Zuppa di Porro: rassegna stampa del 10 ottobre 2020

Non siamo come a marzo: ecco i veri numeri del contagio

Condividi questo articolo


00:00 Per il giornale unico del virus è la fine del mondo, ma se facciamo i calcoli non è così. Da vedere la tabella in prima pagina del Giornale.

03:00 Il disastro De Luca in Campania…

04:10 Il sindaco di Eboli arrestato, appena rieletto con l’80% dei voti.

04:27 Il ministro Francesco Boccia vuole la chiusura delle regioni, un’altra follia.

05:50 Guardate sul mio sito le contraddizioni di quel fenomeno di Massimo Galli e poi mi dite.

06:40 Enrico Montesano è la nuova vittima sacrificale: i virologi da tv non si toccano.

08:50 Il Viminale chiede il pugno duro contro la manifestazione no-mask. Ok, allora basta anche ai black block e ai centri sociali violenti nelle nostre piazze.

11:10 Palamara paga per tutti? Per i giornali di centrodestra, sì.

12:20 Bruno Vespa sulla svolta liberale di Salvini…

12:57 La borsa diventa continentale e sono tutti contenti.

14:08 Il Recovery fund che non c’è raccontato da Osvaldo De Paolini sul Messaggero.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


10 Commenti

Scrivi un commento
  1. gentile sig Porro, confesso di essere uno di quelli che si dovrebbe definire di sinistra. Ma la mia laurea in matematica grida vendetta.
    I suoi numeri sono assoutamente corretti (e le cito un’altra fonte: https://www.ilmessaggero.it/dati_coronavirus/#regioni2 dove correttamente se vede il grafico delle percetuali – numero di positivi su neumero di “tamponati”).
    E’ più che ovvio che se misuriamo più persone otterremo più positivi, ma è la percentuale quella che conta! E NON siamo a come a Marzo, questo è sicuro

  2. La mia curiosità da sanitario è: quanti di questi ricoverati con tampone positivo sono lì ricoverati per sintomi covid correlati???
    Mi spiego: uno si rompe un femore (ma può essere appendice, ictus ecc) va in pronto soccorso e perché ricoverato deve essere sottoposto a tampone, questo risulta positivo e quindi viene etichettato come covid ( ma il ricovero non è per covid poiché asintomatico) Questo viene differenziato nei numeri del ministero??? Non credo, sarebbe bello chiederlo ai diretti interessati

      • Allora di che cavolo stiamo parlando?
        Perdoni il tono, non ce l’ho con lei ma con chi ci sta fornendo statistiche con un bias enorme, col fine di sovrastimare il fenomeno, impaurire la popolazione, e “salvarla” con la dittatura sanitaria.

        Io, in abbinata a questo, rilevo che l’eccesso di morti rispetto alla normalità è molto meno marcato di quanto ci dicano.
        Anzi, spesso è invisibile, e l’eccesso in diversi casi (non sempre) c’è solo rispetto ad una stupida media che ci dice molto poco, e non rispetto alla “normalità”, che include anche una frequenza relativamente alta di eventi del genere.
        Qui qualche grafico per capire.
        https://twitter.com/FrankfurtZack/status/1282030657062002690

  3. Occhio che sei rimasto l’unico giornalista a non schiacciare i tasti guidato dalla mano del padrone.
    Dopo questo avvertimento a fare attenzione, come dire a un rocciatore senza la corda “stai attento a non cadere” 😉 vengo al dunque:
    Tutto vero quello che hai detto, ma approfondendo potrebbero uscire ulteriori sorprese. A te che conosci i professionisti più quotati, propongo un’indagine statistica. Confrontiamo i morti dello scorso anno (o la media degli ultimi) con quelli di questo. In prima analisi se saranno gli stessi arrivo anch’io a capire che il Covid non ha influito sulla mortalità e chi è morto di Covid sarebbe comunque morto d’altro entro l’anno. Le cose però si complicano se la mortalità è aumentata (tralasciamo per ora il fatto che possa essere diminuita). In tal caso sarebbe semplicistico attribuire la causa al virus. Occorre analizzare l’andamento delle altre malattie. Se sono diminuite potrebbe essere perché chi è morto col Covid è stato conteggiato come morto di Covid. Ma esiste anche la possibilità che i morti di altre malattie siano apparentemente uguali agli scorsi anni solo perché l’aumento è stato parzialmente dirottato sul Covid. E questo potrebbe voler dire che i morti in più non sono di Covid, ma di altre malattie che non sono state adeguatamente curate. Con una ricerca statistica corretta si potrebbe arrivare anche a quanti morti di Covid per cure errate ci sono stati. Mi fermo qui, perché purtroppo ho perso ogni memoria anche del mio misero venti in Analisi di quarantacinque anni fa…
    Spero davvero che qualcuno ti faccia arrivare questo messaggio perché potrebbe propiziare un notevole scoop. I numeri sono un’arma micidiale.

  4. È incredibile come asini come porro e capre come sgarbi si ergano a virologi ed epidemiologi e parlino a tu per tu con scienziati quale falli sentendosi per giunta più competenti. Colpa non loro ma dei giornali e delle televisioni che non solo li ospitano ma pure li pagano. Ma un colpo di covid di quelli giusti no?

    • E se fossi tu uno di quelli buoni per un colpo di Covid di quelli giusti? Dipende sempre dai punti di vista, e… occhio! Chi la fa l’aspetti! Non si augura niente di male a nessuno e ricorda che il mare torna sempre contro chi lo procura o lo augura…..

  5. È ora di finirla di fare terrorismo mediatico ci sono persone terrorizzate che pensano che nel nostro paese stanno circolando 5500 untori…maledetti dal governo ai pseudo virilogi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *