Zuppa di Porro: rassegna stampa del 27 marzo 2020

La morte dell’Europa

00:00 Toc toc: Avvenire titola “L’Italia ha convinto l’Ue”. Ma che film si sono visti?!

01:40 I 5 presidenti dell’Unione Europea: povera Europa!

05:20 La Bce si compra il nostro debito e lo spread scende.

06:40 Chiamate Mario Draghi, scrivono Sallusti e Belpietro.

07:10 Questa strategia di contenimento non sembra funzionare…

08:20 Il commissario straordinario Domenico Arcuri ci dice che le mascherine arriveranno quando il Coronavirus sarà passato. Annamo bene!

09:05 Arriva il quarto modello di autocertificazione ma le mascherine ovviamente no.

09:53 I 110 mila denunciati sono stati depenalizzati. Finalmente ne hanno fatta una giusta.

10:32 Il ministro Lamorgese denuncia per vilipendio il sindaco di Messina.

11:25 Lite tra Arcuri e le Regioni sui respiratori.

12:10 Lo squallore di Travaglio su Bertolaso.

13:55 Il grido di dolore di un imprenditore sul Sole 24 Ore.

14:30 Ecco cosa fanno in Gran Bretagna per gli autonomi…

15:15 La Raggi si inventa il Sus, sistema unico di segnalazione, per far segnalare ai cittadini chi esce di casa. Fatelo ma per segnalare i topi che vagano nella città deserta.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Condividi questo articolo

10 Commenti

Scrivi un commento
  1. Ma questi eurobond non sono quelli che quando li proponeva Tremonti non andavano bene a coloro che oggi li chiedono? E non era meglio averceli già?

  2. Caro Nicola, mi scusi sarò lunga: anch’io leggo il corriere della sera, e rabbrividisco quando vedo il fondo a firma M***Monti. Non ci posso credere e non riesco ad affrontarlo. Arrivo a metà giornale prima di trovare il coraggio. Der professor ricostruisce, giustificando tra le righe il proprio inverecondo operato, la crisi del 2012, citando la “speculazione” che attaccava il Sud Europa mentre “la Germania e i Paesi del Nord venivano invece percepiti come forti e i capitali vi affluivano” raccontandoci poi come i vari capi di stato (fra cui se ipse) riuscirono a strappare la magnanimità del “Nord” attraverso “opportuni interventi della BCE a sostegno” dimenticando lo spoglio e la rovina della Grecia e delle nostre migliori aziende-imprese-manifatture. Non ci spiega Der Professor, esso stesso un commissario europeo servo di questa Europa, chi sia “la speculazione” e se non vi siano mezzi per compensare le sue mitizzate e infauste incursioni, come fossero alieni che vengono dal largo dei Bastioni di Orione. Non ci spiega però quali sono i sistemi di acquisizione dei titoli emessi da uno stato che lo rende asservito proprio a quelle “speculazioni”. Non ci spiega che un’Olanda e gli altri Falchi del Nord grazie a una tassazione incomparabile al nostro Leviatano, si accaparrano le sedi (e non la zona di produzione, tutti non ci stanno nella loro estensione) delle migliore aziende. (ndr: notizia di oggi l’assemblea che trasferisce la Campari in Olanda). Tassazione più bassa giustificata dal loro probo passato? Non ci spiega Der Professor che la probità della Germania deriva dal fatto che gli stati membri le hanno perdonato più della metà dei debiti di guerra, che invece la Russia ha interamente preteso e ottenuto, e che alla riunificazione la stessa Germania ha ottenuto il defalcamento della rimanente metà, altrimenti sarebbe ancora impegnata per altri 40 anni da ora al pagamento del suddetto. Non ci spiega che mentre era Commissario Europeo nulla ha fatto per riequilibrare i sistemi fiscali in Europa, neanche verso i nuovi stati che si smarcavano dall’URSS, ponendo le basi di una immediata delocalizzazione verso diritti e costo del lavoro compressi rispetto ai nostri. Cosa ci vuole però insegnare? dovrebbe secondo lui esserci ” un confronto serrato-omissis-con lo sforzo di capire le posizioni altrui anziché stigmatizzarle di fronte alla propria opinione pubblica” ovvero nel chiuso dei palazzi..che non si senta il puzzo di cadavere, per carità…E poi ci insegna cosa potrebbe dire Conte alla Merkel? che “tu -riferito alla madre della Germania Unita mi sembra eccessiva confidenza- vuoi che solo il tuo Bund sia il dominus incontrastato del mercato e che solo il tuo-aridaiie- paese possa finanziarsi a tasso zero o negativo” e che “rischia” di non esserci più l’indipendenza politica della BCE…maddaii, perchè adesso c’è? volete dirmi che la Lagarde parlava da indipendente? AH-AH-AH Ma Sig. M****Monti, perché da buon padre della patria, non si pregia di fare una telefonata alla signora che ha messo il suo didietro sulla sedia del Consiglio, nonché su quella di Senatore a vita, e le spiega queste due ovvie cosucce, come gentilmente le spiegò a noi?

    Nel frammezzo all’articolo si infila lo spauracchio dei sovranisti che vogliono spaccare l’Europa con Putin e Trump che se la ridono. Ma hanno ragione a ridere: perché nella gestione di questa emergenza l’europa ha dimostrato di non avere non il “magazzino del grano”, ma nemmeno la cantina con i beni di prima necessità. l’Italia in quanto primo fronte della guerra da virus, invece di veder partire i treni con gli aiuti dal magazzino di Bruxelles, deve accettare gli aiuti delle due superpotenze dell’Est, con cui per fortuna abbiamo sempre avuto, da Marco Polo in poi, eccellenti scambi commerciali. Diventeremo la loro terra di conquista? Non credo, però ci penso.

    ( Povera Patria se all’Università abbiamo questi degni personaggi)

  3. Ciao Nicola!! Innanzitutto complimenti… sei uno dei pochi senza peli sulla lingua… o almeno nn hanno disegnata la bandiera di nessun partito… detto questo…nessuno e dico nessuno ha mai menzionato il turismo e tutto il suo comparto… io ho un agenzia di viaggio ad esempio… e probabilmente sarò destinato a chiudere… anzi no vediamo forse con 600€ Ce la faccio!!!!

    Ciao e grazie ancora!!!

  4. Ogni volta che Travaglio ne fa una delle sue ci si interroga del perché e del per come, da dietro quel suo muretto ben riparato dei mass media, possa sparare a freddo contro la deontologia, con tanto accanimento. Eppure è così. E’ il suo modo di fare comunicazione: se non fosse lo spietato killer ideologico di cui tutto lo Stivale parla (mentre il suo portafoglio si riempe), non potrebbe essere il Travaglio che è.

  5. Non solo l`EUROPA ma anche l`Italia , io spero questo ci serva da lezione per il futuro e quando tutto sara` finito si passera` verso l`unica strada cioe` ITALEXIT,GOVERNODI*****EXIT cioe` tabula rasa,frazionamento dell`Italia ognuno pensa per se` e paga i suoi tributi alla propria provincia o regione quello che e` perche` tanto un nuovo governo anche migliore risolvera` poco o niente,ognuno si becca la sua fetta di debito pubblico e si va avanti cosi` ognuno per la sua strada perche` tanto con il dialogo lo prendono nel posto sempre gli stessi e ci sono sempre i furbetti , piu` il potere e decentrato meglio e`.

  6. Perchè questa ansia nel voler vedere morta l’Europa e poi per andare dove e con chi?

    Siamo stufi di sentire Salvini che trasmette ansia e odio, non sono gli Italiani imbestialiti la soluzione, piuttosto un grande pericolo !

    Condivido la delusione a tratti la forte inquietudine , i numeri sono fantastici non sanno mentire.

    Chi è in grado di analizzare un modello alternativo che sia sostenibile?

    In termini più concreti…… con quale organizzazione monetaria e di finanza pubblica, con quali rischi e prospettive e sopratutto con quali Uomini?

    Con quale organizzazione della Pubblica Amministrazione?

    Chi è in grado di ridemensionare l’immenso esercito di burocrati, feudatari, dirigenti del nulla, gente che vive di rendita da generazioni e che ha drogato e distrutto una parte della Libera Impresa?

    Chi controlla e con quali mezzi i quasi 5 milioni di Risorse che vivono di denaro pubblico?

    Per la maggior parte di questa gente non ci sarebbe un posto nella libera Impresa sai il perchè ? perche non sanno cosa vuol dire lavorare nel mondo dell’economia economia reale.

    grazie

  7. Con tutto rispetto e compassione per i morti di Covid-19, posso dire che il morto più grosso e quello che avrà maggiore impatto sull’economia è l’EUROPA. Mi sembra evidente, e lo capisce mio figlio di 11 anni, che non ha più senso il concetto Europa, non una linea comune sul discorso sanitario, economico, di misure restringenti, senza dimenticarci della questione migranti, MES etccc.., questa poteva essere l’occasione per dire l’EUROPA c’è e farà di tutto per aiutare chi è in difficoltà. senza se e senza ma..,invece ancora a pensare, litigare e chissà cos’altro.., nel frattempo il virus miete morti sia a livello fisico che a livello di imprese

    • L’EUROPA NON POTRA’ MAI ESSERE COSTRUITA SE NON SI PENSA PRIMA AD UNA LINGUA COMUNE.

       CASOMAI DA INVENTARE PRENDENDO PEZZI DELLE LINGUE OGGI ESISTENTI. SI DEVE FARE QUELLO CHE SI FECE IN FRANCIA CON L’INTRODUZIONE DEL METRO LINEARE VALIDO PER TUTTI..

      • Ai tempi dei romani l’inglese dell’epoca era il greco.

        Non c’è da inventare nulla. l’Esperanto è stato un fallimento.

        Bisogna imparare l’inglese cari miei, che per fortuna è più semplice del cinese!

  8. Purtroppo è assai doloroso ammettere che l’ Europa ha fallito in pieno, del resto la storia lo insegna, non è possibile mettere insieme una Babele del genere ognuno parla la propria lingua ed intende i propri simili, e seppure si abbia cercato di unificarle ufficialmente, con parole quasi sempre di circostanza, quando ti ritiri nei tuoi meandri ecco che viene fuori la tua vera natura, e cioè quello di non essere mai secondi a nessuno, ed è quello che sta succedendo, siamo tra i primi soci fondatori , ma oggi possiamo dire senza ombra di smentita che unicamente perché mettiamo denaro, se elenchiamo le battaglie ci accorgiamo che il made in Italy è andato a Patrasso, Parmigiano reggiano, olio EVO, ortofrutta, pesca per noi solo penalizzazioni in tutti i campi circonferenza dei piselli, lunghezza delle zucchine ecc.

    Ora purtroppo è arrivata la Pandemia del Corona Virus, ecco è arrivata la vera emergenza l’ Europa è chiamata alla prova del nove, qui si gioca la sua vera UNITA’ ed ecco che puntuale ritorna ad essere la Babele che conoscevamo ognuno fa per se noncurante se penalizza il suo vicino (morte tua vita mia). Spiace dirlo, ma l’Inghilterra ha visto lungo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *