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Legittima difesa, ora se la prendono con il tabaccaio

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 12 giugno 2019.

00:00 L’arresto dell’imprenditore Arata

00:55 La tassa sulle cassette di sicurezza proposta da Salvini

03:00 Conte si ribella a Salvini e Di Maio

04:00 Basta con il mito di Berlinguer

05:00 Il grande pasticcio del Csm continua…

07:10 L’ipocrisia della sinistra che se la prende con il tabaccaio che ha sparato

10:40 La Bbc revoca il canone gratis ai pensionati, scoppia la polemica

11:10 La follia delle obbligazioni con rendimento negativo…

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5 Commenti

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  1. Da tutta tutta la sua zuppa odierna solo il riferimento a una pena deterrente ebbe un eco nella mia memoria. Sapevo che c’entrava Jeremy Bentham ma mi costó molto lavoro ricercare il liobro in cui avevo letto su questo concetto. Infine lo trovai nascosto tra tanti altri ed ha il seguente titolo: Introduction to the principles of MORALS AND LEGISLATION”.( Printed Iin 1780, and now first published. MDCCC,LxxxIx).
    La tesi proposta é che ogni sentenza debba avere un proposito deterrente al contrario del metodo punitivo che si basal concetto cristiano di colpa come peccato. Infatti considera che una religione che si basa sulla trasmissione di una colpevolezza di una mitica coppia originale, argomento non solo irrazionale di Paolo di Tarso ma che é ancora usato d in varie tribu centroafricane nelle quali le faniglie pagano ai preti per colpe vere o immaginarie di anteoassati gedendogli una figlia. Questa pratica é ancora valida al punto che se una figlia scompare deve essere sostituita da un’altra Naturalmente é facile immaginaresu quali marciapiedi finiscono queste figlie.
    Ma tornando a Bentham , egli suggerisce che l’effetto deterrente dovrebbe essere proporzionale alla difficoltá di individuare il colèvole, il che porterebbe pene severissime per un semplice scippo. Buona pensata!!

  2. Condivido la preoccupazione per l’abuso di intercettazioni attraverso i telefonini, mi sembra di ricordare che durante l’ultimo governo Berlusconi avevano tentato di legislare limitando le intercettazioni solo per casi di mafia ma naturalmente le opposizioni cavalcarono la bufala che tale legge era per proteggere solo Berlusconi stesso e non i cittadini in generale. Perfetto il pensiero che la proprietà privata non deve essere mai violata e se succede il proprietario deve difenderla e lo stato dovrebbe essere dalla sua parte

  3. Sulla questione del trojan secondo me sbagli Porro, corruzione ed abuso di potere dovrebbero essere trattati al pari del terrorismo per fornire una concreta deterrenza. Mi viene in mente la questione dei braccialetti di amazon, gravissimo il suo utilizzo x i lavoratori privati, ma andrebbero usati contro tutti quelli pubblici. Perche’? Perche’ hanno gravissimi privilegi e spesso non vengono minimamente controllati rispetto a quelli privati, ma sopratutto perche’ vengono pagati con le tasse degli altri cittadini. Poi un commento sui tassi negativi, si chiama new normality (per usare un renzismo) e sono anni, quasi un decennio, che quest’assurdita’ e’ diventata normalita’. Gli inventori sono dei super competenti, potremmo definirli banchieri centrali per semplificare. Il vero problema non e’ la follia che giustamente sottolinei tu caro Porro, quella del pagare per prestare, ma le gravi conseguenze che tale follia causa, una rincorsa folle al rendimento che porta chi ha necessita’ di remunerare il denaro ad investirlo in spazzatura ad alto rischio per riuscirci. Un’altro pericoloso effetto collaterale e’ la sopravalutazione degli asset finanziari perche’ il tasso negativo a cui fa riferimento ha un rovescio della medaglia altrattanto importante seppur meno appariscente, un sovraprezzo delle obbligazioni in questione. Chiamasi bolla comunemente e per chi ha familiarita’ con questo termine difficilmente e’ ausppicabile un epilogo felice. Il balletto messo su dalle banche centrali nel l’ultima decade e spacciato per asfittica ripresa suona tanto di quel vecchio gioco chiamato palla avvelenata, prima o poi la musica si ferma e qualcuno resta con la palla in mano. La piu’ grande lezione impartita dal famoso 2008 e’ che quello con la palla in mano nel mondo di oggi si porta dietro tutti gli altri nell’altrettanto classico effetto domino, quindi con la palla in mano ci restera’ l’intera economia globale. Spero di sbagliarmi, ma questa e’ la mia aspettativa futura e non troppo lontana

    • Il discorso sulla palla avvelenata mi lascia sconcertato, spero lei non abbia ragione, non perché la sua analisi faccia acqua ma perché i risultati del giochetto sono disastrosi. Dissento sul pari trattamento di corruzione, abuso di potere el terrorismo. Per il terrorista, cosi come per il pedofilo e stupratore dovrebbe essere ripristinata la pena di morte.

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