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L’esame di maturità e la sindrome di sinistra del ministro leghista

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 20 giugno 2019.

00:00 Tracce esame maturità: il complesso della sinistra. La cultura – non c’è nulla da fare – è sempre in mano alla sinistra.

03:35 Madame furto, invece di prendersela con lei (33 anni, 25 anni da scontare e 40 arresti per furti, ultimo dei quali ai danni di un disabile) attaccano Salvini e il suo tweet.

04:50 A proposito di sinistra chic, ascoltate la storia della CEO della Serpentine Galleries di Londra. Intanto la BBC, che tutti in Italia considerano imparziale, pende a sinistra.

07:03 Sarkozy a processo.

07:50 Forza Italia, Toti e Carfagna andranno d’accordo? Mah…

08:17 Dibba scende in campo.

08:40 Conti pubblici e Greco sul Csm

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9 Commenti

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  1. Insegno scienze in un liceo scientifico e non avete idea di quanto sia difficile insegnare in quest’ambiente stantio,afoso,ipocrita sinistroide , buonista .Un ambiente in cui se interroghi sei di destra e se non lasci nemmeno debiti , ok sei di sinistra. Porro non si stupisca, a una conferenza sull’evoluzione dell’uomo , organizzata da me insieme ad un antropologo , i colleghi di italiano , TUTTI erano scioccati dei riferimenti alla NECESSITA’ della presenza delle diversità delle varie specie ……..

  2. Bello “Atreiu”, soprattutto la parte su Berlusconi. Questi preferiva la sinistra non solo nelle scuole, ma anche a capo delle istituzioni, come la Rai per esempio, tanto da nominare presidente a capo della stessa, indovina chi? Ma l’Annunziata ovviamente. Bisogna dire che è già tanto che non abbia nominato Santoro. Sarebbe stato peggio, no? E il Berluska, facendo fintamente la vittima, aveva poi pure l’ardire di lamentarsi che nell’azione di governo gli erano e gli remavano tutti contro. Si può essere più “co….ni”? Come si fa a far fare goal alla squadra avversaria, quando si ha finalmente la palla in mano? E non credo sia finita qui. In Europa farà altri disastri contro l’Italia e gli italiani.

  3. Ministro dell’istruzione leghista dalla “sindrome di sinistra” va subito sostituito da Salvini. E’ indecoroso e indegno politicamente parlando. Si candidi piuttosto nel Pd.

  4. Bravissimo condivido tutto perfettamente e purtroppo anche nella Lega a volte si possono sbagliare scegliendo il ministro del tutto inadatto e opportunista, la faccenda del l’insegnante ladra è vergognosa dovrebbe essere in carcere quasi a vita non solo per il reato ma soprattutto per il cattivo esempio . Vivo in Inghilterra e confermo che è risaputa la direzione pro sinistra della BBC non solo nei contenuti ma anche nel personale che impiegano ma Boris è uomo troppo colto e politico esperto per avere la minima esitazione in qualsiasi situazione . A parte la preferenza per un giornale o l’altro il Times resta il migliore .

  5. Caro Porro ho apprezzato tantissimo questo tuo intervento sull’educazione dei nostri ragazzi ma, devo dire, che il tuttto non è nuovo, anche con i governi Berlusconiani le scuole erano covi di sinistri ed agli esami qualcuno riusciva sempre a mettere qualcosa di bolscevico nelle tracce dei temi. Purtroppo vedo anche intorno a me un fiorire di imbecilli che inneggiano ad una società più dem, più Bio, più senza auto, abbiamo biscotti senza burro e senza zuccheri forse tra un po anche senza farina mangeremo sushi ( ma senza pesce vero) ed un giorno verrà un nuovo Redentore che ci farà vedere la luce, ma non quella elettrica perchè non avremo centrali che la produrranno.

  6. Gentile Nicola Porro, come insegnante liberale la ringrazio per il suo commento riguardo alle tracce di italiano della prova di maturità: infatti, il mondo della scuola è tutto imbevuto, se così posso dire, della cultura di sinistra, che purtroppo esercita un’influenza negativa sulle giovani mente degli studenti. Nel mio piccolo, cerco di raccontare ai miei allievi la storia sia secondo la realtà dei fatti, sia secondo la mia visione del mondo.

  7. Ma è normale che un Presidente della Repubblica, in occasione della giornata mondiale del rifugiato nel visitare un centro e congratulandosi con i presenti, non veda un cartello con su scritto “Salvini in giro – Bambini a rischio”, ed il tutto trasmesso dal TG1.
    In quanto a Tommaso Montanari, concordo con Sgarbi che sia un ottimo critico d’arte e affabulatore nel suo campo, ma per favore lasci stare la politica, ne ottiene solo danni.
    Saluti

  8. Finalmente un moto di rinnovamento in FI, magari porterà a pochi cambiamenti, ma è meglio dell’immobilismo (fisiologico data l’età) del Cav; stranamente ha messo da parte il suo ego e pare abbia aperto ad un partito “scalabile”. La speranza è che il Cav si goda la sua pensione.

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