzanata, cmq se la BCE resta una banca indipendente e di fatto privata che il governo europeo non può controllare, le tasse servono a ripagare i debiti e a finanziare la spesa pubblica perché i debiti sono nelle mani dei rentiers che ovviamente ci vogliono guadagnare e la spesa pubblica serva ai poveri cristi perché con un reddito elevato te ne puoi fregare allegramente di scuole sanità ecc tanto vai privatamente e risparmi mentre è il ceto medio che ci rimette
Dopo di che non credete al solito keynesiano che di tanto in tanto viene su questo sito a smerdarvi, almeno credete ai dati della Corte dei Conti che ha fatto la simulazione e ha visto che con la flat tax si ammazza il ceto medio, si distrugge la spesa pubblica oppure si fa esplodere il debito che è reale e non monetizzabile come dovrebbe essere

Ivo Biavaschi
Ivo Biavaschi
10 Febbraio 2021 19:06

Per DARIO,
complimenti vivissimi per aver letto, capito (è facile, ma leggere è impegnativo), ed illustrato in breve la grandezza di Milton Friedman.
Purtroppo siamo in pochissimi e rimarremo in pochissimi in una Italia plagiata dallo statalismo marxista e bergogliano e dall’assistenzialismo di tradizione borbonica.

Mariano Marini
Mariano Marini
10 Febbraio 2021 17:52

Io sono un pensionato a 1.300€/mese lordi.
Le tasse nette pagate incidono per il 17% circa.
Con una aliquota unica al 30% e la fascia di esenzione di 10.000€/anno pagherei il 12,25% circa e mi risparmierei anche la spesa del CAF.
Capite perché non verrà mai fatta?

Flavio Pantarotto
Flavio Pantarotto
10 Febbraio 2021 17:51

…Quanto nero gira, in Italia? Dieci, cento, mille miliardi?
Finché non si affronterà QUESTO problema tutto il resto è tempo perso.
Piatte o progressive, chi non paga le tasse farà sempre spallucce.
Dal “nomade” intestatario di decine d’auto di lusso allo stimato professionista col gippone intestato alla TransylvaniaLeasing e la villa al mare proprietà della badante del nonno. In nero anche lei, naturalmente.
Macché lotteria degli scontrini, inutile la Flat tax se chi li ha emessi ha la sede fiscale ad Amsterdam, dove in un palazzo vetro e cemento sono ospitate ben 2.812 società di tutto il mondo, Italia compresa.
Riello, onore al merito, non c’è.
Tutto legale, per carità; ma chi scrive lo sa bene, la stessa UE offre la possibilità di non pagarle, le tasse, aggiungiamoci i sotterfugi tipici dei “furbetti” italiani ed una Giustizia Civile ad arte resa inefficace. Potremo inventarci qualsiasi bizzaría, il problema è l’accertamento dell’imponibile, non il formato delle aliquote.

Kim
Kim
10 Febbraio 2021 17:24

Sporchi borghesi la flat tax non si farà mai.
Pagate luridi evasori fiscali