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Zona gialla, il governo trova il trucco per chiudere ancora - Terza parte

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La droga delle chiusure

Ecco, sì, è una società paranoica dove ogni possibilità di dialogo e perfino di polemica è preclusa; ci si sfancula, ci si toglie l’amicizia, virtuale e reale, si passa alle vie di fatto. E questa è sì responsabilità, e criminale responsabilità, della politica, che certamente ha cercato questo divide et impera, l’ha fomentato; è non meno colpa di certa informazione servile e cialtrona che punta chiaramente alla psicosi e intervista solo brava gente imbecille che dietro la mascherina en plen air dice: lo devono da fa, il green pass lo devono fa. Il professor Luigi Curini, intervistato da “la Verità”, dice che ormai gli italiani sono abituati alle restrizioni. No, Luigi, qui è peggio, sono dipendenti come drogati, più gliene dai e meno gli bastano e più ancora ne vogliono. “Lo devono fa il green pass, la devono fa la zona gialla rossa nera”. E giù col rinfacciarsi, “ah la colpa è dei farabutti che non si vaccinano”, “no, siete voi gli stronzi, se vi vaccinate e vi contagiate gli untori siete voi”. Discorsi da incubo che però travolgono tutti e tutto a cominciare dalla logica per finire con la civiltà. Per questo il manicomio Italia è anche colpa nostra, di esseri sempre meno razionali, diciamo senzienti che però sentono solo le voci di dentro, come Giovanna d’Arco. O al massimo di altri invasati, inspiegabilmente considerati autorevoli.

Rassegnati al green pass

Al recente convegno organizzato a Bari da Nicola Porro, “La Ripartenza”, si sono sentiti ottimi e necessari appelli al coraggio, ad una reazione nel senso dell’iniziativa, del riprendere le attività e con esse il benessere, pena la definitiva scomparsa del Paese. Ma come può un Paese ripartire davvero se al suo interno i cittadini sono peggio che divisi, sono incarogniti e idrofobi ovunque, negli uffici, nelle fabbriche, nelle scuole, nelle palestre, nei ristoranti, nei bar, sui treni, per le strade, sui marciapiedi, nelle famiglie? Quel personaggio mortificante e in fondo disperato che è Parenzo il quale invita i fattorini a sputare sui pasti dei novax.

Quello che è certo, amico lettore, è che il green pass ce lo papperemo, la vaccinazione erga omnes, urbi et orbi, ce la papperemo (giusta, sbagliata o neutra che sia), e le zone gialle arriveranno e prima di quanto immaginiamo e con esso l’eterno ritorno dello stato di emergenza che vuol dire stato di polizia. Non serve alla profilassi sanitaria ma di sicuro quella grillopiddina, e non è una novità. Il guaio è che, al di là di qualche sparacchiata di circostanza, sembrano tutti ma proprio tutti d’accordo; prendine atto amico lettore, e più non dimandare.

Max Del Papa, 20 luglio 2021

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Claudio Begali
Claudio Begali
21 Luglio 2021 17:37

Purtroppo la penso come lei, solo che a 64 anni non ho nessuna intenzione di sottomettermi al nuovo regime, anche se sanitario. Se devo morire preferisco farlo libero dalla moderna schiavitù sanitaria.
Ad maiora

Antonio
Antonio
20 Luglio 2021 23:07

Qui si parla di tutto e il suo contrario, nessuno che non si accorge che se accadra’ quanto succede in gb, al ritmo di 250 mila contagi alla settimana chiuderanno uffici, imprese, aziende, store per drammatica mancanza di addetti, cosa che sta’ gia’ accadendo con grandi imprese che hanno ridotto gli orari con negozi in difficolta’ e tutti a casa in quarantena ma noi continuiamo a parlare di vaccino, si o no, green pass, dittatura sanitaria e boiate del genere quando il disastro economico sara’ la gente a casa dal lavoro e consumi in netto calo.

marcello
marcello
20 Luglio 2021 22:54

un doppio ignorante…..laureato non in medicina,laureato non in giurisprudenza…SCIENZE POLITICHE. INCAPACE E DA RIMUOVERE

ste vari
ste vari
20 Luglio 2021 21:38

Purtroppo quello che scrive Del Papa è sacrosanto. Si è instaurato un clima di “odio” continuo, anche tra gente che non ha mai sfoggiato prima questo sentimento. È paradossale poi che ci si sforzi a difendere le “minoranze”, i diritti di chiunque ecc. mentre il “non vaccinato” è considerato un essere spregevole che va affossato! Ripeto che ho sentito un giornalista del Corriere che parlava di “disertori”, sproloquiando che lui avendo fatto il vaccino “non è scemo”, sottintendendo che lo è chi non l’ha fatto quindi. Ma come si fa?? E ugualmente non capisco né difendo chi non si vaccina e offende chi l’ha fatto, magari parlando di libertà..

Stefano
Stefano
20 Luglio 2021 21:36

Solo una domanda…..ma se vaccinassimo il 100% degli italiani…e le varianti dovessero circolare…la colap a chi potremmo darla?…a quelli che sbarcano?….meglio di no,potremmo sembrare razzisti…
Ai turisti?…beh.. l’Italia vive di turismo..
Ai…alle…agli…boh!

Nuccio Viglietti
20 Luglio 2021 21:13

Max nulla contro di lei se non rispetto ed ammirazione per una di poche penne libere ed argute di questo panorama giornalistico di vergognosi lecchini di regime…in bocca al lupo da…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

adl
adl
20 Luglio 2021 19:35

Bob Hoping abortion Ru 486, vaccines & chips for free: Il variante suprematista sinistro, invariabilmente invariato.

giùalnord
giùalnord
20 Luglio 2021 18:05

Riferito alla redazione:per favore mettete una foto di Speranza più decente,noto molta somiglianza con la rana bollita di Chomsky.