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Savona alla Consob, dove sono finiti i moralisti?

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Savona alla Consob, dove sono finiti i moralisti?

Il governo ha nominato Presidente della Consob l’ottantaduenne Paolo Savona. Per i prossimi settimi, dunque, l’economista sarà presidente dell’authority che controlla gli scambi in borsa (e non solo). Nell’accordone previsto che Marcello Minenna, ex braccio destro della Raggi, diverrà segretario della Condsob.

Ed ecco tre considerazioni.

1. Chi comanderà in Consob sarà Minenna, il quale ha delle controversie con la Consob (!). Un conflitto d’interessi bello e buono del quale chissà se si occuperanno i giornali vicino ai pentastellati.

2. Per le leggi Madia e Frattini, Savona è incompatibile. Nel video sopra, accenno i motivi. Ma non mi soffermerei tanto sulla normativa. Il problema, infatti, sono i moralisti a targhe alterne. Ora nessuno si scandalizza o starnazza.

3. Ma Savona non doveva essere l’uomo forte della Lega nell’economia? Perché la Lega lo ha mollato?

Insomma, una brutta storia che non intacca la mia stima per Savona. Il problema, semmai, sono i suoi sponsor…