Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’8 maggio 2020

Dietro le rivolte nelle carceri c’era la malavita?

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00:00 Lo scontro sulla riapertura, negozi in rivolta.

02:05 Avvenire festeggia il ritorno della messa dal 18 maggio mentre i vescovi non hanno mai alzato la voce.

04:00 Continua il grande pasticcio di Bonafede e dei mafiosi scarcerati.

06:23 L’inchiesta di Repubblica sui boss scarcerati che fa arrabbiare e insultare Travaglio.

07:58 Ferrarella contro i magistrati tira in ballo Berlusconi.

09:25 Ancora Europa e Mes

10:48 Il flop totale del decreto liquidità.

11:50 La tattica di Renzi sul penultimatum e il contratto di governo annunciato su La Stampa.

12:30 La farsa delle mascherine a cura di Domenico Arcuri.

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7 Commenti

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  1. Riaprire a scaglioni è da psicotici gravi, amanti dei cavilli e della assurda burocrazia , ossia legulei, come li chiama Porro. Del resto il mercato è fatto di filiere se apro a monte ed a valle non ci sono coloro che compreranno le merci prodotte e stoccate è inutile riaprire. Se apro le aziende che producono prodotti professionali per i negozi di parrucchieri , di barbieri ed estetisti e non apro poi parrucchieri barbieri ed centri estetici è un’ apertura monca, fallimentare ed inutile. Riguardo alle rivolte in carcere , data la tempistica il sincronismo e le modalità con cui si sono svolte , io dubito fortemente che sia stato un caso che si siano svolte in maniera sincrona e controllata. Del resto ce lo dice la logica e la regola del rasoio di Occam, escluso l’ impossibile, ciò che resta per quanto improbabile è la verità. Io credo fortemente che ci sia una rete di cellulari usati dai detenuti o guardie che consentono loro di comunicare con altri detenuti nelle altre carceri e fuori da queste. Credo che sia questa la direzione in cui si dovrebbe indagare. Trovate le connessioni e le prove di ciò si potrebbe anche spiegare se e come ci siano state influenze sulla mancata nomina di Di Matteo al DAP. In uno stato democratico e rispettoso delle persone vittime di mafia, non è neppure immaginabile che si rimettano in libertà gli aguzzini di tanti cittadini italiani, che hanno ancora le mani sporche del sangue di innocenti ed oneste vittime. In uno Stato serio con un governo serio un ministro della giustizia travolto da siffatto scandalo si sarebbe dimesso, anche solo per dar tempo e modo di appurare la verità, laddove fosse innocente. Questi braccianti mancati pentastellati sono il più grande esempio di incoerenza della storia, non solo si alleano , per non lasciare le poltrone, con i loro nemici giurati mostrandosi dei trasformisti come manco Giolitti si sarebbe mai sognato di fare, ma vengono anche meno ai loro tanto alti principi morali. “Onestà onestà” gridavano ed ora regalano la libertà a coloro che della DISONESTÀ ne hanno fatto il leit motiv della loro esistenza. CHE SCHIFO! Questi assassini e criminali ( mafiosi , camorristi e dranghetisti) assassineranno in un modo o in un altro le povere aziende e negozi indebitati per il covid19. Si continua a parlare di prestiti ed ancora non hanno capito che molti imprenditori e commercianti rischiano di non poter beneficiare dei prestiti, perchè saranno protestati dalle banche , dato che non hanno potuto pagare i loro fornitori. Queste persone rischiano di fnire tutte nelle mani dei mafiosi, che si presenteranno a loro come agenzie in giacca e cravatta, non certo con la lupara. Così quando vedremo le morti di imprenditori e commercianti aumentare per suicidi od omicidi sappiate che chi li ha uccisi, il vero emissario è stato Conte, Bonafede ed il governo giallo rosso, dacchè loro hanno indirizzato il mirino verso gli imprenditori ed i mafiosi saranno solo quelli che tireranno il grilletto. Quanto alle mascherine posso confermare che non se ne trovano in giro a meno di 3€ e queste sono quelle schifosissime usa e getta di carta velina, che dovrebbero essere usate per al massimo 2 ore. Immaginate con il caldo tra una o due settimane queste mascherine sul volto: diventeranno carta pesta, colla appesa alle orecchie. La mascherina chirurgica emette dai lati altrettanta aria quanto ne emetterebbe una bandana o un kefia sul viso; di conseguenza onde essere complice di certi politici che puzzano di collusione, riguardo all’ obbligo delle mascherine anche per strada, mi sono munito di una bella bandana da motociclista e di un kefia. Ciaoooo.

  2. la famosa lettera dalla UE dice” we see no scope at this time” . In Italiano” non vediamo lo scopo al momento” . E dopo i”il momento”? ,come la penseranno. Sicuramente cambieranno le cose. Questi personaggi sono disposti a dire qualsiasi cosa pure di avere la firma sul MES.

  3. Ogni giorno che passa mi convinco sempre più che il Covid-19 danneggia gravemente le funzioni cerebrali. Bonafede Vs Di Matteo: il tormentone va avanti da giorni ma non si capisce in base a quale meccanismo sono stati liberati centinaia di mafiosi. Sappiamo tutto a proposito di uno; ma tutti gli altri, in base a quale congegno sono stati mandati a casa? Sul MES tutti si accapigliano per le condizioni con le quali si può accedere; ma, di grazia, come si spendono per la sanità 37 Mld? Perché tutti ripetono questo importo, quando è ridicolo pensare che possano essere spesi per la sanità? Perché non si chiede ad Arcuri, grande supermanager, quali sono i dati in suo possesso, in base ai quali ha partorito quella solenne stupidaggine? Infine, si sente dire che per “rientrare” nelle fabbriche od in locali commerciali dopo l’interruzione da virus, è necessario “sanitare”. Parola che sta per “disinfettare” o “disinfestare” da qualcosa. Ma di che cosa si parla? Se ci riferiamo al virus, il problema non esiste, e credere ad una disinfezione è demenziale. Se poi vogliamo sfruttare il canale della sicurezza, splendida parola per lucrare alle spalle dei creduloni, tutto si spiega.

  4. Sul MES la situazione in realtà sarebbe chiarissima, gli unici che sembrano non capirla o peggio cercano di confonderla sono i giornalisti in assistenza al governo. Il MES e’ regolato dai trattati, questi sono chiarissimi e se non vengono alterati la situazione rimane logicamente immutata. Quale sarebbe questa situazione? Se prendi soldi dal MES poi vieni COMMISSARIATO. Va bene essere commossariati, si fa per dire, ma dovreste chiarire a tutti che cosi’ sara’. Il problema e’ che la narrativa del governo dice che fare uso del MES non comportera’ tale commissariamento, perche’ fin qui commissariati sono stati solo i greci e sappiamo tutti bene con quali risultati. Ci vuole tanto a scrivere la verita’ al riguardo? Evidentemente si perche’ lo scopo non è informare, ma l’opposto. Saluti

    • Forse meglio commissariati che continuare
      ad avere governi ladri, e statalisti sia di destra
      che di sinistra.
      La Germania e l’Europa non centrano niente con il
      nostro debito.
      Siamo governati da ladri, e ai ladri non si fanno
      prestiti!

      • Per 30 anni l’Italia, pur a prezzo di una notevole svalutazione, è stata una spina nel fianco di Francia e Germania in moltissimo rami dell’attività economica.
        Kohl e Mitterand hanno astutamente studiato una moneta stabile, cui ci poteva aderire oppure no, come hanno fatto molti stati tipo Svezia che oggi è in grado di stampare corone svedesi per sanare tutti i problemi economici, anche se magari eroderà un pochino le grandi ricchezze.
        L’Italia non è in grado di fare lo stesso perché quel bravo signore di Prodi ha convinto milioni di italiani, aventi poco sale in zucca, che con la moneta stabile si sarebbe lavorato un giorno in meno guadagnando un euro in più.
        Ovviamente non è stato così, ma le colpe del popolo bove ed ignorante non sono minori di quel bravo signore di Prodi.
        Altro che politici ladri, elettori insipienti!
        Tra l’altro, per chi non lo sapesse, dal 1995 l’Italia incassa in tasse più di quello che spende (o che rubano i politici). Il problema è il precedente debito pubblico fatto quando con una svalutazione in una sola note (mi pare di ricordare Ciampi – Amato) il marco passò da 700 a 1000 lire ed il debito pubblico diminuì in una notte del 30%.
        Ora non è più possibile, grazie ad un Unione Europea che tutto è meno che un’unione. Ne pagheranno le conseguenze i beoti che hanno votato personaggi che hanno portato l’Italia ad essere la Grecia 2.
        Ora il debito si abbassa, tagliando salari e pensioni, oltre che la sanità, proprio come avvenuto in Grecia ove, grazie ai prestiti generosi degli europeisti è aumentata a dismisura la povertà e perfino, in modo significativo, la mortalità infantile.
        Questo è quello che vi aspetta.
        Io a 76 anni e senza figli e nipoti, posso dire con la grande Edith Piaf “Je me fous du monde entier” .

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