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Prof sospesa, l’insopportabile piagnisteo degli intellettuali

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 18 maggio 2019.

00:00 Tutti gli insulti e le liti tra Salvini e Di Maio

01:20 L’attacco della magistratura a Salvini e l’inspiegabile posizione de Il Foglio

03:57 Il caso della prof sospesa perchè gli alunni hanno accostato il decreto sicurezza alle leggi razziali

05:42 Gli intellettuali di sinistra e l’insopportabile piagnisteo in difesa della prof sospesa

07:36 Quanto spendono i politici su Facebook per la propria campagna elettorale?

07:58 I giovani laureati americani che non vogliono lavorare a Facebook

08:18 L’Italia deve trovare 64 miliardi di euro in due mesi…

08:52 La copertina del Time su Greta Thunberg, quanta carta sprecata…

09:40 Ci vediamo lunedì a Quarta Repubblica e mercoledì a Matrix

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37 Commenti

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  1. Gli studenti sono scusati .L’insegnante un po’ meno.Leggi razziali?Gia dal 1500 agli Ebrei era fatto divieto di possedere beni e praticare alcune attivita, ad essi era permesso il commercio(Non tutto) e LO STROZZINAGGIO, il tutto con il benestare della chiesa e promulgato dalla regina Isabella di Spagna .

  2. A proposito di doveri degli insegnanti.
    Il 12 marzo 2012, una Circolare Ministeriale a firma del Ministro dell’Istr. F. Profumo invitava tutte la scuole considerare il 17 marzo (anno dopo anno) quale giornata di riflessione “dell’Unità d’Italia, della Costituzione e della Bandiera”, 17 marzo 1866). Ebbene, pochissime scuole e conseguentemente i relativi docenti utilizzano questa data, il 17 marzo, per discutere di Costituzione, di senso di appartenenza alla propria comunità e della Storia d’Italia. E’ però ovvio che solo un’analisi dei Dettami Costituzionali, ad opera dei docenti e degli studenti, permette loro di leggere gli accadimenti di ogni giorno, senza deviazioni ideologiche. Il compito dei docenti è quello di insegnare ad analizzare le “fonti”, qualunque esse siano, e porle in relazione con le dinamiche di ordine superiore (metodologia della ricerca storica). Cito un esempio tratto da un tema in IV classe di un istituto scolastico “Il sistema scolastico ha la responsabilità di (non) informare i giovani sul passato, non si insegni la Storia delle date e poi si pretenda (nelle interrogazioni) nozioni imparate a memoria, si insegni ben bene la Storia delle cause e delle conseguenze che i giovani devono poter integrare con informazioni raccolte in autonomia, anche di attualità.”…omissis… “Solo dopo una piena comprensione delle dinamiche del passato e una conoscenza del presente si può progettare e gestire il futuro.” Un esempio di buona interpretazione della citata Circolare lo si può trovare in rete partendo da un concetto chiave “Umanità dentro la Guerra” V. wiki Sacrario Militare di Redipuglia -Regina Pacis – Guardia d’Onore Redipuglia, Rai Storia-Ferdinando Pascolo youtube.

  3. Giustissimo dopo la morte saremo tutti un buon Humus, fertilizzante. Purtroppo ora c’è troppa gente chi si porta avanti essendo una merda ( humus, fertilizzante) quando è ancora bene in vita! Per il resto, come diceva il grande Montanelli, turiamoci il naso e votiamo… chi? La risposta più logica mi sembra quella che darebbe un grande scommettitore: quelli che hanno più possibilità, quelli che fanno piacere al ricco, al vescovo e all’imperatore perchè ubbidiscono, dicono che chi ci massacra di tasse lo fà per il nostro bene, ma anche delle banche, baciano gli anelli sia del diavolo che dell’acqua santa e posano il loro adorato e sfruttato culo su quei bei scranni dal colore cardinalizio dove, come ti siedi, senti una vocina soave che dice: Avrai una bella pensione, un ricco vitalizio ed un posto in Paradiso!

  4. “Colpito da calamità, danneggiato da un evento catastrofico, spesso in modo irreparabile”.
    QUESTA LA DEFINIZIONE DELLA PAROLA ” SINISTRATO ”
    Rendetevi conto che su questo pianeta, meglio dire galassia, esiste una specie che è superiore a tutte le altre. Non sono ammesse altre ” visioni “. Solo una è quella che ti porta alla felicità eterna.
    Fatevene una ragione. Se non arriveremo TUTTI un giorno su questo pianeta , meglio dire galassia…….universo, ad essere SINISTRATI non saremo mai felici. MAI.
    Per fortuna un po alla volta ci arriveremo. Se non ce la faremo da soli la NATURA ci darà una mano.
    Su coraggio…………………………siamo sulla buona strada. Poi quando saremo tutti un buon Humus saremo tutti UGUALI e finalmente saremo utili alla natura. Buona domenica………….piovosa.

  5. Il detto “Tutte le persone dovrebbero vedersi con gli occhi di chi ci guarda, e ogni paese dovrebbe vedersi come altri paesi ci percepiscono!” lo sentii parecchi anni fa.

    Includo un testo usato da me anni fa, per spiegare una delle tante differenze fra le scuole da me frequentate in altri Paesi, confrontandole a quelle Italiane.

    ELOGIO AD UN DOCENTE

    (Inizio trimestre del sesto anno (1957) nel collegio “Prince of Wales” di Nairobi, Kenya.)

    Aspettammo il nostro professore di “Literature” all’ora di classe. Quando finalmente arrivò, disse che era in riunione per spiegare una sua nuova idea. Ci disse che aveva deciso di smettere di insegnarci i soliti testi.
    Rimanemmo a bocca aperta!

    Alle nostre perplessità invece di dare spiegazioni, fece due domande…

    Alle file dei banchi alla sua destra, chiese chi di noi conosceva Karl Marx…
    dopo la sorpresa, uno chiese dove abitasse questa persona.

    Alle file dei banchi alla sua sinistra, chiese chi conosceva Adam Smith…
    subito uno chiese se questo tizio era inglese o americano.

    Strofinando il suo mento, disse solo “oh!”

    Poi continuò per dirci che aveva capito della nostra ignoranza, nonostante la nostra intelligenza.
    Fece presente, che con la fine dell’anno, molti di noi saremmo andati all’università o ad altre mete,e sapevamo pochissimo della situazione attuale nel mondo. (Per esempio, che nell’anno precedente ci fu l’invasione di Budapest da parte dei carri armati russi.)

    “Il mio compito sarà di insegnarvi come imparare da soli, e vi seguirò durante il trimestre.”

    Allora, puntando il dito verso di me, disse “John, tu sarai il coordinatore della tua metà e andrete in biblioteca per ricercare tutto su Karl Marx.” Puntando il dito verso Bill alla sinistra, disse a lui, che sarà il coordinatore dell’altra metà riguardo tutto su Adam Smith. Ogni settimana dovremmo avvisarlo sui nostri risultati o problemi.

    Alla quinta settimana, verificò se avessimo abbastanza conoscenza per presentare quello che avevamo trovato, e con nostra risposta positiva, arrivò una nuova sorpresa.

    “Dovrete convincere l’altro gruppo della validità di quello che viene proposto nella vostra ricerca, a confronto dell’altra.”

    Gli feci una domanda…”Come possiamo confrontarci se non sappiamo cosa propone l’altro?”
    Lui rispose solo…”John, sei sulla strada giusta, datevi da fare, e avvisatemi quando sarete pronti!”

    Il nostro gruppo, dopo altre quattro settimane, avvisò che eravamo pronti, mentre l’altro chiese per la settimana seguente.

    La presentazione fu molto interessante, avendo dato una parte, ad ogni studente del gruppo, il compito di presentarla, e Bill fece lo stesso.

    Vinse il gruppo per Karl Marx!

    (In privato, chiesi al professore perché avesse chiesto a me di proporre Karl Marx, quando dopo avere studiato tutte e due le idee, preferivo quelle di Adam Smith. Lui mi disse che lo sapeva, perché utilizzavo sempre la logica e non i sentimenti, e mi augurò di non cambiare.)

  6. Salvini come Hitler; non so chi abbia diffuso la ricerca degli studenti siciliani, sarebbe comunque una bellissima occasione di discussione e quindi di esercizio di argomentazione, di capacità critica e di corretta lettura storica, con utili ricadute anche nell’ambito dell’educazione civica e dell’attualità. Un errore storico giudicato e riconosciuto nella discussione in classe puo’ far compiere passi in avanti nella coscienza degli studenti (e dell’insegnante).

  7. A me sembra un insulto paragonare le vessazioni subite da italiani, contribuenti, professori liceali ed universitari, medici, artigiani, banchieri che erano solo utili al progresso economico , scientifico e culturale del Paese con la riduzione o l’annullamento dei privilegi che vengono posti in atto nei confronti di stranieri entrati illegalmente, volutamente senza documenti, mantenuti dallo Stato, quasi tutti ignoranti, nullafacenti, moltissimi accattoni, o spacciatori o prostitute. Che gli “intellettuali” non vogliano vederlo è un pessimo segnale di perdita di qualsiasi capacità di dare valore diverso a persone diverse. Uno vale uno.

  8. Cercherò di essere sintetico. Se non avessero sospeso la gentile signora quanti in Italia avrebbero letto quello che hanno scritto gli studenti ? Pochi , quasi nessuno. Invece la sospensione ha dato un’enorme pubblicità ad un paragone imbecille cavalcato da imbecilli. Può anche darsi che qualcuno pensando di fare un piacere a qualcun’altro lo abbia invece danneggiato. Se così fosse , questo qualcuno dovrebbe cambiare mestiere. CHI è questo qualcuno che ha sospeso l’insegnante ?

  9. I dati lo dimostrano e sono innegabili:
    se al posto di insegnare la materia per la quale sono pagati dalle tasse di tutti, insegnano ideologie e ammaestramento politico,
    questi sono i risultati
    https://www.truenumbers.it/risultati-invalsi/
    e poi si lamentano di non trovare lavoro o se lo trovano di averne uno non qualificato.
    E’ finito il tempo in cui la scuola serviva per insegnare nozioni utili, oggi la scuola ammaestra.

  10. Forse la professoressa intendeva dire che dietro quel video c’è un duro e lungo, sinistro lavoro. Che poi è lo stesso procedere dei cosiddetti intellettuali di sinistra che nel tempo sono stati sempre solerti a sottoscrivere anatemi contro chi non condivideva, né condivide, il loro pensiero unico. Mentre, con lo stesso fariseo entusiasmo, hanno sottoscritto, sempre e comunque, papelli a sostegno di assassini e terroristi del calibro di Cesare Battisti.

  11. Condivido il contenuto della zuppa, la sinistra non ha intellettuali ma solo ignoranti prigionieri di ideologie obsolete e pertanto possono solo odiare e censurare gli avversari politici e a parer mio la poveretta ignorante insegnante si è lasciata prendere la mano incoraggiando i suoi alunni a creare un falso storico pur di propagare odio contro chi fa politica in modo diverso dal suo e i lamenti per cercare di giustificare L’ giustificabile è la tipica condotta degli immaturi mentali delle ideologia sinistrofila che ormai è fuori secolo e priva di contenuti

  12. Cerco di avere cura della mia lingua italiana e non mi sono mai abbassata ad usar edulcorazioni per definir gli stolti o cretini, solo gli stolti e gli ignoranti ottusi già che mai offenderei chi per sua sfortuna ha handicap oppure una situazione che lo umilia.
    Dare dell’intellettuale a dei cretini proprio non riesco; rispetto l’intelletto e quando l’incontro faccio salti di gioia, nella sinistra sono una manciata quelli ragionanti ed intelligenti che, sapendo della massa di mente ottusa, li reputo amici già che compro i loro libri e li leggo con diletto ‘chè non vedo partigianeria ed imparo anche.
    La massa comunista non ha mai brillato per intelligenza e la mia teoria, sballata senz’altro, è che gli stolti chiamano a se’ gli stolti che hanno tare d’invidia sociale, senza capire che i primi li tengono prigionieri dell’ideologia e del degrado che ne consegue. Urlano al fascismo imbeccano i deboli di mente che rispondono a sol uomo: no al fascismo! proprio come i cani di Pavlov.
    Non li ho mai considerati persone ma solo bestie già che nulla li tocca dei ragionamenti e fatti di cui si parla.
    L’ignoranza è la brutta bestia a cui nessuno mai pensa lasciandola dilagare a modus vivendi: insegnanti ignoranti ed ideologizzati, genitori ignoranti a cui hanno permesso di mettere becco nella scuola, ignoranti nei palazzi, un mondo ignorante che fa gola agli scaltri così poterlo mettere sotto tutela dittatoriale.
    Dei grillazzi non riesco dir bene, conosco le parole come conosco gli atteggiamenti fisici e quel che significano di chi mi sta davanti,; tra loro vedo dittatori che premono a che si diventi regime, menti basse, ineducazione a gogo, ignoranza di massa ed ottusità totale. Il terrore giacobino personificato.
    La Greta ed i gretini mai li ho presi in considerazione, mi fa senso vedere tanti tanti cretini ad applaudire e mi cadono le braccia.
    Della magistratura – non tutta sia chiaro già che anche qui ci sono 10 o 15 magistrati intelligenti di buonsenso capaci – penso male malissimo vedendo le porcherie che continua fare, vedendo innocenti a cui hanno rovinato la vita, vedendo i politicizzati a far strame della correttezza ed a creare caos guerresco e vedendo l’ignoranza che copre questi vincitori di concorso..miss ignoranza.
    Dei denari che spendono chiedo d’esimermi dal dare risposta, altrimenti mi mettono in galera già che ho il dente avvelenato.
    Buon fine settimana, gentile Porro.
    Grazie della capatina odierna a raccontarci il mondo, ci vediamo Lunedi e Mercoledi.

    • Il lunedì e il mercoledì poiché il TSO prevede in quei giorni: “Le nuove tecnologie come sfogo di conflitti interiori laceranti”, un’ora di collegamento internet sotto supervisione. Percorso ancora lungo, ma… coraggio ce la puoi fare, auguri!

  13. Mi ricordo ancora quando il partito dei lavoratori, il PCI, cercó di ampliare il suo sostegno creando la categoria dei lavotori del cervello:gli intellettuali. Da quel momento questi chiamati intellettuali portano il marchio di Caino, l’obbedienza cieca ed assoluta al mondo comunista. Si dicono di sinistra ma non sono ne di sinistra, ne di destra, ne del centro, sono un buco nero senza cervello. Una persona che pensa dovrebbe sempre ricordare questa citazione di Orazio che mi rimase impressa dai miei anni di liceio:
    Est modus in rebus, sunt certi denique fines quos utra citraque nequit consistere rectum.

  14. Se una professoressa dell’ URSS si fosse permessa di far fare una ricerca da cui risultasse che Stalin era come Hitler, che cosa avrebbe rischiato? Io credo qualcosa di peggio di 15 giorni di sospensione. Secondo alcuni la punizione della prof di Palermo sarebbe eccessiva. Forse tutta la categoria sarebbe da monitorare. Gli insegnanti di lettere di mezza età sono ex sessantottini che hanno imparato poco e male la loro materia spizzicando il pensiero di Gramsci su qualche sunto, hanno avuto la cattedra senza selezione con i corsi abilitanti, e intendono la loro mission come la manipolazione politica delle giovani menti.
    Le ricerche senza studio di base sono inutili…

  15. Ma almeno questi pseudo partigiani per la ” libertà di opinione” tengano il punto! Appena sentono puzza di bruciato e rischi a livello personale si avventurano in piagnistei e giustificazioni inaccettabili e soprattutto incompatibili con un delicatissimo ruolo quale quello ricoperto nella scuola pubblica! Che tristezza….

  16. Alle minchiate scritte dagli allievi della professoressa del pensiero unico e al piagnisteo delle prefiche veterosessantottine possiamo aggiungere il primo intervento della “polizia gretina” che con un suo agente nei panni di consigliere comunale a Lodi ha accusato di eresia ambientalista il vicesindaco che si era permesso di condividere su facebook un articolo di Battaglia comparso su questo sito. Il fatto, per i toni perentori usati dal consigliere gretino, era da considerarsi una chiaro reato di blasfemia della religione ecogretina. Non ci vorrà molto che colpe del genere dovranno essere emendate solo con la pubblica abiura e la concessione dell’ indulgenza da parte di Bergoglio, principe dell’ ecogretinismo, ma la condanna al lager di rieducazione ecogretina sarà comunque inevitabile.

    • ehehehheh
      rieducazione ecogretina, divertentissima.
      Ossia fare un viaggio in treno alimentandosi alla gretina maniera; vedasi come si fa
      https://www.ilmessaggero.it/photos/MED/95/80/4369580_0926_greta_thunberg_foto_treno_plastica_pranzo.jpg
      hahahahahah

      • Ammazzate che fantasia ! E per dire un’altra minchiata hai accelerato l’obsolescenza di quel cervellino rettiliano che ti ritrovi.

      • Giusta la tua obiezione, Nick2
        provvedo subito ad aggiustare il commento:
        “rieducazione ecocretina, divertentissima.
        Ossia fare un viaggio in treno alimentandosi alla cretina maniera; vedasi come si fa
        https://www.ilmessaggero.it/photos/MED/95/80/4369580_0926_greta_thunberg_foto_treno_plastica_pranzo.jpg”
        hai fatto un commento sublime, da quale intellettuale hai appreso nozioni di così alto valore culturale e dialettico?

  17. Porro non commettere anche tu l’errore di definirli “intellettuali”,alimentando e perpetrando uno sciocco e falso luogo comune.
    I veri intellettuali sono persone che lavorano con la mente producendo qualcosa di innovativo ed interessante nel campo innanzitutto scientifico o almeno artistico.
    Questa invece è solo gentaglia arrogante e spocchiosa che pretende di dire agli altri come vivere e persino cosa pensare.Loro poi…la cui sgangherata ideologia criminale e fallita ha prodotto solo disastri ovunque sia stata sciaguratamente applicata.
    Piantiamola tutti di continuare a definirli ingiustificatamente “intellettuali” alimentando il già abnorme ego di stronzetti con la puzzetta sotto il naso.

  18. Gli “intellettuali” che sbraitano alla censura per un procedimento disciplinare verso chi ha avallato un paragone tra una legge ed un ministro della repubblica e le leggi razziali ,sono gli stessi che hanno impedito ad un editore di idee diverse dalle loro di usufruire di uno stand , gia’ regolarmente assegnato e pagato , alla Fiera del libro ?

  19. Ma la patente di intellettuale chi la da?
    Si fa un corso?
    Ci vuole una licenza?
    Serve una laurea specifica?
    è una onorificenza?
    Si da l’esame di stato?
    O serve avere la tessera?
    e basta a chiamare intellettuali questi quattro esaltati di fascisti rossi!!!
    Solo piagnistei e finzione.
    Chiamiamoli attori, è più indicato!
    P.s.
    in un istituto tecnico industriale si dovrebbero formare dei tecnici che conducono,aggiustano, riparano, progettano… congegni, macchinari, processi.
    la classe di intellettuali che forma è di tecnici, di persone pratiche, che conoscono l’ambito in cui dovranno lavorare e produrre e proporre soluzioni.
    L’italiano lo si studia per parlare, scrivere e discutere relazioni, studi, proposte tecniche.
    Quello che ha fatto e fanno molti docenti di italiano è ammaestramento politico; sarà che si considera la letteratura come il frutto dell’intellettualismo di sinistra, dato che, sembra, siano quest’ultimi ad essere studiati in ambito accademico?

  20. Certo che voi kompagni per la cultura non avete nulla da invidiare, basta pensare alla vostra Minestra FEDELI c’è da imparare tantissimo, è la vostra degna rappresentante!

  21. qull’insopportabile ululato degli analfabeti totali o funzionali contro chi sa l’ortografia ..la storia..la geografia e sa fare le moltiplicazioni con la calcolatrice ..eper questo viene chiomato radical chic e deriso..Viva il GF e l’ignoranza..Piu’ il popolo e’ ignorante e piu’ facilmente si governa !! abbasso i libri..abbasso la cultuira ..POL POT il vostro idolo…

  22. Nella sua rassegna stampa odierna mi permetta di segnalarle un ossimuro- forse involontario
    Quando cita la sinistra (meglio i sinistri e le sinistre) non puo’ chiamarli “intellettuali” ma al massimo “intellettualoidi”

      • Avendo, come tutti quelli come te, un cervello (parola grossa) ad obsolescenza programmata come gli smartphone, la cosa che consola leggendoti è che fortunatamente la fase dell’esaurimento è gia di molto avanzata per cui non ci vorrà molto perchè si completi. Ma tranquillo, non morirai mica ! Anzi, nessuno si accorgerà della differenza.

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