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La sinistra fa la furba con la Segre

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’8 novembre 2019

00:00 Il governo è nel pallone: Ilva, Alitalia, Fiat e questioni banche.

02:22 Patuanelli e Speranza ci dicono che l’Ilva puo’ essere nazionalizzata. Senza parole!

03:40 Il Fatto Quotidiano ci racconta l’assurda vicenda giudiziaria dell’Altoforno 2.

06:09 La scorta a Liliana Segre, ecco cosa ne penso.

08:30 Il Financial Times ci dice che l’Italia sorpassa la Grecia come creditore più rischioso d’Europa.

09:40 La follia sui seggiolini obbligatori. Lo scrivo anche sul mio libro Le tasse invisibili.

10:38 Di Maio litiga con Morra.

11:15 Renzi sta cercando di prendere i voti di Berlusconi.

11:45 Il Pd adesso pensa a occupare un tg della Rai.

11:57 Per i reati fiscali la prescrizione diventa undici anni. Complimenti!

Conflitto di interessi, tutte le bugie di Conte

Scorta alla Segre, silenzio sui giornalisti colpiti dalla fatwa islamica

Di Maio, quello che aveva risolto la crisi Ilva

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18 Commenti

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  1. fascisti, razzismo, antisemitismo,odio e violenza, tutti a dare solidarietà contro queste parole, ma non ho sentito mai dalla SEGRE, alzare la voce contro i priivilegi della casta, contro le ingiustizie ai poveri cristi, contro tutte le discriniminazione che avvengono ogni giorno contro gli ultimi, contro chi non ha una comunita potente alle spalle. Le radici dell’odio, la SEGRE le deve trovare tra i banchi del PARLAMENTO, sia a destra che a SINISTRA.“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

    L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

    Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. GRAMSCI)

  2. “Piu’ che un commento un delirio, oggi forse batti pure Sal”. Cambiato lo ha sempre battuto. Sal si capisce, ma questo come scrive?

  3. Porro, ma una parola contro il fascismo emergente e le minacce alle Segre no, eh? Meglio titillare gli umori dei fascistelli che la leggono, vero?

    • Alain i fascistello è lei che usa dare del fascista a chi non la pensa come lei. Classico modo di insultare gli altri e poi accusarli di fascismo, o nazismo (mai comunismo eh… Stasi docet). La signora Segre non è l’unica ad essere insultata dai tanti cretini che popolano il web. Categoria di cui temo lei faccia parte

        • Crede di essere l’unico a leggere libri. La sua arroganza non ha limiti. Spara sentenze senza sapere con chi parla. Forse per storia e cultura sono più antifascista di lei. Ma senza paraocchi. Se ne faccia una ragione: lei non è detentore della verità assoluta. Impari a considerare le opinioni del suo prossimo. Come considera, ad esempio gli anti nazisti della DDR … democratici? Torni sulla Terra. Siete voi i primi rancorosi a spargere odio. Basta etichette morali al ci non si allinea al pensiero unico buonista

  4. Egregio Porro, qualcuno puo dirmi che esperienza “aziendale” hanno quelli che pensono di risolvere i problemi di “ex-Ilva”, “Alitalia” e FCA (FIAT)!

    Fra Politici e Sindacati, come pensono di risolvere anni di “mismanagement” e “interferenze” esterne?

    Per salvare qualche cosa, non tutto, richiederà uno che non guarda nessuno in faccia.

  5. ma ci voleva Porro per far capire la mossa del pd nell’organizzare per poi sfruttare,usando la tristezza di una signora,che ne ha visto di tutti i colori da piccola nei campi lager(non solo lei),signori se ancora non la conoscevate,ecco a voi la sinistra,fatta dalla peggior specie di sciacalli a basso prezzo!!!Misero chi la vota ancora!!!!

  6. E’ l’opposto : senza la faziosa (sgrammaticata al limite del ridicolo leggetela) mozione firmata dalla Segre non ci sarebbe stata alcuna minaccia !

    Il “ritrovato fascismo” dello zero virgola zero qualcosa praticamente non esiste: E’ tutta retorica della sinistra che sta creando ad arte il nemico per impedire lo svolgimento della democrazia in Italia.

    Che fine ha fatto il conflitto di interessi di Conte (con date provate dal servizio di 4R)? E i suoi silenzi e bugie sul suo comportamento di agosto coi servizi segreti americani ?
    E le balle galattiche dopo l’incontro di Malta?

  7. Nn so se sia “‘l’unico tuo problema”,Porro,denigrare una donna a cui,senza nessun dubbio,nn sei degno nemmeno di pulire le scarpe,però quello che io mi chiedo è il come fai a nn pensare al futuro dei tuoi figli mentre ti denigri.
    Ammenoché tu abbia dedotto che l’Italia è finita,caput,e il futuro per la tua progenie deve essere capitalizzato al massimo,costi quel che costi,lottando nella fanghiglia del sovranismo anti italiano per rendere il più agiato possibile la loro esistenza all’estero.
    Sono scelte che mi sfuggono,sicuramente per una mia inadeguatezza.
    Da ridere il nascondersi dietro le gonne della Meloni!!!
    La quale,dopo la pappardella a cui tutti i sovranisti ci hanno abituato in cui si ergono a paladini di ogni forma repubblicana un attimo dopo aver posto un candelotto di dinamite alle fondamenta,annuncia che alla prossima seduta attribuiranno i giusti applausi alla senatrice,come direbbe lo Sfaradi,ex-deportata(poi ha deciso di cambiare “problema”),perché si vede che a quella in cui stavano seduti ,Soros aveva inoculato un potente calmante che ne aveva inibito il loro forte sentimento verso le “problematiche” legate ad un lavoro nn ben eseguito chiamato Shoah.
    E,comunque,il problema è il fondamentalismo islamico.
    Vuoi vedere che forza nuova,il che spiegerebbe anche il perché della farlocca scorta alla benpensante ebrea,sia divenuta una avanguardia della tanto citata, dalla Meloni Giorgia e dal Salvini Matteo, “sostituzione etnica”?

  8. Tutti i nodi stanno venendo al pettine, e fa poco ci sará la gara a dire non l’ho fatto io, il governo si trasforma in brandelli autolesionisti e le nuove elezioni sono inevitabili.

  9. L’Ue, grazie alla Merkel, sembra essere diventata Erdogan dipendente e non fa che scaricare, per un motivo o per un altro, camionate di euro all’amico turco. Mentre i poveri nell’Ue aumentano ad ogni giorno che passa. Tuttavia, dare alla Turchia carta bianca nello stabilire chi, dei Paesi che dell’Ue fanno parte, è fascista e chi antifascista, è una mostruosità. Oltre che una dimostrazione plastica dell’alto grado di idiozia raggiunto dai satrapi che da questa Torre di Babele pontificano. … “sarebbe (poi) il caso, al fine di non strumentalizzare politicamente una decisione del prefetto, di rendere pubblica la percentuale di insulti che sono arrivati anche dall’estrema sinistra’. Ed anche, soprattutto, per capire lo spirito ideologico di queste scorte, quanti sono di numero le personalità che in questa sinistra, in un modo o nell’altro si riconoscono, e quanti sono quelli che, nello stesso modo, si trovano sulla parte della sponda politica.

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