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Quindi il paziente zero era tedesco?

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 6 marzo 2020

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Quindi il paziente zero era tedesco? (6 mar 2020)

00:00 Il Coronavirus fa parlare Mattarella. Solita roba, ma sempre meglio delle chiacchiere di Conte.

02:45 Giuliano Ferrara in delirio per il grande discorso. Toc Toc: datti uno sguardo al discorso alla Nazione del primo ministro di Singapore e poi ne parliamo.

03:45 Il decreto per l’emergenza coronavirus cresce a 7,5 miliardi, ma i soldini ancora non si vedono.

05:05 Gli ultimi numeri sul Coronavirus. E il paziente zero in realtà sarebbe un tedesco.

06:15 Matteo Salvini ospite da Bruno Vespa. Mah: il solito elenco.

07:19 Erdogan e Putin si vedono mentre Ursula cazzeggia con Greta.

07:55 La storia dello sceicco che rapisce le figlie a Londra.

09:00 La storia finita tra Berlusconi e la Pascale.

09:28 Alitalia, in arrivo lo spezzatino.

09:50 Primarie democratiche Usa, Biden si becca i voti di Bloomberg… o i suoi soldi.

 

 

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victorcarlo99@gmail.com
victorcarlo99@gmail.com
8 Marzo 2020 17:44

La luminosa diagnosi del “per” e “con” formulata dall’insigne esperto ha lasciato senza parole molti. Richiesto di confortare con qualche dettaglio in.più la rivoluzionaria tesi, un altro biologo si è avventurato in una alta lezione semantica contestando l’autorevolezza del Devoti Oli

thalia36
thalia36
8 Marzo 2020 16:40

Marco- se dovesse risultare un fatto di questo genere sarebbe da fucilazione. Solo supponere una guerra batteriologica per stroncare una popolazione, tanto ci sono i volontari neri a sostituirla, fa pensare a un olocausto in forma secolo xx° da parte di un paese? No questo è da film fantascientifico, però vediamo arancia meccanica che ha fatto scuola alla delinquenza mondiale, e film di questi generi gli USA ne sfornano di più assurdi e inverosimili, non calcolando che il mondo è zeppo di killer solitari che appagano le loro paranoie o vendette senza necessità di armi o eserciti. Dio ci scampi da simili flaggelli.

Marco
Marco
7 Marzo 2020 18:04

Non è un caso che il paziente zero sia stato un tedesco che, guarda un po’, è andato ad infettare tutta la Lombardia, dove c’è la maggioranza di elettori della Lega. Vi sembra un caso? A me no. Secondo me è stato tutto studiato a tavolino e fatto apposta.

VINCENZO DI TOLVE
7 Marzo 2020 9:17

I CASINISTI DEL GOVERNO, PRIMA ABBAIANO POI AZZANNANO L’AVVERSARIO DISCOLPANDOSI? Vi ricordate della guerra in Libia con mezzo milione di morti di donne vecchie e bambine? Ebbene, abbiamo visto che oltre ai morti hanno causato un esodo Biblico di Immigrazione illegale, così molte sanguisughe si arricchiscono sulla pelle dei poveri cristi prima bombardati, e poi spennati molti uccisi e carcerati. E vi ricordate chi sono questi Untori di Guerra? Gli Usa con Obama, Clinton, e il bravo è attuale pretendente a Commander in Chief Biden, sempre se abbatte Trump, UE Francia con Mitterrand, Sarkocy e la sciura Sola Merkel e ora si scoprono che il focolaio era davanti al suo naso? A livello Regionale abbiano il Kompagnuzzo Zingaretti chiudendo ospedali e in Basilicata con i Governatori della Sinistra dal 1995 al 2019 Dinardo, Bubbico, De Filippo, Pittella. Ebbene scelsi il mio logo di Residenza a Pisticci come Servizio Usl e Ospedale di Tinchi, vi era il reparto Maternità con eliporto, e pian piano chiuso. Servizi mancanti: alla Comunità; Farmacia, pompa Benzina-Gas Gpl, Servizi di tabaccheria automatica. Io mi ricordo nella vacanza in Sardegna che in estate aprivano molte attività, più farmacie, Pizzerie e discoteche per una Popolazione di 5000 e Tinchi  quattrocentoquarantasei con Laureati 41, Diplomati 128, Licenza Media 143, Licenza Elementare 85, Alfabeti 42, Analfabeti  7. Manutenzione di e strade… Leggi il resto »

Angela
Angela
6 Marzo 2020 23:28

Così si sente dire! Ma loro compreso la Francia ci deridono! Maledetta invidia per il nostro bel paese!!!

Tullio Pascoli
Tullio Pascoli
6 Marzo 2020 22:39

A proposito dell’ALITALIA e la sua incredibile competenza…

Avevamo due biglietti intercontinentali per un soggiorno nel Bel Paese, con arrivo alla Malpensa con scalo a Fiumicino; ebbene, in seguito al problema del Coronavirus più diffuso in Lombardia, avevo deciso di non proseguire fino alla Malpensa, ma per farlo, dovevo modificare il biglietto e mi hanno chiesto 2×500 Dollari in più, questo per ridurre il nostro tragitto…

Non essendo disposto a sborsare 1.000 Dollari per accorciare il volo, avendo l’ALITALIA, nel frattempo, modificato l’orario di rientro dalla Malpensa, ci ha dato l’opportunità di poter annullare i due biglietti, senza penali, con integrale restituzione del valore pagato.

Abbiamo, dunque, scelto di andare a passare il compleanno della moglie in un altro Paese, rinunciando perciò, questa volta, di venire a spendere i nostri soldi in patria…

Una compagni aerea così accorta, francamente, non può prosperare, come del resto, è ampiamente dimostrato dalla sua triste storia.

Valter
Valter
6 Marzo 2020 22:10

Una ipotesi estremamente interessante che riporto con parte del mio commento alla medesima é quella fatta ieri da “davide” (che presumo non abbia nulla in contrario alla mia iniziativa di replicarla) all’articolo di Gasbarro. Lo faccio perché convinto che, al di là delle considerazioni assai pertinenti che davide fa sul deficit di correttezza metodologica nell’indagine sull’epidemia in atto, potrebbe essere il classico “uovo di Colombo” qualora rilievi del tasso anticorpale per il coronavirus su pazienti ricoverati nei mesi scorsi per complicazioni da sindrome influenzale e poi ristabilitisi dessero risultati positivi. E tutti potremmo tirare un sospiro di sollievo. davide un giorno fa Faccio una osservazione Sig. Gasbarro. Nell’articolo si dà per assodato che l’epidemia sia partita a Febbraio in Italia. Ma in realtà a Febbraio sono partiti solo gli esami specifici, i tamponi. Da più parti medici e biotecnologi (sic, nell’articolo letto erano definiti così), sostengono che il virus fosse in Italia molto tempo prima, chi dice Dicembre, chi dice prima. Questo implica che per mesi lo abbiamo gestito senza emergenze. L’emergenza è scattata quando ci siamo resi conto di qualcosa di nuovo che non conoscevamo. Io sono analista, non medico. Ma dai dati parziali in mio possesso, se dovessi prendere decisioni, come prima cosa verificherei le ipotesi sopra, facendo il test per gli anticorpi COVID19, ai pazienti ospedalizzati negli… Leggi il resto »

honhil
honhil
6 Marzo 2020 18:34

Con il Coronavirus intanto viene a galla quello che da sempre si sapeva, ma che era stato ed è tenuto sotto il tappeto del mangia mangia: e che cioè, nonostante le carrettate di miliardi di euro a disposizione, gli ospedali al Sud e, in modo particolare in Sicilia, sono del tutto inadeguati a fare fronte anche alla quotidianità ospedaliera: e del tutto impreparati al Coronavirus. In quegli ospedali manca tutto. Non è possibile fare in tempi decenti né un’ecografia, né una tac, né una risonanza magnetica. Niente di niente, insomma. E a volte mancano anche le garze e le siringhe. Ed è consuetudine rinviare a sine die tutto: comprese le biopsie prostatiche per mancanza delle provette. Non sono altro che postifici, nonché corsie preferenziali di carriere inarrestabili per i più protetti, a disposizione del potente di torno. A codicillo va anche detto che capita anche che, per gli amici e gli amici degli amici, quelle stesse apparecchiature medicali ufficialmente dichiarati guasti, sono invece perfettamente funzionanti. Nel pollaio Ue, se poi Macron e Merkel continuano a fare i galletti è perché l’inquilino di Palazzo Chigi e, soprattutto, quello del Quirinale nulla fanno per dissuaderli. Consapevoli perciò di rappresentare oramai la minoranza degli italiani, la prima e la quarta carica dello Stato cercano, in quell’ideologico alveo comunitario, il contrappeso minimo per meglio… Leggi il resto »