Sugli Stati generali di Conte soffia vento di patrimoniale - Seconda parte

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La kermesse romana ha una chiara marca fantozziana: è il tavolo attorno al quale si siedono tutti “gli uomini di buona volontà”, come dice il mega direttore galattico, per apparecchiare una serie di “civili e democratiche riunioni”, finché non saranno tutti d’accordo. Lo sfortunato ragioniere nel film nota: “Così ci vorranno almeno mille anni!”. A Conte, invero, ne basta uno: arrivare sano e salvo a luglio 2021, per poi tirare il fiato durante il semestre bianco. Pertanto, il tema dell’ennesima rapina agli italiani sarà abilmente avvolto dai fumi emessi dalla ditta Casalino. Qualcuno, però, la sente già quella brezzolina che soffia sugli Stati generali. Sì, tira proprio aria di patrimoniale.

Alessandro Rico, 14 giugno 2020

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9 Commenti

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  1. Puo’ darsi che ci siano 120MLD di evasione fiscale? Certo!
    Vanno pero’ associati ai 250MLD di tangenti pubbliche esentasse a politici, ladri di stato e dirigenti istituzionali corrotti.
    Inoltre dobbiamo aggiungere che il pubblico dipendente, come il politico e sindacalista non hanno mai pagato le tasse.
    Gliele pagano i fessi con la partita iva chiamati evasori.
    A questo punto perchè pagare l’imu domani? Meglio andare al mare.

  2. “Sì, tira proprio aria di patrimoniale.”

    Rico, ci metta pure la mano sul fuoco che a mio avviso è già pronta e impacchettata. Manca soltanto l’arrivo delle ferie estive. Ma anche prima cogliendo il termine di questa sceneggiata degli stati generali, scritto volutamente in minuscolo.

    Film già visto più e più volte, ecco perché gli italiani dovrebbero prendere subito le contromisure più adatte e ce ne è una sola.

    A buon intenditor poche parole.

    • La spacceranno come “salvezza” e come “inevitabile”.
      Hanno distrutto consapevolmente l’economia col lockdown più duro ed inutile.
      Continuano a spendere e spandere come se non ci fosse un domani.
      Chiedendo soldi all’Europa creano la premessa per doverli “restituire”, derubando privati inermi (non i loro amichetti “grossi”, ovviamente, al riparo altrove).

      Chiaramente la proprietà privata ed il risparmio sono visti (“scientificamente”, va da sè, perchè lo dicono gli “esperti”) come un danno, un fenomeno brutto e cattivo da estirpare.
      Questo è il risultato del cancro keynesiano: poi non ditemi che il mondo accademico non è un delirio ideologico, tra le principali cause della distruzione culturale occidentale.

      • Più che teorie economiche sono stati sperperi di danaro pubblico a favore dei soliti parassiti i ben noti e arcinoti. Basta solo pensare che per oltre venti anni hanno distribuito con rimborsi in conto capitale e interessi una media di 60/MLD€ per anno e che sono stati di nuovo iscritti nel bilancio 2020 e 2021.

        Per chiunque è facile fare i calcoli e il totale finale quindi sottrarlo all’attuale stock del debito pubblico attuale per ricalcolare in modo corretto il rapporto del deficit. Per non parlare dell’imposizione fiscale ormai totalmente insostenibile da decenni.

  3. E daje con sta cazzata dell’evasione. Tutto quello che queste menti illuminate sanno concepire è sparare mirabolanti cifre di evasione ed escogitare nuove tasse.
    Proprio non ce la fanno a capire, o piuttosto gli fa comodo, che grandissima parte della cosiddetta “evasione” è causata proprio da uno Stato che ruba il 65% (questa è la reale pressione fiscale) di quello che un povero cristo guadagna, per mantenere orde di nullafacenti. Caso unico nel mondo occidentale.
    1/3, ad andarci cauti, della spesa pubblica sono soldi letteralmente buttati nel c…o ma, invece di porre fine a questa follia, qual’è la soluzione? Ovvio, la patrimoniale!
    Cioè, lo Stato butta i soldi frutto delle tasse dei privati nel c…o e poi, dopo che ha creato buchi di bilancio colossali, ha il coraggio di mettere le mani anche su quella parte di soldi che i privati, nonostante lo Stato, riescono a risparmiare (e che oltretutto è già in parte tassata con IMU e altre corbellerie). A questo punto fate un esproprio totale, che fate prima.
    E poi, colmo dei colmi, in un Paese del genere devi anche sorbirti gente – statali o magari sussidiati vari – che campa della ricchezza prodotta dai privati, che viene a dirti “la patrimoniale è giustizia sociale!”. Incredibile.

    Continuiamo a far finta che sia tutto normale, mi raccomando! E se davvero metteranno una patrimoniale o un prelievo forzoso, tutti zitti e muti a pagare da bravi sudditi!

  4. L’imposizione fiscale patrimoniale in Italia è *già alta*, oltre la media ocse.
    Fermare i ladri è legittima difesa.

    • Parole sante, Davide! Evidentemente questo concetto è troppo difficile per le menti illuminate che prendono “stuzzichini” agli Stati Generali.

      • La regola è raccontare balle, e quindi fanno sì che i lobotomizzati credano che l’imposizione fiscale patrimoniale in Italia sia inesistente o bassa.
        Non lo è, per niente.

        Puntano all’esproprio diretto.

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